Esercizio al Bello

Sono la nostra “palestra”, un esercizio di stile ed estetica, ci formano l’occhio al Bello, ci aprono il cuore alle meraviglie che ci circondano. Sono le riviste di arredamento e di design.

Da aprire, sfgogliare, osservare e trarre ispirazione da tradurre in realtà. Personalmente raccolgo da anni riviste come AD, Ville&Casali, Case Country, VilleGiardini. Sono state la mia “Bibbia” nel restauro di Casa Campanelle. Quelle spendide immagini di interni di casali, dimore inglesi e appartamenti newyorkesi, di giardini all’italiana, di terrazze e attici verdi, di parchi e orti medievali, sono state ispirazione e guida nelle mie scelte. Pavimenti, mobili, oggetti, tessuti, piante, anche semplici dettagli, ma soprattutto il “sentiment”, l’atmosfera e il gusto che ogni singola immagine sa comunicare della Bellezza.

Oggi in edicola ho trovato un VilleGiardini completamente rinnovato.

Dal punto di vista formale: un cambio della copertina e del formato, una scelta grafica più moderna ed aggressiva, la valorizzazione delle immagini e dei prodotti, una ricerca di caratteri più consoni al nuovo abito. Più ritmo e più grinta mantenendo l’eleganza e la suggestione di sempre. Dal punto di vista dei contenuti, l’approccio di VilleGiardini è classico e contemporaneo allo stesso tempo.

Un viaggio alla riscoperta del territorio, dei tesori dell’agroalimentare, del paesaggio costruito e coltivato dall’uomo, della tradizione e dei prodotti doc. Un viaggio a 360° per aiutare a fare scelte di qualità, per abitare con tutti i comfort, per stare bene con se stessi e con la natura.

In vetrina, case piene di fascino e con un’anima, accompagnate da approfondimenti e suggerimenti sulle scelte dei proprietari (ambienti, materiali, scelte strutturali, soluzioni di arredo, arte del ricevere). Stessa strada seguita per gli spazi dedicati al verde. Il giardino si apre a spazi di informazione più approfonditi e a nuove rubriche: lo specialista che svela i segreti per scegliere le piante e mantenerle in salute, l’esperto che suggerisce gli acquisti, le novità degli arredi outdoor.

All’emozione di una casa immersa nel verde o di un giardino d’autore si unisce la sobria eleganza degli interni che riflettono la personalità di chi ci abita. Tante informazioni utili, nomi giusti, indirizzi e approfondimenti pratici.

Oggi, si stanno affermando sempre di più, un modo di vivere a tu per tu con l’ambiente e con ciò che di Bello ci offre il territorio e una nuova passione per il verde, la riscoperta della tradizione, l’eccellenza dei prodotti e dell’artigianalità.

Che non ci colgano impreparati!

Low profile

Sembra stia diventando la parola d’ordine, il termine di moda: sobrietà. Sobrietà in politica, austerità in economia, low profile nel life style. In realtà bisognerebbe essere moderati in tutto, anche nella moderazione.

Ma ormai sembra inevitabile, nel costume dei prossimi tempi si profila un nuovo stile: tornare all’essenza delle cose, concentrarsi sulla qualità, vivere meglio con meno. Dal guardaroba, agli investimenti, dal business alle scelte di vita. Lavorando affinché quella virtù propria dei nostri padri, torni ad essere quella dei nostri figli.

La sfida dei tempi così, diventa scegliere la qualità senza sprechi e godersela creativamente. Sulla base di questi elementi, tentiamo allora di disegnare l’identikit del “nuovo” uomo di stile: di buona cultura, gestisce in modo oculato risorse, consumi, tempo. Vive green, mangia sano, cerca sempre la qualità.

Prima di tutto nell’abbigliamento. Sceglie pochi pezzi ma di qualità. Meglio ancora se fatti su misura. Oggi anche la moda contribuisce in tal senso, realizzando tessuti naturali, materie prime e trattamenti sicuri, scelti e usati pensando all’ambiente e al futuro. Gli abiti servono così a comunicare alcuni dei “nuovi” valori emergenti, come l’ecologia e la sostenibilità.

Anche nel lavoro è low profile, nei rapporti e nel modo di essere. Un esempio per tutti, il suo biglietto da visita: nome in grande, più in piccolo il cognome e poi i riferimenti per il contatto, ma niente titoli e posizioni occupate.

Per quanto riguarda l’alimentazione (sana), poche uscite al ristorante, evviva le cene a casa con prodotti a km zero, dove cucinare diventa un momento, oltre che di piacere e di relax, di creatività e di cultura. Cucinare è un’arte, imparala e mettila da parte!

Per le sue vacanze, il nostro uomo di stile, sceglie di essere più autentico e meno effimero. Cerca prodotti doc e luoghi che esaltino le cose vere, il silenzio, la cultura, il gran cibo. Luoghi dove austerità si declina in riti indifferenti alle mode, in pellegrinaggi dell’anima tra resort accoglienti e atmosfere che aiutano a vivere un rapporto intimo ed esclusivo con la natura.

Nell’era del virtuale e della tecnologia, egli torna viandante, a piedi, a cavallo, in bicicletta, anche solo per partecipare a quelle feste di paese che celebrano i prodotti della terra. Aborre le auto blu, semmai le sceglie verdi. In attesa che si diffonda il car sharing, opta per automobili a gas, magari con un’allure elegante com la nuova Lancia New Ypsilon a Gpl. In città, rinuncia alle quattro ruote per i mezzi pubblici, lo scooter o la bici. Se viaggia preferisce treni e aerei low cost.

Low profile, low cost e pure low-tech. Dovrebbero essere strumenti che semplificano la vita, ma se non si usa coscienza, possono addirittura distruggerla. Il nostro uomo di stile ha un rapporto maturo con l’hi-tech, che significa rispetto e occhio vigile. Per i suoi figli invece, imita i guru della Silicon valley: un’istruzione a basso contenuto tecnologico secondo il modello educativo steineriano. Ritorno al futuro.

Il ritmo del suo tempo è impazzito? Predilige tutto ciò che non dura solamente un attimo. Primo, soprattutto, il passato con il suo valore, quindi l’arte in tutte le sue forme. S’impone di trovarlo, il tempo, per se stesso, per inseguire le cose autentiche e coltivare i rapporti veri.

Per lui,  è solo il tempo a non essere low profile.

TESTO – ds

FOTOGRAFIA – web

MUSICA – time of your life green day http://www.youtube.com/watch?v=1PK2R0IwCiY&feature=fvsr

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