Coffee, milk and tea design

Il vero stile è quello che si esplica nei gesti semplici e quotidiani, come ad esempio, preparare un caffè.

Lo sappiamo, la soddisfazione deriva proprio nel trasformare l’ordinario in un momento speciale. Sappiamo pure che la chiave di tutto sta nella qualità e nell’attenzione ai dettagli.

Bene. La invito ad osservare questa tazza design (Alessi), dono di un’ex amica ed il cucchiaino che l’accompagna.

Il caffè espresso è stato realizzato con una macchina x7.1 Iperespresso Illy, utilizzando acqua pura (pochissimo sodio) e facendo bene attenzione al fattore tempo: 20-30 secondi è il tempo giusto per far scendere il caffè in tazza. Oltre allo zucchero in bustina, il quadro si completa con un cioccolatino da caffè Domori.

Un giorno, un mio caro amico in visita a Casa Campanelle, al quale avevo preparato il caffè, sostenne di trovare questo servizio un po’ “freddo” e poco familiare. La volta successiva ho preferito servirglielo direttamente dalla classica e italianissima moka Bialetti con una panciuta zuccheriera in porcellana sul tavolo. Per la sua felicità.

E che dire di questa elegante convivenza tra classico e design?

La tazza da tè e la zuccheriera di Rosenthal Sanssouci con cucchiaino in argento, accompagnati da Tèo di Alessi, un cucchiaio inox dedicato ad accogliere la bustina di tè o tisana.

Non può mancare in questa collezione, un pezzo di Milk Art, ovvero come realizzare un cappuccino a regola d’arte. 

Ingredienti: tazza da 15-20 cl, espresso 2,5 cl, latte 10 cl, aria 2,5 cl  incorporata alle proteine del latte. Montare 10 cl di latte a una temperatura massima di 55-60° a tessitura fine (non si devono vedere le bollicine); versare delicatamente il caffè nella tazza con il latte lasciando la schiuma bianca al centro e un’orlatura marrone a corolla intorno. Ricetta di Luca Ramoni, presidente dell’Accademia italiana maestri del caffè. Per quanto riguarda la decorazione del cappuccino, l’ultimo trend nei bar americani è la propria immagine trasferita da una foto direttamente sulla schiuma del latte. In Italia, è roba da artisti, da Milk Art appunto. Un pennino d’acciaio al posto della matita, il latte montato a neve come tela. Piccole dense gocce di cioccolato trascinate dal pennino, trasformano un semplice cappuccino in un’opera d’arte.

Bello.

 

TESTO – ds

FOTOGRAFIE – ds @Campanelle

MUSICA – sweet dreams eurythmics http://www.youtube.com/watch?v=qeMFqkcPYcg&ob=av2n

 

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: