Cioccolato, la passione continua

Cristoforo Colombo non fu molto entusiasta della tazza di cacahuatl, la bevanda fredda e amara a base di semi di cacao e spezie che gli fu offerta dagli aztechi.
A distanza di 500 anni, dopo una lunga storia (che un giorno vi racconterò), una tazza di cioccolata calda può entusiasmare gli amici.

Ecco un modo semplice per farla in casa.
Ingredienti per due persone:
– cioccolato fondente di buona qualità: 50 grammi
– latte: quanto basta per due tazze
– zucchero: a piacere
– un divano: molto comodo
– un film: consiglio ‘Il favoloso mondo di Amelie’
Sciogliete a fiamma bassa il cioccolato in un pentolino con poco latte finché diventa cremoso. Poi aggiungete lentamente il latte rimasto fino alla consistenza che desiderate. Zuccherate come gradite e condividete questo piccolo piacere della vita.

In base al cioccolato di partenza potrete decidere il vostro risultato. Una tavoletta di Venchi http://www.venchi.it/ al 70% per chi ama l’exta fondente ed il gusto intenso, oppure una gradevole tavoletta Venchi al 56% per chi ha l’animo più dolce.

Per il prossimo Natale potrebbe essere una buona idea regalare un preparato di qualità. Vi consiglio i preparati per cioccolata in tazza di Andrea Stainer http://stainerchocolate.it/

E i piaceri del cioccolato non finiscono qui..

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La fabbrica di cioccolato Trailer con Johnny Depp

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Domori, il lusso di un cacao cult ma etico

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Quella di Domori sembra una favola al profumo di cacao. Fondata nel 1993 da Mack Domori, alias Gianluca Franzoni, quest’azienda detiene un primato: al mondo è l’unica fabbrica di cioccolato che utilizzi soltanto cacao aromatico, cioè delle qualità migliori al mondo, del quale si raccolgono soltanto il 10 per cento del totale, del tipo Criollo, bacche che si presume fossero quelle coltivate dai Maya.

Quasi vent’anni anni fa, Franzoni ha voltato le spalle al mercato, scegliendo di investire nella qualità e nell’ambiente; è andato in Venezuela, dove ha scoperto le diverse specie di cacao pregiate. Da lì, le prime sperimentazioni di pratica di campo e post-raccolta del cacao, finalizzate alla conservazione della biodiversità. In un mondo orientato all’omologazione e all’annullamento delle differenze, l’obiettivo di Domori è stato quello di salvaguardare il gusto nella sua biodiversità, impedendo l’estinzione di materie pregiate come il Criollo che nonostante le eccezionali qualità organolettiche non è un cacao trattato dalle multinazionali perché poco produttivo e redditizio per la grande distribuzione. 

E così nasce Domori. Protagonista il cacao, una lussuosa tentazione che coinvolge sia il corpo che la mente e che coinvolge in tutte le sue declinazioni.  Il “cioccolato puro” Domori ad esempio, proviene da un cacao aromatico di altissima qualità, l’unico in grado di reggere la prova del gusto senza aggiunta di lecitina, aromi e zucchero, ma solo pura pasta di cacao.

Se oggi si può parlare ancora di “criollo” e di “trinitario” (altra varietà pregiata di cacao)  lo dobbiamo proprio a questa azienda. La preservazione del cacao nobile, però, va di pari passo con la difesa dei luoghi, della cultura e delle popolazioni del cioccolato. Domori promuove da tempo campagne d’informazione e attività concrete per la salvaguardia della foresta pluviale (habitat naturale delle piante di Criollo) nonché per la valorizzazione del lavoro dei piantatori. Un impegno a 360° sul piano dei valori che ha portato anche frutti per quanto riguarda la produzione: la tavoletta biologica di alta qualità denominata “Chacao”.

Battersi per l’ambiente, significa anche battersi per la dignità dell’uomo e la capacità di percorrere determinate scelte.

www.domori.com

 

In Trentino puoi trovare i prodotti Domori alla Casa del Caffè in Via S.Pietro, 38 a Trento tel. 0461.985104 oppure su http://www.illyeshop.com/online/store/categoria_cioccolato

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