UN GIORNO, MILLE CARATTERI di Karol Albertrandi
Salisburgo, giovedì 3 febbraio 1887.
Nasce Georg Trakl, poeta espressionista austriaco. Infanzia apparentemente serena, fatta di letture, musica e giochi con la sorella minore Grete. Si lega con lei in un rapporto incestuoso che segnerà drammaticamente le loro vite. Lavora in una farmacia, prende abitudine alle droghe, tenta i primi esperimenti letterari. Conosce il fondatore della rivista “Der Brenner” (L’incendiario), rivista d’avanguardia che pubblica le sue prime poesie. Ottiene un impiego a Vienna nel Ministero dei Lavori Pubblici ma si licenzia dopo due ore. Allo scoppio della guerra, è ufficiale di sanità nella battaglia di Grodek, in Galizia: assiste da solo e senza medicine 90 feriti gravi. Tenta pochi giorni dopo il suicidio, ma viene salvato e ricoverato nell’ospedale psichiatrico di Cracovia. Redige il suo testamento, lascia alla sorella una forte somma di denaro e le ultime poesie. Il 3 novembre 1914 si uccide con un’overdose di cocaina.