UN GIORNO, MILLE CARATTERI di Karol Albertrandi
Mausoleo, giovedì 11 febbraio 1904.
Nasce Marta Renucci, giornalista corsa. Figlia di un gendarme, “Madame Cristo” (come era soprannominata dal cognome del marito, il colonnello Petru Simon Cristofini) segna un’epoca, quella dell’emancipazione della donna in Corsica. Compie gli studi a Nizza e quindi a Parigi dove viene eletta “Miss Corsica”. E’ la prima donna in Corsica ad esercitare la professione di giornalista e per più di vent’anni è corrispondente di “Corse matin”. Simpatizza per l’irredentismo corso filoitaliano e per l’occupazione italiana della Corsica. Con l’occupazione dell’isola da parte delle truppe della Francia Libera di Charles De Gaulle, il marito viene fucilato ad Algeri con l’accusa di tradimento. Anche lei, che afferma apertamente idee filoitaliane, è arrestata con la stessa accusa e condannata a vari anni di prigione. Scontata la pena nelle carceri di Algeri, rientra in Corsica dove vive fino alla morte, in isolamento.