L’attimo raccolto (in campagna)

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Poesia del mattino (Looking for & remember me). Campagna di Preore, ore 10:00

Passi in cucina

ddDal Diario di una curata dalla campagna. La ricetta di oggi prescrive un’intensa riflessione sulla cucina, come luogo di condivisione, sul cucinare, come pratica dell’amare, sulla tavola, come momento di comunicazione. Leggendo insieme gli straordinari passi tratti da “Il pane di ieri” di Enzo Bianchi (Einaudi, 2008).

Continua la cura in campagna

 

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Effetti benefici, benessere in ogni senso.Di profumo vestita“, un affascinante mix di storia e curiosità dalla penna di Paola Malcotti. Sul Diario di una curata dalla campagna, inzia una nuova bellissima settimana di sole, in campagna. Una buona settimana a tutti!

 

L’attimo raccolto

 

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Semplice, spontanea, creativa, genuina. La mia pausa settimanale in campagna. Casa Campanelle Preore (TN), ore 11

Lo spillo

Bouvard e Pécuchet è un romanzo di Gustave Flaubert. A Parigi i due protagonisti s’incontrano e condividono lo stesso interesse per l’agricoltura. Investendo la grossa eredità di Bouvard, cambiano vita e vanno in una fattoria, ma scoprono che l’esistenza bucolica non è come la immaginavano. Mettono in pratica le scienze, le dottrine, le credenze del tempo, spaziando dall’agricoltura al magnetismo, dall’archeologia alla pedagogia ecc. Ma ogni esperienza si risolve immancabilmente in un fallimento. E la delusione è tale da accettare la loro verità ultima, ovvero l’incapacità di dare risposte al mistero del mondo e di modificarne l’assetto. Svelano così l’insignificanza anche dell’ultima illusione flaubertiana, la scrittura quale mezzo per dare un senso alle cose.

Uno Style speciale

Esiste uno stile contadino nel tempo della globalizzazione? La campagna suggerisce un modo di vivere che non ha “stile”, che ha radici in una cultura antica fatta di valori e rispetto, ma anche di semplicità, povertà ed eleganza. Un mondo quindi, stranamente attuale e pieno di fascino. Un mondo per giovani. Tutto questo è ciò che racconta con la bellezza, l’eleganza e la professionalità di sempre, un numero speciale di Style (Corriere della Sera) che intitola Country Life, non per fare il verso ai britannici, ma per ricordare che questa Italia, fatta di locande, cibi, abiti rustici, e chic, cultura e arte, piace in tutto il mondo. E piace molto anche a T&M.

Ecco i servizi che potete trovare tra le pagine di questo numero 1 aprile – maggio consigliati da T&M.

“Cosa succede in campagna”, nuovi veicoli eco, ma di design. Il verde come opera d’arte, così come la zappa. E per i nostalgici, un ranch stile old West, con stivali hi-tech.

La classifica dei country resort, antiche case coloniche, masserie fortificate, vecchi mulini, recuperati con passione.

Il prefetto chicnic, i migliori prati, gli eco accessori, i cestini preparati dagli chef.

A centimetro zero. La nuova tendenza verde, da Michelle Obama a Laura Biagiotti tutti con la zappetta in mano. A New York si pianta e si raccoglie in cima ai tetti, ma basta anche un balcone per  avere una provvista che dura una stagione: pomodori, insalata e basilico a qualità controllata. Di persona.

Il vestito educato. Il ben vestire dei contadini alla domenica non  è un semplice cambio d’abito, è soprattutto un gesto di cortesia e rispetto. Con un codice, fatto di regole semplci che dettano ancora oggi uno stile.

Straordinarie fotografie corredano il servizio dedicato al fotografo di moda Giovanni Gastel, nipote di Luchino Visconti, ritratto mentre si rifugia nella casa di campagna e il servizio seguente, su un itinerario tra gli aromi dalla Lunigiana alle isole dell’arcipelago, dietro agli odori di macchia tra ginestre, fiordalisi, rose selvatiche, gelsomini, facendo tapppa in agriturismi e taverne immersi nella fioritura. 

