Ricordi della fanciullezza ambientati nella campagna romana posseduta da mio nonno.
Uomo di terra dalle mani incredibilmente nodose.
L’estetica dei frutti di quell’epoca era assai discutibile.
Ma questo voleva la natura. In compenso, però, quando portavi alle labbra quegli acini, esplodevano sapori zuccherini indimenticabili.
Eppoi, albicocche bislunghe, pesche dalle forme più strane, fichi enormi.
Ma gusto ed olfatto….ampiamente appagati……..
Ricordi della fanciullezza ambientati nella campagna romana posseduta da mio nonno.
Uomo di terra dalle mani incredibilmente nodose.
L’estetica dei frutti di quell’epoca era assai discutibile.
Ma questo voleva la natura. In compenso, però, quando portavi alle labbra quegli acini, esplodevano sapori zuccherini indimenticabili.
Eppoi, albicocche bislunghe, pesche dalle forme più strane, fichi enormi.
Ma gusto ed olfatto….ampiamente appagati……..
Bello…