Qui est Colette?

Tutti conoscono il concept store parigino Colette (213 Saint – Honoré), ma pochi sanno da chi prende il nome. Dalla scrittrice dei primi del Novecento? No, da Colette Rosseaux. Donna schiva e misteriosa che si è lasciata fotografare solo una volta (e soltanto per intercessione dell’amico Karl Lagerfeld) e che fa parlare per lei la figlia Sarah Lerfel, suo braccio destro, sua voce e, soprattutto, suo volto.

E naturalmente, la sua boutique: 700 metri quadrati su tre piani dove si concentra il meglio del meglio della creatività internazionale per quanto riguarda moda e bellezza, musica, editoria, design e hi-tech. Per approfondire, propongo un’intervista a Sarah Lerfel su The Excellent People.

 da MFLadies, foto da  madame.lefigaro.fr

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Effimera Chanel per Capri

Per esporre  le collezioni Paris-Bombay e Ready to Wear Primavera/Estate 2012, Chanel ha scelto una location estiva e mediterranea: una villa caprese, a due passi dal mare, immersa tra i profumi di limone e gelsomino. Perdendosi tra i vicoli del centro, molto vicino alla famosa piazzetta, al numero 14 di via Camerelle è stata inaugurato  il  nuovo temporary shop della maison che durerà il tempo di una vacanza.

Dopo Saint-Tropez, è Capri che ospiterà fino al 30 settembre prossimo, la Boutique Effimera italiana di Chanel: il famoso blu del mare isolano si riflette negli interni. Un trionfo di zaffiro e acquamarina tra le poltroncine in vimini; giacche da maharaja rivisitate, abiti ricamati, orologi e borse tra scenografiche valigie e bauli dipinti di bianco. Poi, gioielli che celebrano l’eleganza indiana come i bijoux che ornano la fronte o i piedi decorati con l’henné, barcciali, anelli e collane-plastron tra specchi antichi ricoperti da patine in diverse tonalità di grigio.

La collezione Métiers d’Art Paris-Bombay, firmata da Karl Lagerfeld, trae ispirazione dai tradizionali abiti indiani e dal colonialismo britannico: maglioni ispirati al sari, completi in tweed impreziositi da cascate di perle, tuniche in seta. L’icona della collezione è la vice regina Lady Curzon, sposa del viceré George Curzon, che nel 1898 era il più alto funzionario dell’india britannica. La Lady nutriva una grande passione per la cultura indiana e per i tessuti locali e grazie al suo status esercitò molta influenza in materia di stile, contribuendo a far crescere la fama degli artigiani indiani.

Ci vediamo qui.

La cosa più bella

di una giornata di primavera in centro a Verona.

La boutique dei fiori

Trento, ore 12.00. Una giovane donna percorre per un tratto via Oriola per poi sparire dietro un angolo dopo aver imboccato via Malpaga. Al numero 22 c’è un luogo piccolo ma speciale, una boutique di fiori. La Fioreria Petali.

E’ come un rito. Ogni venerdì, terminata la mattina in ufficio, la signora viene a ritirare due piccoli bouquet, uno per sé e uno per la mamma, realizzati con fiori recisi e mai banali, ma soprattutto con creatività e sentimento, da Annalisa, la titolare.

Sono creazioni artistiche intrise di colore e profumo da portarsi via e da goderne per qualche giorno come uno sprazzo di tempo prezioso destinato a sfumare. Ma basta così poco per volersi bene e per esprimere il proprio affetto a qualcuno di davvero speciale.

ds

Fioreria Petali Voglia di fiori via Malpaga 22 a Trento tel. 0461.237278 petali-fiori-trento@alice.it  http://www.petali-tn.com

 

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