Antonio Salvatori, artigiano e il bosco della vita

Bio

Mi chiamo Antonio Salvatori e sono un piccolo artigiano del legno ma con una grande passione per il legno. Sono sposato e ho un figlio.

Potendo

In verità non sono un gran chiacchierone e quindi mi scuso se sarò conciso. Volevo solo comunicarvi la mia passione per il legno che mi è stata tramandata da mio padre e da mio nonno. La mia vita è fortemente legata al bosco, alle sue suggestioni e alle sue storie. A mio figlio ho cercato di trasmettere tutto questo perché lo ritengo un patrimonio di inestimabile valore.

Volendo

Mio figlio Claudio è nato il giorno di Natale di 14 anni fa e quell’anno mia moglie ed io, avevamo deciso di non tagliare il solito pino ma di comperarne uno con radici e zolla per poi piantarlo in un terreno che possediamo in montagna. Per farvela breve. Ogni anno, per 14 anni, abbiamo comperato un piccolo albero e terminate le feste, lo abbiamo piantato in quello che è ormai diventato un boschetto poco lontano dalla nostra baita da monte. Per Claudio è un posto speciale visto che rappresenta la sua vita e vede crescere se stesso  insieme a questi alberi. Dietro i quali poi si nascondono ricordi molto diversi, di Natale felici o meno felici, di qualche difficoltà ma anche di soddisfazioni. Basta avere un terreno per pensare a questo “Bosco della vita” che potrebbe rappresentare anche solo i primi dieci anni di vostro figlio.

Paolo Torresani, imprenditore e il corso di formazione online per investire in Cina

 

Bio

Mi chiamo Paolo Torresani e sono un imprenditore. Ho 37 anni e lavoro in azienda con la mia famiglia da quando ne avevo 20, pur avendo studiato ed essendomi laureato in economia. Lavoro gran parte della mia giornata, sette giorni su sette e nel (poco) tempo libero mi dedico allo sport, nuoto, sci e un po’ di bike.

Potendo

Sono quasi quindici anni che la mia azienda ha fatto investimenti in Cina, quindi viaggio  molto e sono spesso a Shanghai dove abbiamo la nostra sede cinese. Ora sono cambiate molte cose e personalmente trovo la Cina un Paese ancor più contradditorio di un tempo. Non è più una piattaforma d’esportazione come qualche anno fa. Oggi sta emergendo un’economia locale favorita dall’elemento trainante dell’economia interna, ovvero, il basso costo del lavoro. Il mercato del lusso va alla grande mentre faticano le aziende medio-piccole. E’ comunque tutto in continua evoluzione.

Volendo

Negli anni scorsi, anche in Trentino, c’era una buona scelta di prodotti di consulenza per gli imprenditori che avevavo intenzione di investire o delocalizzare in Cina. Ora c’è quasi il vuoto. E proprio adesso che gli scenari sono cambiati. Chi è già in Cina, tenta di carpire da solo dalla sua esperienza, chi potrebbe essere in grado di fare il “salto” è lasciato solo. E sappiamo che la Cina deve essere conosciuta a fondo proprio per le sue mille contraddizioni. Io vorrei aprire un servizio di consulenza propio in questo, pensando ad un corso di formazione in puntate sul web da scaricare come un normale corso di lingua straniera. Un corso a 360° che parta dalla storia e dalla politica, fino alla cultura e alle tradizioni, passando per l’attualità e chiaramente l’economia. E poi uno strumento “privato” realizzato ad hoc sul cliente e sulle sue esigenze. Tutto questo offerto da un trentino (che conosce quindi la nostra realtà, e questo è importante) per i trentini. Io, da imprenditore, mi sentirei meno solo.

Silvana Pellegrini, “home manager” e il corso itinerante per realizzare un orto

Bio

Sono una mamma che ha lasciato il suo lavoro e si dedica felicemente alla gestione della casa e della famiglia.

Potendo

Sono fortunata e anche se il mio lavoro mi dava molte soddisfazioni, ho potuto lasciarlo per dedicarmi alla famiglia. I ritmi sono molto diversi, le responsabilità e gli impegni non mancano, ma ho la possibilità di pianificare e di organizzare tutto. Proprio come in un’azienda.

Volendo

Negli ultimi anni, un po’ per passione, un po’ per fare del movimento, un po’ per insegnare ai bambini a lavorare la terra, mio marito ed io abbiamo realizzato in giardino un piccolo orto. E’ un’esperienza importante per tutta la famiglia soprattutto per i bambini. Però devo dire che non avendo genitori o nonni (ancora in vita), mio marito ed io ci troviamo talvolta in difficoltà perché non sappiamo se quello che facciamo nell’orto e come lo facciamo, sia il modo giusto. Su internet trovi molti consigli, è vero, ma un giorno un anziano del mio paese si è fermato e mi ha fatto notare alcuni aspetti “organizzativi” dell’orto completamente errati. Sono cose preziose che non si leggono nel web e poi sarebbe meglio avere un “maestro” in loco. Il territorio e le sue specificità sono determinanti! Allora ho sognato un corso itinerarnte nei vari orti, dove un esperto modera gli incontri, spiega come realizzare e gestire un orto, ma di volta in volta, si raccolgono anche le singole esperienze e tradizioni, gran parte ormai andate perdute. Questo si potrebbe fare tra i privati ma non solo. Ad esempio negli alberghi (ormai tutti si stanno attrezzando con un orto) offrire ai turisti interessati, la possibilità di assistere  queste “lezioni” e portare il know how a casa.

