Open office

Arrivata la bella stagione, anche l’ufficio si trasforma e si presenta in versione outdoor. Per la gioia di tutti, compresi l’umore e gli affari.

La scrivania.

Tavolo in ferro battuto Unopiù sistemato su un terrazzo all’ombra predisposto con tutto ciò che serve per il lavoro, compresi i portaritratti di famiglia.

La sala d’attesa.

Panca in teak stile inglese Unopiù con riviste e come portacenere, un vaso in pietra decorato.

L’appendiabiti da ingresso.

Il distributore di acqua automatico.

Il frigo bar.

Secchiello porta ghiaccio in inox con piedistallo Alessi.

La hall e gli uscieri.

Il campanello.

La biblioteca. Seduta per ammirare tutto il “sapere” della natura circostante.

Panca da albero in teak Il Giardino di Legno.

Lampada design.

Il lettino terapeutico per le pause di relax o di riflessione, tra una telefonata e una mail, tra un appuntamento e l’altro.

Lettino in teak con cuscino Unopiù e telo mare bordeaux Somma.

La tappezzeria a fiori e la moquette.

I fiori freschi di un ammiratore.

Tutto questo e molto altro ancora, come il sound in sottofondo, 100% naturale. E il lavoro ci guadagna.

Impronte del passato

Se la vostra green room ha un sapore toscano, un gusto mediceo, un allure tutto italiano, vi potrebbe interessare questa bellissima coppia di vasi ornamentali in terracotta prodotti da Giacinto Ricceri, presso la fornace dell’Impruneta (Firenze) nei primi anni del ‘900. Il decoro rappresenta teste di satiro e stemmi medicei collegati tra loro tramite festoni di fiori e frutta, con varie file di ocelli, tortiglioni e cordoni ornamentali.

Recuperando, un’azienda toscana specializzata, oltre alla vendita di materiali di recupero, anche nella diretta produzione di materiali e pezzi unici introvabili in pietra, ferro e terracotta, propone la riproduzione di questa coppia speciale.

Fiori freschi, un lusso quotidiano

Chi possiede un giardino, non potrà omettere di dedicarne un fazzoletto alla coltivazione di fiori recisi. Avere fiori freschi in casa è un lusso. Un segno di freschezza, raffinatezza, buon gusto. Per quanto mi riguarda, ho un ricordo molto intenso che porta ad un grande vaso di porcellana al centro del tavolo ovale dell’anticamera, con coloratissime zinnie e dalie, miste a gladioli e garofani. Il ricordo della mia nonna materna.

L’ora del teak

Sì, è arrivata la bella stagione e con essa ritorna il tempo da vivere nella stanza verde della casa. I mobili da giardino sono importanti e devono essere pensati ed acquistati propro come si farebbe per una qualsiasi stanza della casa, pensando all’uso, ai colori, alle forme, al design. Nel mio giardino il teak ha un ruolo di assoluta importanza assieme al ferro battuto. Dopo l’acquisto, lascio i mobili alla mercè degli agenti atmosferici per il tempo necessario affinché acquistino quell’affasciante colore grigio che ha la capacità di sintonizzarli in un giardino dal gusto classico o antico. Ecco degli esempi.

La panca in stile inglese è appoggiata al muro nord della casa e guarda da sotto il grande giardino. Il colore bordeaux conferisce al grigio del teak un’eleganza unica e aristocratica.

 

 

 

 

 

 

Le poltroncine sono un invito al riposo e alla conversazione: caratterizzate da uno schienale alto e da una serie di listelli orizzontali, possono essere completate da eleganti cuscini bianchi.

 

 

 

 

 

  

La chaise-longue evoca lo stile delle poltrone dei lussuosi transatlantici britannici ed è regolabile in tre posizioni. La ferramenta in ottone è una lode all’arte del dettaglio. Il tavolino è un accessorio che si presta ad accompagnare le sedute per mille utilizzi.

 

 

 

 

 

 

L’elegante lettino a sdraio ha lo schienale e la seduta regolabili per un massimo comfort, mentre le ruote lo rendono agile negli spostamenti.

 

 

 

 

 

 

La grande panca da albero è il regalo che ho fatto a mio figlio per i suoi due anni. Un augurio speciale perché abbia la capacità di scoprire il mondo e le sue meraviglie da più punti di vista.

 

 

 

 

 

 

Tutto è pronto. Che l’estate abbia inizio!

(Tutti i mobili sono di Unopiù eccetto la panca da albero de Il Giardino di Legno)

“Le Jardin Francais”

Ispirato agli attici verdi parigini, piuttosto che alla raffinatezza dei giardini francesi, questo piccolo spazio, arredato con una coppia di seggiole provenzali originali, plaid bordeaux Somma, tavolino Ikea ridipinto, vasi in terracotta con piante di bosso potate in varie forme, putto in pietra e abbeveratoio per uccelli, si presta nella bella stagione per i breakfast e la lettura dei quotidiani. Rappresenta altresì la sintesi cromatica del giardino: verde, bianco/grigio, terracotta, bordeaux).

Con il sole, sbocciano i primi floral trends

E’ il momento del giardino-orto e di quello delle erbe spontanee.

In Val d’Orcia, i casali della designer Ilaria Miani hanno aiuole di cavolo nero, la verdura più di moda che ci sia.

A New York, la passeggiata più spettacolare è quella lungo la vecchia High Line, un giardino selvatico dove un tempo passavano i treni.

La bibbia delle erbe spontanee è Flora ferroviaria di Ernesto Schick, che cataloga con descrizioni e splendidi disegni i fiori che crescono lungo i binari del Canton Ticino.

Quindi, in definitiva, per il nostro open green della prossima primavera-estate non possono mancare il cavolo nero e come fil rouge, la ferrovia.

Un’idea? Gestire una pendenza realizzando dei gradini con vecchie travi di binario. Come al Parterre du relax di tempi&modi.

ds ispirata da Style