Dove si fa ospitalità con lo spirito giusto

All’Hotel Garni Villa Magnolia  di Torbole sul Garda, una degustazione di grappe d’alta qualità dedicata agli ospiti, diventa l’occasione per riflettere su un nuovo modo di fare ospitalità, ovvero, mettere in rete la passione.

Come far conoscere all’ospite il nostro territorio, la nostra cultura? La vacanza con gusto è una delle motivazioni di vacanza ormai più sviluppate e l’ospite apprezza sempre di più gli aspetti enogastronomici, anche perché oltre a gustare certe leccornie in loco, può portarsi a casa anche un “assaggio” di vacanza. Non è solo gusto, è riprovare un’emozione, è “condividere” un’emozione.

Elisa Ressegotti del Villa Magnolia, nel suo Garni di famiglia, ha scelto di organizzare una degustazione di grappa,  uno dei prodotti più rappresentativi del territorio trentino ed apprezzato da molte fasce di età e di clientela. L’evento avverrà sabato 7 aprile, alla sera, il momento del “rientro a casa”.

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Cavalli bianchi

 

Katia, nel suo agritur “Maso Lena” in Val di Fiemme, cura 12 cavalli e ai suoi ospiti offre una passeggiata in carrozza fino al vicino paese di Predazzo. Una cioccolata calda, un cappuccino e poi si torna in agritur.

Ma un po’ di spirito d’avventura non guasta. Andare a cavallo nella natura, anche d’inverno e in alta montagna, è un’esperienza da provare. E non serve essere “trapper” o novelli Jack London per godersi una cavalcata sulla neve. Anche se si è normali turisti in settimana bianca si può per un giorno rinunciare ai carver o agli sci da fondo per osservare da un altro punto di vista i panorami imbiancati della montagna d’inverno: salire in sella a un cavallo e lasciarlo avanzare nella neve, il rumore degli zoccoli attutito dal fondo soffice, le narici che sbuffano vapore, la criniera che riluce di piccoli cristalli di ghiaccio.

Per divertirsi non è necessario avere l’abilità dei giocatori di polo invernale (vederli però è uno spettacolo: prossimo appuntamento a Cortina, sul lago ghiacciato di Misurina dal 19 al 25 febbraio) con i loro destrieri che piroettano all’inseguimento della palla.

Ci sono centri ippici che ogni estate organizzano escursioni a cavallo sui sentieri e sui prati in quota, mentre d’inverno offrono un’alternativa alle piste. Ogni località sciistica ha il suo maneggio “invernale” e ogni albergo offre ai suoi ospiti esperienze uniche da vivere in sella o comodamente in slitta attraverso paesaggi innevati e ammantati di fascino. 

Infine, è bello ricordarci e ricordare ai nostri ospiti, che il Trentino può contare su una delle migliori ippovie italiane, l’ippovia del Trentino orientale (www.ippoviatrentinorientale.it), e su una grande tradizione di equitazione di montagna, il cui emblema sono gli Avelignesi (o Haflinger), i “biondi” cavallini vanto degli allevatori locali.

 

“La regina dei prati”, speciale per sentimento

Arrivati a Masi di Cavalese, ai piedi dell’Alpe Cermis, si percorre una stretta strada che porta al limitare del paese  fino all’agritur “La regina dei prati”, una  nuovissima struttura nata nel bosco, dal gusto contemporaneo ma perfettamente inserita nell’ambiente circostante.

Lì si trova la giovane Laura con suo marito ed i loro due piccoli. Una famiglia, una scelta di vita, un progetto da costruire insieme. “La regina dei prati” e’ nata così, dal nulla, facendo spazio tra gli abeti ma accompagnandoli con piante di tiglio.

Nove luminose stanze abbinate ad un nome di fiori, dove il design moderno sposa il profumo dell’abete e del cirmolo, con soffitti alti in legno che accolgono piccole alcove realizzate con soppalchi. Dalle finestre non si vede che il bosco, la neve e le orme di animali solitari.

