UN GIORNO, MILLE CARATTERI di Karol Albertrandi
Roma, martedì 18 gennaio 1977. Muore, a 28 anni, Luciano Re Cecconi, calciatore, centrocampista con due presenze in Nazionale e 109 in serie A con la Lazio, campione d’Italia. Quella sera si reca con due amici nella gioielleria di Bruno Tabocchini, per ritirare alcuni prodotti. Quando i tre entrano nel negozio, s’inventa lo scherzo di fingersi malvivente e, con il bavero alzato e la mano destra nella tasca del cappotto a mimare la minaccia di una pistola, esclama «Datemi tutto, questa è una rapina!». Tabocchini non è un appassionato di calcio e quindi non lo conosce, ha subìto due rapine recenti ed il timore che la cosa potesse ripetersi lo spinge a nascondere sotto la cassa una Walther calibro 7.65, già usata per difendersi da un rapinatore. Non esita a sparare, il giocatore è colpito in pieno petto e muore mezz’ora dopo. Nel novembre 2003, il Comune di Roma gli dedica una strada nel quartiere Tuscolano.