La Vanità? Pretende di sedersi su una Peacock chair.
Vimini e glamour, due parole che non sono mai andate d’accordo fino a quando è nata la sedia a pavone. Una sorta di trono esotico protagonista per decenni, di affascinanti scenografie della vecchia Hollywood.
Regale ed elegante, è la rivisitazione della Windsor settecentesca. Di umili origini, è entrata alla corte d’Inghilterra per voler di Enrico III. Ma è diventata una star in America. La leggenda vuole che Thomas Jefferson abbia firmato la Dichiarazione di Indipendenza seduto proprio su una Windsor.
Reinventarla oggi, è un magnifico esercizio di stile per designer. Vanitosi & Indipendenti. (Pavo Real di Patricia Urquiola, Kora di Matteo Thun).
E la moda si pavoneggia. (Paul Schmidt, Agent Provocateur)
Oggi, dolce vita significa anche sedersi su una Peacock chair, in un antico giardino o in una veranda lussureggiante, leggere un capitolo di Vengo via con te. Storie d’amore e latitudini di Henry J. Ginsberg e viaggiare sognando.