Un Bed&Breakfast con la passione per la dolcezza. Il miele e’ la specialità della casa e viene utilizzato per colazioni, merende, per i dolci fatti in casa, per la bellezza e la cura del corpo. Il regno di Laura e’ la modernissima cucina, dove vengono lavorati i prodotti della terra in modo semplice  ed autentico. I doni preziosi della natura, il valore del tempo, la fortuna di far crescere i bambini in un tale contesto, sono le basi di questo progetto condiviso e realizzato con e per la famiglia.

Ecco, è solo questo quello che vi aspetta a “La regina dei prati”. Il Trentino pullula di luoghi ameni e di strutture  di grande fascino, ma quello che fa la differenza è proprio il sentimento con cui essi vengono pensati e vissuti. Qui c’è la famiglia, c’è un progetto a due, ci sono dei bimbi che crescono. Bello.
E tutto questo sembra pensato proprio per noi, che siamo sempre alla ricerca di qualcosa di semplice ma speciale, unico ed esclusivo, per sentimento.

Semplicità che è vera e propria ricchezza. www.lareginadeiprati.it

 

Prodotti tipici negli alberghi trentini grazie ai giovani

Due incontri importanti quelli che hanno dato il via ad un progetto che nasce dalle anime giovani di Coldiretti e dell’Associazione Albergatori della Provincia di Trento. L’obiettivo è quello di realizzare una piattaforma comune di prodotti trentini per favorire gli albergatori nell’utilizzo dei tali nelle varie strutture ricettive. E così, albergatori e imprenditori agricoli si incontrano, dialogano, si confrontano, mettono sul piatto comune le rispettive esperienze perché le peculiarità di ciascuna può diventare ricchezza per le altre.

C’è sensibilità da entrambe le parti, voglia di unirsi e di fare rete per costruire un “turismo di qualità” che non è più un termine da “tormentone” , ma ha cambiato pelle, si estende, abbraccia l’etica, i diritti della persona, l’attenzione per i materiali, l’architettura, la bellezza, l’estetica.

Il primo approccio è avvenuto presso la Latteria sociale di Fondo, dove erano presenti circa 25 persone fra giovani imprenditori agricoli e giovani albergatori accanto ad alcuni operatori del turismo provenienti dell’altopiano della Paganella.

Dall’analisi dei punti critici presenti nel rapporto fra mondo contadino e settore dell’accoglienza è emerso che persiste una serie di difficoltà nel reperire in loco i prodotti del territorio. L’albergatore non può spostarsi dalla propria azienda per reperire nel territorio i prodotti tipici locali ed è quindi di fondamentale importanza che sia la “montagna ad andare da Maometto” nel senso che è necessario garantire all’azienda turistica continuità di prodotto e servizi domiciliare.

La disponibilità da parte degli albergatori ad approvvigionarsi di prodotti del territorio è stata confermata anche nel caso vi sia un leggero aumento del prezzo. Fatto questo tutt’altro che inverosimile trattandosi di prodotti di montagna e come tali più costosi rispetto agli omologhi di pianura.

L’obiettivo, ha quindi spiegato il responsabile di Coldiretti Trento per i mercati di Campagna Amica Ezio Dandrea, è quello di aprire anche in Trentino una serie di punti vendita che avvicinino il produttore al consumatore garantendo nello stesso tempo un ventaglio di prodotti che spazi attraverso le primizie di tutto lo stivale. Dalle arance siciliane ai prodotti alpini, dalla pasta a tutti i prodotti freschi l’obiettivo di Campagna Amica è quello di ridurre i costi delle intermediazioni ed assicurare al produttore la giusta remunerazione e al consumatore il giusto prezzo accanto, ovviamente, alla certificazione della qualità, della provenienza e della salubrità certificata.

Questi incontri fra i Giovani di Coldiretti ed i Giovani albergatori si affiancano alla proposta di Coldiretti per creare una sorta di “opportunità suppletiva” che consiste in un servizio mirato agli operatori del turismo (alberghi in primo luogo) per garantire la continuità e qualità.

Il secondo incontro è avvenuto presso la Cooperativa Agri ’90 di Storo ed ha visti coinvolti circa 40 tra albergatori e imprenditori agricoli delle Giudicarie Esteriori ed Interiori, della Val Rendena e della Valle del Chiese. Anche nel comprensorio turistico delle Giudicarie è sentita l’esigenza di una nuova alleanza fra mondo contadino e settore turistico tanto la riunione ha visto la partecipazione di una folta rappresentanza di operatori economici di entrambe le categorie. I presenti hanno concordato sulla necessità di dare vita ad una sorta di cabina di regia fra i due settori che avvicini ulteriormente la domanda e l’offerta di entrambe le categorie.

I due incontri hanno contribuito ad avvicinare, anche fisicamente, gli operatori dei due settori economici creando le condizioni per un ulteriore sviluppo che dovrà consistere nella costituzione di strutture di servizio che consentano al punto vendita di raggiungere le strutture alberghiere rispondendo tempestivamente alla domanda di acquisto e di garantire a tutti i nuovi clienti servizi puntuali, continuità e qualità.

Il settore turistico ha dimostrato di credere nel valore della tipicità e di condividere anche le difficoltà del settore contadino che, al pari degli altri comparti, si misura continuamente con le sfide della globalizzazione ed in modo particolare del “falso made in Italy”.

Nel corso del prossimo anno Coldiretti Trento conta di dare l’avvio alla fasi di apertura dei due punti vendita di Fondo e Storo. Accanto a questi è previsto un punto vendita a Trento e altri tre-quattro punti sparsi nel territorio provinciale.

Roomorama, il mondo come casa

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Il mondo sta cambiando, ne siamo consapevoli e con esso, inevitabilmente, sta cambiando anche il modo di scoprirlo, di conoscerlo, di viverlo. Si sta così sviluppando un nuovo concetto di viaggio che predilige la relazione con il territorio e la condivisione con la vita del luogo. Non più turista o ospite, ma “concittadino del mondo”. E questo si realizza oltremodo, scegliendo di soggiornare in una abitazione anziché in strutture ricettive. Ma come garantirsi un’esperienza in totale serenità?

Ci sono realtà che prima di altre, hanno captato questo rinnovamento in atto, e grazie alla tecnologia, sono in grado di proporre una piattaforma di comunicazione e di interscambio per vivere in tutta sicurezza, un’esperienza di viaggio più autentica e radicale.

Una di queste è Roomorama, un sito internet di New York  che offre alloggi a breve termine negli Stati Uniti, in Europa  e in Asia. Uno spazio virtuale che mette in contatto diretto i proprietari di alloggi per vacanze con viaggiatori in cerca di un luogo dove soggiornare. La possibilita’ è quella di affittare per brevi periodi (da 1 a 90 giorni) case e appartamenti di livello medio-alto direttamente dai privati in modo semplice e sicuro. E ad oggi, sono migliaia gli “abitanti del mondo”, che scelgono Roomorama per vivere il loro soggiorno.

Roomorama è partito ufficialmente a gennaio del 2009 a NY, ora è presente in tutte le destinazioni del mondo ed ha più di 30mila fra case e appartamenti inseriti nel sistema. Negli ultimi tempi sta crescendo notevolmente nel contesto asiatico, sopratutto in paesi come Cina, Indonesia e Thailandia. I suoi punti di forza stanno nella qualità del servizio e soprattutto nella sicurezza.

Pensate a Expedia per gli hotel, ed ora pensate a Roomorama per appartamenti e case di medio-alto livello in tutto il mondo: un sito di riferimento che aggreghi l’inventario, ne certifichi la legittimità, lo presenti in un format standardizzato e consenta ad entrambe le parti di comunicare e gestire l’intera prenotazione (incluso il pagamento) in modo semplice e sicuro.

Il The New York Times scrive: “Per chi non si fida di dare soldi ad uno sconosciuto c’è Roomorama.it che accetta carte di credito, offre prenotazioni automatiche ed è molto più organizzato di Craiglist” e l’USA Today: “… Roomorama mira ad abbassare i rischi che a volte si presentano con le case vacanze”. E ancora, il The Chicago Tribune: “… Se eBay, Facebook e ApartmentFinder.com si unissero una notte e concepissero un bambino cyber sarebbe senza ombra di dubbio un sito come Roomorama”

Per il vostro prossimo soggiorno www.roomorama.it

 

Campiglio, what’s new?

