Quando la città è una donna

L’identità di una città indagata da un nuovo ed interessante punto di vista: con gli occhi di una donna o di un uomo, osservata quindi, attraverso la lente del genere.
 
Questo è When Honk Kong is a Woman di Jean-Claude Thibaut, il primo di una serie di filmati sulle più belle città del mondo, proposte da Louis Vuitton sul suo magazine online New, Now, dove, in questo caso con gli occhi di una donna, viene interpretata l’identità di un luogo.
 
 
“Osservandola dall’oblo, la distinguevo appena nell’avvolgente magnetismo della notte. Impegnandomi di più, sembrava delinearsi meglio, immersa nella caretteristica luce ambrata della sera.
Hong Kong era graziosa e leggiadra: una morbida chioma dai riflessi scuri, la silhouette ben distinta di una donna. I tratti giovanili del suo volto erano velati dalla foschia del mare, mentre gli occhi socchiusi scintillavano come specchi incastonati nelle vicine montagne.  Il suo profumo, i suoi colori e i suoi suoni facevano eco nella mia memoria. La dolcezza del porto Victoria, la lussureggiante vegetazione e il canto degli altipiani, ci invitavano a trovare conforto nelle sue vie.
Hong Kong conduce marinai smarriti verso destinazioni insolite, straordinarie, inattese. I suoi ambasciatori, donne sagge ed eleganti, dirigono l’orchestra da moderni salotti.
La città possiede una sorta di ostinazione che supera la forza di volontà, originata dal bisogno compulsivo di imporre al mondo le proprie linee guida.
Una città che è al contempo estremamente vicina e infinitamente lontana.
E’ questa l’impressione dagli straordinari tratti femminili che la città mi ha regalato”
 
Jean Claude- Thibaud
 
 
Davvero originale.
E New York sarà una donna o un uomo? E Barcellona?

Una risposta

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