Nobili trasgressioni

Basterebbero quei tocchi di classe che illuminano le descrizioni di castelli, magioni, dimore tenute, poderi e anche “semplici” case di campagna per dare un senso alla voglia di leggere L’amore in un clima freddo di Nancy Mitford (Adelphi editore, pagine 280, euro 18).

Chi ama le atmosfere “country”, aristocratico o snob o borghese o popolare, non importa, in queste pagine ritroverà qualche cosa che lo lega all’ambiente che ha scelto.

Un romanzo tra i più intriganti del Novecento. Nancy* racconta il mondo dell’aristocrazia inglese presa di sorpresa non tanto dai cambiamenti della società (non se ne accorge neanche), quanto dalle trasgressioni al suo interno: come quella della giovane e bellissima Polly che osa sposare lo zio Boy Dougdale, molto più vecchio di lei, appena vedovo, ex amante della madre. Un malizioso svelamento di amori e odi, cattiverie e stravaganze, adulteri “segreti” di cui tutti sono a conoscenza.

Ogni storia ruota attorno alla nobilissima famiglia Montdore, discendenti del barone Redesdale: sei sorelle surreali ed il loro corollario di aprenti, amici e amanti, che per decenni si sono divertite a a dare (aristocratico) scandalo, come la duchessa Deborah che nella sua sontuosa ancorché molto country dimora inglese di Chatsworth offre il becchime alle sue amate galline, rigorosamente in abito da sera.

da Francesco Cevasco (Style Country Life)

 

*Nelle opere di Nancy Mitford (1904-1973), dove non mancano riferimenti autobiografici alla sua aristocratica famiglia, vengono ritratti con ironia i vezzi e le manie della bella società. Nobili inglesi e intellettuali francesi si muovono vacui in un valzer di adulteri, tra feste scandite da pettegolezzi e scenate.

Great Yarmouth, giovedì 30 marzo 1820

UN GIORNO, MILLE CARATTERI di Karol Albertrandi

Great Yarmouth, giovedì 30 marzo 1820.

Nasce Anna Sewell, scrittrice inglese. È conosciuta per essere l’autrice di “Black Beauty – autobiografia di un cavallo”, il suo unico libro. A quattordici anni, dopo una caduta, resta zoppa per il resto della sua vita e non riusce più a stare in piedi senza una stampella. Per una maggiore mobilità, utilizza frequentemente carrozze trainate da cavalli, cosa che ha contribuito al suo amore per questi animali e alla preoccupazione per il trattamento umano degli esseri animali. Vende il romanzo all’editore locale Jarrolds per £40, il 24 novembre 1877, quando ha 57 anni. Anche se ormai considerato un classico per bambini, lei lo scrive in origine per coloro che lavoravano con i cavalli. «Non c’è religione senza amore, e le persone possono parlare quanto vogliono della loro religione, ma se non li insegnano ad essere buoni e gentili con gli altri animali come esseri umani, è tutta una farsa.» (A. Serwell, Black Beauty, capitolo 13.) Muore di epatite, riesce a vedere il successo iniziale del libro. La sua casa natale è ora un museo.

Hereford, mercoledì 29 marzo 1893

UN GIORNO, MILLE CARATTERI di Karol Albertrandi

Hereford, mercoledì 29 marzo 1893.

Nasce Dora de Houghton Carrington, pittrice e decoratrice artistica britannica. Vince una borsa di studio alla Slade School of Art di Londra, dove incontra i fratelli Paul e John Nash, Christopher R.W. Nevinson e Mark Gertler. Tutti, almeno una volta, hanno una storia d’amore con lei. Non è membro del Bloomsbury Group, ma è perifericamente associata con Bloomsbury e, più generalmente, con uno stile bohémien, anche a causa della duratura relazione con lo scrittore omosessuale Lytton Strachey e alle sue occasionali avventure lesbiche. Due delle sue documentate storie d’amore sono quelle con Mark Gertler, uno stimato pittore inglese del periodo, e con lo scrittore Gerald Brenan. Sposa Ralph Partridge, ma vive la maggior parte della sua vita con Strachey che muore di cancro nel gennaio del 1932. Carrington si spara due mesi dopo, dopo un primo tentativo di suicidio. Non vuole vivere senza Strachey.