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Aspettando Pippa Middleton. E non solo lei. Prima capatina di inizio stagione a Madonna di Campiglio, per vedere cosa c’è di nuovo.

Prima di arrivare alla meta, tappa obbligata a Maso Serio, un posto incantato. Dalle piccole finestre si intravede l’albero di Natale acceso, anche se lo sguardo è rapito dalla bellezza del Carè Alto da una parte e del Brenta dall’altra.

Alle porte di Campiglio ci accoglie l’Hotel Fontanella completamente ristrutturato anche se la curiosità è tutta per il nuovo collegamento sciistico Pinzolo-Campiglio che passa proprio sopra le nostre teste.

Che dire, Campiglio sembra ancora respirabile. Nei prossimi giorni si riempira’ di gente, che comunque sarà sempre uguale a se stessa. Tra i primi arrivati, spopolano Moncler, Louis Vuitton, cani vestiti, pellicce d’annata e snowborder coloratissimi.

Occhio alle vetrine e giro veloce da Lorenzetti per annusare e toccare con mano le nuove tendenze per la prossima stagione primavera/estate: tubini rosso Dior, abiti strech maculato Dolce&Gabbana, tanto marron per Gucci.

Campiglio è la Milàn de noi altri, un eterno cantiere. All’entrata del paese, il mega parcheggio finalmente accoglie l’ospite con un abbraccio di cemento, ma poi c’è anche il nuovo Residence Conca Verde attiguo all’Oberosler, una struttura in legno e pietra che porta degnamente la denominazione del luogo.

Tanti sono gli hotel che si sono sottoposti a lifting, uno per tutti l’Hotel Crozzon, ma l’occhio è immancabilmente rapito da un triste esempio di “come t’ammazzo il genius loci”. Avete presente l’incantevole villino in stile danese fatto costruire nel 1926 dal console danese Boesgaard? Dopo essere stato raso al suolo, è diventato un “normalissimo” condominio del centro, con tanto di obbrobrioso Babbo Natale gonfiabile sul terrazzo.

Un po’ per lo sconforto, un po’ per ripararci dal vento freddo, optiamo per uno shopping di libri, soprattutto per il pupo, alla fornitissima Libreria Feltracco e per una cioccolata calda al Nardis Caffè.

Stasera, benvenuto agli ospiti da Cliffhanager. E come recita l’invito: tutti i barboni di lusso sono invitati.

Ripasseremo.

 

TESTO – ds

FOTOGRAFIA – ds

MUSICA – moneygrabber fitz and the tantrums http://www.youtube.com/watch?v=bb6cBKE3WzQ

 

Gift List, il pensiero giusto alla persona giusta

Cosa PICCOLA FUGA AL GARNI LAURINO A CAVALESE

Per chi Per chi sta ancora aspettando l’invito ad una piccola fuga di mezz’inverno

Perché E’ ancora un indirizzo “segreto”, una maison d’hotes d’impronta tradizional alpina chic, calda e accogliente, un tre stelle di charme,  nel cuore di Cavalese, che diffcilmente si trova sulle “rotte” dei grandi motori di ricerca turistici. Ma è un piccolo gioiello, davvero. Quindici camere ricavate in un palazzotto del Seicento appartenuto alla nonna di Elisabetta Chelodi, l’attuale proprietaria. Varcata la porta ci si trova in un’ampia lounge-reception arredata con estrema cura di dettagli: boiserie a tutt’altezza, nel centro una grande stufa in maiolica policroma, sedie e divani rivestiti con tessuti pregiati, vecchie cassapanche decorate e le chiavi delle stanze, in bella mostra, legate a cuori di tessuto. Stanze, suite ed appartamenti arredati con estrema cura e gusto raffinato, dal tipico calore tirolese. Sì, c’è anche un centro benessere. Ma si può scegliere Laurino anche solo per la prima colazione. Indescrivibile.

Visto di persona

Dove Cavalese tel. 0462.340151 http://www.hotelgarnilaurino.it/