Capri, stile Impero Couture

È l’Isola di Capri il suggestivo scenario che fa da cornice alle riprese del nuovo spot televisivo Impero Couture che vede come protagonisti i celebri attori della serie “Beautiful” Katherine Kelly Lang e Ronn Moss, testimonial della Maison. Le riprese e lo shooting fotografico, con l’esperta regia scenica di Diego Santangelo Studios, si sono svolte nelle aree più affascinanti dell’isola: i Giardini di Augusto, i Faraglioni, Pizzolungo, la Fontelina, l’Hotel La Residenza e la storica Villa Bismarck. Il mood della nuova campagna pubblicitaria trae ispirazione dalla storia d’amore tra l’icona di grazia ed eleganza Jacqueline Kennedy e il famoso magnate greco Aristotele Onassis.

Alessandra Amoroso, “piango per tutto, è un’eredità di famiglia”

“Piango per tutto. Se sono nervosa, triste, felice. È un’eredità familiare. In casa, tutte le donne sono piagnone. Mia nonna, mia zia, mia mamma. E con gli anni, sa, non si migliora: se sei nata con le lacrime in tasca, resti così per sempre” racconta Alessandra Amoroso in un’intervista al settimanale GIOIA.

E pare proprio che non ci sia nulla che glielo possa impedire: “Mi parte un temporale dalla pancia, poi sale ed esplode. In casi estremi ho provato a fermarlo, ma non ci sono mai riuscita”. La voce di Alessandra trasmette tutta la sua ipersensibilità: “E’ molto facile farmi stare male, non so schermarmi né filtrare: avrei bisogno della protezione 50 contro il mondo. Sono una persona che colpisci con poco, perché tendo a dar credito a tutto quel che mi vien detto. In più, sono ipercritica e tendo a sminuirmi. So che posso arrivare fino a un certo punto, ma poi, senza gli altri, sento di non farcela. La vittoria ad Amici, il successo, il primo posto in classifica: non è merito mio. Di Maria De Filippi. Del pubblico. Della mia famiglia. Al quarto posto ci metto la mia determinazione”. E al quinto? “La voce”.

(Si ringrazia Hearst Magazines Italia, photo by gayburg.blogspot.com)

Vanessa Incontrada, “Cortellesi e Bisio a Zelig, che rischio!”

Mentre Paola Cortellesi e Claudio Bisio annunciano che non saranno i presentatori della nuova stagione di Zelig, Vanessa Incontrada afferma in un’intervista esclusiva a GIOIA: “Unire Messi a Ronaldo ha comportato dei rischi. Claudio e Paola sono due grandi attaccanti: puoi fare il botto ma anche non decollare. Io sono sempre stata il centrocampista che passa la palla. E con me Zelig aveva raggiunto il massimo degli ascolti”.

L’Incontrada svela anche il suo prossimo impegno: ”Ho in programma un film per Sky, la mia prima commedia comica che uscirà a Natale. Sarò la prostituta vicina d’appartamento di un ladro, interpretato da Alessandro Gassman: mi sento molto vicina alle ragazze di strada. Quando le vedo sui marciapiedi, così giovani, le caricherei in macchina e me le porterei via, a casa. Credo che in fondo la legge Merlin abbia creato un danno: con le case chiuse c’era più controllo”.

(Si ringrazia Hearst Magazines Italia, foto by altopascio.info)

Alessandra Mastronardi, “se non fossi un’attrice, sarei disoccupata”

Stando all’Istat quelle messe peggio in termini lavorativi sono le giovani donne del Sud. “Io sono di Napoli, sono donna e ho 26 anni. Sto in tutte le categorie a rischio. Se non fossi riuscita a fare l’attrice, oggi probabilmente sarei disoccupata. O farei come la mia migliore amica che è laureata in Lettere con 110 e lode e da due anni vaga. Manda curricula, fa concorsi, e per campare fa la commessa” afferma Alessandra Mastronardi  in un’intervista al settimanale GIOIA, a pochi giorni dall’uscita di To Rome with love, il film di Woody Allen in cui recita la parte di una sposina sprovveduta. “Un po’ di respiro internazionale tocca anche a noi” dice a proposito del film, “basta con questo pregiudizio latente che sento ogni volta che vado all’estero: è la colpa dei padri che ci perseguita. Diamoci una sveglia, cambiare le cose tocca a noi”. 

La Mastronardi e i compromessi? “Riesco ad accettarli più nell’amore che nel lavoro. Da poco convivo con un ragazzo, non italiano. Per come sono fatta, rinunciare alla mia libertà e ai miei spazi, è stato un enorme compromesso”. Per ora non si sposa, però “Mi piacerebbe da morire. È la favola che si corona”.

(Si ringrazia Hearst Magazines Italia, foto da factory4.it)

Alessio Boni, “dico no al vincolo del matrimonio perché…”

Alessio Boni protagonista de La fuga di Teresa, per la regia di Margarethe Von Trotta, in onda il 10 aprile su Raiuno, interpreta Stefano un marito ossessivo causa del suicidio della moglie. Ma nella vita privata, confida a GIOIA in edicola domani, è tutt’altro che possessivo: “Sono sanissimo, da questo punto di vista. Educato a essere adolescente imbranato. Di quelli che si fissavano su una ragazza e non si accorgevano se erano o no ricambiati. Quindi mandato al diavolo. Crescendo ho aggiustato il tiro e ho imparato a rispettare e ascoltare le donne”. 

Nonostante ciò il matrimonio è un progetto che non prende in considerazione: “Non tollero il contratto perché amo troppo, non troppo poco. L’amore trascende i lacciuoli. Non ha bisogno della legge per proteggersi e tutelarsi. Io e la mia donna abbiamo le nostre regole e valgono di più, proprio perché ce le siamo fatte noi”.

Boni ricorda con nostalgia l’età dell’innocenza, quando da bambino urlava “Sono il re del mondo!”. Quello che mi piaceva di più era una sensazione di onnipotenza, appagante e immotivata: non sapevo ovviamente cosa mi sarebbe successo, ma ero sicuro che sarebbe stato tutto bellissimo. Mi destabilizza l’eccessiva velocità di oggi. Troppa frenesia ci fa consumare tutto, non ti rimane nulla nel cuore. Un po’ della dolce lentezza di quell’età età dell’innocenza ogni tanto ho bisogno di ritrovarla. Quando non sono sul set, vivo in campagna, in Toscana. Ero un ragazzo di campagna. E così sono rimasto».

(Si ringrazia Hearst Magazines Italia, foto da lanostratv.it)