Da avere. Assolutamente.

Dior Vernis in Nirvana 704

(il glamour ai miei piedi)

Gift list, il pensiero giusto alla persona giusta

 

Cosa LETTO POLTRONA FRAU, Famiglia BLUEMOON Designer ROBERTO LAZZERONI Colore SC 245 Anno 2009

Per chi Solo per se stessi, per chi si ama, per il proprio castello

Perché Mi piace pensare che un letto segua i capitoli di una storia d’amore e ne rappresenti gli umori oltre che i gusti e i sogni di chi lo ha acquistato. Immaginate un pezzo straordinario come questo, realizzato dalle abili mani degli artigiani di PoltronaFrau e soprattutto di questo colore che io trovo semplicemente divino. Bellissimo in uno scenario classico dominato dal marrone del parquet e dei mobili antichi, unico se calato in un contesto moderno e magari di total white.

Visto su Casamica di questo mese

Dove Arredi Mosna in c.so III Novembre 98/100 a Trento   Tel. 0461 915321   www.arredimosna.it

 

Che bel colore ha la salute in tavola!

E’ dall’XI edizione del Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione appena conclusosi a Cernobbio, che giunge l’ultimo trend dedicato alla nostra salute e alla nostra tavola.

A vederli sembrano frutto di manipolazioni genetiche, in realtà sono alimenti rigorosamente “non Ogm” più salutari di quelli che arrivano solitamente sulle nostre tavole; sono prodotti “rustici” più resistenti ai parassiti e quindi coltivabili con i soli concimi naturali.

Alimenti con esclusive proprietà salutistiche e nutrizionali legate al loro differente ed insolito colore. I peperoni ipervitaminici di un intenso colore melanzana, ricchi di capsaicina che dà il gusto piccante, vitamine e antiossidanti; la carota viola, un aiuto contro i radicali liberi, contrasta l’invecchiamento fino a 28 volte in più del classico tubero arancione; il basilico rosso pomodoro contro lo stress, carote viola o color latte antinvecchiamento.

Sono incroci naturali ottenuti dagli agricoltori, destinati solamente ai banchi dei mercati a km 0; oppure alimenti legati alla tradizione di un territorio, come la nostra patata blu, coltivata in piccoli orti o appezzamenti familiari, che grazie alla sua polpa color blu mare è ricchissima di antociani che migliorano la vista e prevengono il deposito di colesterolo sui vasi sanguigni.

La patata blu è, a prima vista, un tubero normalissimo. Straordinario è invece il colore della sua polpa: un blu marino più o meno marcato. Pare che il primo a coltivarla sia stato Albino Bressan di Margone fin da primi anni ’90 grazie ad alcuni “esemplari” portati dalla Svizzera.

La patata blu ama crescere e “lavorare” nel terreno tendenzialmente umido. Va seminata precocemente, già a marzo, in quanto ha una emergenza piuttosto lenta. Ha una fioritura spettacolare resa ancora più bella dal colore dei suoi fiori, che contrariamente a quasi tutte le altre varietà di patata, sono di un rosa delicato.

Lessata e tagliata a fette la patata blu fa da contorno ad un piatto di baccalà cotto al vapore e condito con olio extra vergine DOP del Garda, sale, pepe e qualche oliva nera. Decisamente curioso e intrigante il piatto di purè che ne conserva il suo colore originario. La patata blu, fatta cuocere nel forno o friggere perde il colore e diventa mattone. Ma il piatto principe realizzato con la patata blu è questo: lessata, parzialmente svuotata a farne una scodelletta, riempita di “formai mizz” reso più morbido da un poco di mascarpone, una chicca culinaria da fine pasto (da Osteria Fior di Roccia a Lon di Vezzano http://www.osteriafiordiroccia.com/)

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