UN GIORNO, MILLE CARATTERI di Karol Albertrandi
Madurai, lunedì 29 febbraio 1904.
Nasce Rukmini Devi, danzatrice indiana, importantissima figura nella storia della danza tradizionale indiana, con anche un ruolo politico e culturale. Era figlia di un bramino (casta elevata della società indiana) membro della Società Teosofica. Qui incontra il dottor George Arundale, celebre pedagogo australiano e lo sposa nel 1920 (lei aveva 16 anni e lui 40). E’ un matrimonio che fa scalpore, tra un’indiana di casta elevata e un uomo di razza e cultura occidentali. L’opposizione della casta bramina è tale che il matrimonio è celebrato a Bombay anziché a Madras. Nel 1928 incontra la famosa ballerina russa Anna Pavlova che la incoraggia a riscoprire la danza tradizionale indiana. A 31 anni dà il suo primo spettacolo. Poi, con il marito e altri membri della Società Teosofica, dà vita a un’accademia di danza, Kalakshetra (“luogo sacro delle arti”). Molto sensibile alla protezione degli animali, strettamente vegetariana, fonda nel 1960 l’Animal Welfare Board of India.