La mia casa? Un set!

IMG_7155 IMG_7157IMG_7158 IMG_7159La biblioteca di Casa Campanelle è una grande stanza del secondo piano, dai soffitti alti e decorati, illuminata da due grandi finestre con un panorama mozzafiato sulla valle. Due pareti sono interamente ricoperte da libri. Collezioni di letteratura, soprattutto. Al centro, un antico pianoforte a coda viennese. Ad una delle due pareti libere dai libri, è fissata una sbarra da danza. Molti sono gli spazi all’interno della mia casa arredati come se fossero scenografie, allestiti pensando ad un sogno, a luoghi lontani, ad immagini di viaggi scalfiti nella memoria, oppure ispirati proprio dal cinema. Sono spazi destinati all’eterno movimento, difficilmente troveranno pace. Anche il mio studio si presta volentieri a questo gioco: non temo di realizzare con le pareti, fondali sempre diversi per provare rivestimenti, pitture, wallpapers. Ma il gioco che preferisco è quello di trasformare la mia casa in un albergo.  Amo ispirarmi all’hotellerie, per la stanza da letto e per la cucina ad esempio. Soprattutto per il corredo. Il risultato è un continuo viaggio di creatività e di fantasia, solo da vivere. E da abitare.

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