Stile di campagna. La Sahariana è il capo classico del guardaroba contadino, perfetto per l’estate. Come sceglierlo e gli indirizzi dei sarti campagnoli.

Nel servizio di moda Country Chic intitola “In Villa”, le fotografie di Stefan Giftthaler ritraggono atmosfere raffinate, abiti semplci, divanetto e boiserie. Un mondo contemporaneo fatto di seta, cashmere, cotone  intrecciato. 

Garden Breakfast con fiori, ingredienti freschissimi e un tavolo preparato come le tele dei maestri.

Imperdibile una selezione di tessuti per l’arredamento, rigati in lino fatti a mano o ricami minuscoli in poliestere e cotone per dare tono all’essenziale, motivi pop Gio Ponti e maculati esotici per una dimora country di vacanza, chic e originale.

E per finire, una mossa giusta, “La mossa della torre”: guida all’acquisto di un rudere e relativo restauro. Ad esempio, antiche rocche con terreno in vendita in Umbria. Con tanto di capitolato per la ristrutturazione.

Davvero un sogno di rivista.

La mia cucina, il cuore di tutto

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Già, la cucina. Il cuore della casa. La mia ha il sapore antico delle cucine dei vecchi casali di campagna. Pareti rivestite da ecopietra e pavimento in travertino.

Il corpo è in legno di noce (www.marchicucine.it), mentre il rivestimento è in Botticino, come il grande lavabo.

La protagonista assoluta è la grande cappa color vinaccia che sormonta la zona fuochi, dotata di grill e di un piccolo lavabo di servizio.

Al centro della stanza, una vecchia madia funge da tavolo di lavoro ed è corredata da una coppia di vecchi candelabri in ottone brunito e da una grande zuppiera in ceramica. Dentro è riposta gran parte della biancheria di famiglia per la cucina, mentre nella parte bassa, ospita alcuni pezzi della collezione di rami. Tegami, pesciere e grandi pentole per la cacciagione sono in parte appesi , in parte accolti sulla piccola finestra dell’ambiente.

A fianco della madia, la vecchia e sgangherata panchina impreziosita con cuscini realizzati in tessuto Rubelli, è il posto preferito da Gianmarco per sedersi e osservarmi mentre cucino.

Una nicchia, ricavata da una vecchia porta ospita il frigorifero Miele (www.mieleitalia.it) accanto ad un carrello porta vivande Ikea utilizzato come ripiano di servizio, sopra il quale sono appesi un tributo a Picasso e un vecchio cavatappi in ottone brunito.

Per quanto riguarda gli accessori, non manca davvero nulla: affettatrice (Fratelli Valentini di via San Marco a Trento),  frullatore KitchenAid e nell’angolo breakfast, macchina del caffè Illy e spremiagrumi elettrico. E prima di possedere un iPad, in cucina tenevo un pc portatile per la ricerca di ricette particolari da tutto il mondo.

Sul ripiano della lavastoviglie si trovano, una Tivoli Audio, i libri di cucina, il vecchio ricettario di famiglia, e alcuni testi curiosi come “Creme&crimini”, ricette dai romanzi della Christie, “Personaggi letterari a tavola e in cucina”, ” Prague Cafés”, “Istruzioni alla servitù”.

Nella scelta dell’arredamento della cucina ho preferito circondarmi di elementi naturali, “veri” e “sinceri” come il legno, il vetro, il rame, il ferro, l’acciaio, la porcellana bianca. Ho assolutamente bandito la plastica.

Sto bene qui.

TESTO – ds

FOTOGRAFIE – Casa Campanelle

MUSICA – no time no space franco battiato http://www.youtube.com/watch?v=1vLo2_OmQfA

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