Luca Salvi, istruttore fitness ed i corsi di autodifesa

Bio

Mi chiamo Luca e sono un istruttore fitness. Il benessere dell’anima e del corpo sono la mia vera passione e cerco di comunicarlo a tutti coloro che frequentano la mia palestra. Ma c’è qualcosa d’altro a cui sono particolarmente sensibile, ed è la sicurezza personale, soprattutto delle donne.

Potendo

Frequento in continuazione corsi di aggiornamento, giro l’Italia e l’Europa alla scoperta di nuovi metodi e tecniche da proporre in palestra. E’ un impegno costante al miglioramento ma io credo molto in questo e ci investo parecchio. Sono specializzato in arti marziali, Krav Maga e difesa personale.

Volendo

Una cosa che mi sta particolarmente a cuore è l’autodifesa, soprattutto delle donne. Un corso di autodifesa dovrebbe essere organizzato in ogni città o grande centro, dovrebbe essere un servizio che la Comunità garantisce ai suoi cittadini e soprattutto alle sue cittadine. Insegnare come reagire ad un’aggressione fisica ma anche psicologica, sviluppare semplici tecniche e alcune strategie per sviluppare una maggiore sicurezza, soprattutto nelle donne. Io credo molto in questo. Partendo dalla prevenzione, ovvero saper riconoscere un reale pericolo, passando attraverso la difesa verbale, e quindi la difesa fisica per sviluppare l’arma più potente, una mentalità difensiva.

Trovi Luca Salvi su tempiemodi@gmail.com

Maria Serafini, casalinga e la cultura delle rose

Bio

Mi chiamo Maria Serafini, faccio la mamma e la moglie a tempo pieno. Nel (poco) tempo libero, coltivo un pezzo di terra. Ai bambini piace tantissimo seguirmi in questa mia passione.

Potendo

Io sono innamorata dei fiori, ma soprattutto delle rose. Ne ho parecchie in giardino, mi piace sperimentare, informarmi, andare alle mostre e mercati. Insomma, sono una vera appassionata.  Sapete il colmo? Non ho mai ricevuto una rosa in vita mia.

Volendo

Il mio sogno è quello di realizzare una “mostra” di rose nel mio giardino, di aumentare notevolmente la mia collezione attuale (circa 50 specie) e di sperimentare tante altre tipologie. Ad esempio le rampicanti e le sarmentose e quelle antiche, che sono le mie preferite. Organizzare delle visite, degli incontri sulla storia delle rose, sugli utilizzi, ecc. Ed infine, mi piacerebbe fare un concorso di fotografia sul tema della rosa e delle sue composizioni. Sai che emozioni…

Trovi Maria Serafini su tempiemodi@gmail.com

 

Leonardo Benedetti, funzionario pubblico e i libri d’arte della Provincia

Bio

Mi chiamo Leonardo Benedetti, ho quasi 50 anni e sono un funzionario pubblico. Sono sposato, ho tre figli e nel tempo libero mi piace andare in montagna, sia d’estate che d’inverno. Sono appassionato d’arte. Vivendo a Rovereto è facile, no?

Potendo

La mia passione principale è la lettura ed il collezionare libri d’arte, di natura e di montagna. Ho parecchi volumi in casa. Al tempo dell’e-book, credo ancora di più nel valore di questi oggetti, tangibili, con un loro corpo e dico io, anche con una loro anima. E’ un’enorme ricchezza e un patrimonio di testi e di immagini che tramanderò a chi verrà dopo di me. Prima però, devo far capire ai miei figli alcune cose…

Volendo

Un giorno sono capitato per lavoro nel magazzino della Provincia autonoma di Trento dove vengono raccolti tutti i volumi prodotti dall’ente. Sarò sensibile su questo tasto, ma è stato un colpo al cuore. Migliaia e migliaia di volumi straordinari, davvero belli, in attesa di nuova polvere o forse, del macero. Perché non creare un progetto ad hoc, per distribuire questo tesoro? Anche solo negli uffici, nelle sale d’aspetto, io penso, sarebbero come opere d’arte, visibili ed apprezzabili. Qualcuno per favore ci vuole pensare?

Trovi Leonardo Benedetti su tempiemodi@gmail.com

 

Barbara Rigotti, impiegata e la boutique di prodotti trentini

Bio

Vivo in Val di Fassa, sono sposata e ho due bambini. Amo il Trentino, la natura e i viaggi.

Potendo

Sono impiegata ormai da molti anni, presso la hole di un albergo della mia stupenda valle. Conosco abbastanza bene il turismo locale, penso che sia stato fatto tanto ma che si debba fare ancora molto, soprattutto per quanto riguarda la sinergia tra i vari comparti.

Volendo

Mi piacerebbe aprire una boutique di prodotti tipici trentini dove il contadino può portare direttamente il suo prodotto e il cliente può comperare direttamente, soprattutto penso agli alberghi della mia zona. In verità, ho letto dell’iniziativa dei Giovani albergatori e di quelli di Coldiretti. Personalmente la trovo un’idea davvero bella. Penso che seguirò con estrema attenzione questo progetto.

Trovi Barbara Rigotti su tempiemodi@gmail.com