Mi rendo conto della “povertà” delle mie fotografie, frutto esclusivo di un bisogno quotidiano di stimolare e nutrire la mia creatività, una pratica che mi aiuta ad allenare la mente e a mantenerla fresca, anche nel mio lavoro. Perché le mie immagini, il più delle volte, non fotografano la realtà, ma sono il frutto di una “messinscena”, ovvero creano una nuova realtà, detta alla Settimio Benedusi. E’ l’armonia dei contrasti che mi incuriosisce. Cerco di “sposare” degli oggetti di cui amo la bellezza delle forme, le sfumature della luce, il fascino della loro storia. In certi casi invece, sono aperta per sensibilità, a cogliere l’attimo, un’ispirazione che il più delle volte mi sorprende. Un incrocio di esistenze in una casualità di eventi. Come nel caso di questo prezioso bricco da latte in porcellana bianca decorata che solitamente rimane tra i servizi della festa ad accogliere i cucchiaini da tè e da caffè in argento. Ieri pomeriggio, dopo il tè, è rimasto sulla tavola e in tarda sera, ha incontrato per caso il filo di perle lasciato svogliatamente al ritorno da una cena fuori. Così si sono incontrati, ed io non ho potuto fare a meno di notare la bellezza di vederli vicini.
La best hospitality si ispira al calore delle dimore private per offrire agli ospiti un’accoglienza familiare, per farli sentire come a casa propria. C’è chi invece, ruba all’hotellerie le ispirazioni per arredare la propria casa, soprattutto per la cucina e il bagno, nel tentativo di inseguire quelle atmosfere di un ”non luogo”, scenografiche ed irreali, ma tanto affascinanti.
In cucina. Alzata in inox e legno Alessi con service di marmellate. Scaldapane da tavola in rame, Navarini. Cloche scaldavivande, salsiera, portaghiaccio con supporto e portatovaglioli, tutto in inox Alessi. Macina sale e pepe in legno, Peugeot. Affettatrice, Fratelli Valentini. Pentola in rame e argento, Navarini.
In bagno. Coppia di accappatoi linea ApeBellora, sali da bagno Acqua di Parma. Set di salviette per le mani, Mastro Raphael. Campioni di prodotti per il bagno rubati in albergo e filodiffusione della musica.
E poi. Stender appendiabiti in acciaio per il guardaroba, reggigiornale in legno e, sul guanciale, pensiero della sera per favorire sonni tranquilli.