Varsavia, lunedì 20 febbraio 1888

UN GIORNO, MILLE CARATTERI di Karol Albertrandi

Varsavia, lunedì 20 febbraio 1888.

Nasce Marie Rambert, ballerina e insegnante di danza polacca naturalizzata britannica. Influenza in maniera significativa il balletto inglese, sia come ballerina sia come insegnante. Tra il 1912 e il 1913 collabora con Les Ballets Russes dirette da Sergej Diaghilev. Nel 1918 si trasferisce in Inghilterra, dove nel 1926 crea la sua compagnia, chiamata Marie Rambert Dancers. La compagnia ha, al giorno d’oggi, il nome di Ballet Rambert ed è la più antica compagnia di danza esistente in Gran Bretagna. Collabora con Millicent Hodson alla ricostruzione della coreografia originale de “Le Sacre du Printemps”. I lavori sulla coreografia sono completati nel 1987, cinque anni dopo la sua morte. Tra i suoi allievi, il famoso ballerino russo Vaclav Nižinskij e l’attrice Audrey Hepburn. Nel corso della sua carriera usa diversi cognomi, tutti trasformazioni del suo cognome originale, come, oltre a Rambert, Rambach e Rambam.

Balfour, domenica 14 febbraio 1909

UN GIORNO, MILLE CARATTERI di Karol Albertrandi

Balfour, domenica 14 febbraio 1909.

Nasce Robert Harbin, pseudonimo di Ned Williams, illusionista e scrittore britannico. Si avvicina all’arte dell’illusionismo dopo lo spettacolo di un mago sconosciuto. Va a Londra all’età di 20 anni e comincia a lavorare nel reparto magie del negozio di giocattoli Gamages. E’ il primo illusionista britannico a portare gli spettacoli dal palcoscenico al set televisivo apparendo nello show TV della BBC Variety nel 1937 e con uno spettacolo a nome suo che comincia nel 1940. Mette a punto un gran numero di nuovi trucchi, incluso il “Neon Light” e l’ormai famoso “Ragazza a Zig Zag”. Nel 1953, con l’amico Gershon Legman, scopre l’arte giapponese dell’origami. Scrive molti libri su questo tema, iniziando da “Paper Magic” e nel 1965 è il primo Presidente della British Origami Society. E’ il primo occidentale ad usare la parola origami per indicare quest’arte.

Hereford, mercoledì 2 febbraio 1650

UN GIORNO, MILLE CARATTERI di Karol Albertrandi

Hereford, mercoledì 2 febbraio 1650.

Nasce Eleanor “Nell” Gwyn, attrice teatrale inglese, amante di Carlo II d’Inghilterra, fondatrice della Merry Gang. Da bambina inizia a lavorare in una casa di tolleranza dove serve acquavite agli avventori. Sono gli anni nei quali, dopo la morte di Cromwell, vengono riaperti i teatri che erano stati tutti chiusi. La giovane Nell vende arance in uno dei nuovi teatri dove viene notata dall’attore Charles Hart che la inizia alla recitazione. Chiamata “bella, spiritosa Nell”, è ritenuta l’incarnazione vivente dello spirito della Restaurazione inglese e finisce per essere considerata un’eroina popolare. Diventa una delle amanti ufficiali del re Carlo II Stuart, da cui ha due figli. Un giorno, assediata nella sua carrozza dalla folla inferocita che l’aveva scambiata per la cattolica Louise de Kérouaille, l’altra amante del Re, si fa riconoscere gridando alla folla: “Calma, ragazzi. Sono la puttana protestante”.