E’ “Il tempo delle mele” con l’Audi A7 Sportback

Il tour di questo fine settimana ci porterà attraverso un paesaggio unico in Trentino, la Val di Non. La raccolta delle mele è ormai terminata, e questa giornata autunnale non può che regalarci una meravigliosa esperienza tra natura, storia ed enogastronomia a 5 stelle.

Chi ci accompagna in questo viaggio è la nuova Audi A7 Sportback, un amore di auto.

La partenza è fissata all’imbocco della valle in località La Rocchetta. Come al solito, una prima occhiata agli interni. Qualità a profusione nei materiali, molto curato anche lo stile, con alcuni tocchi davvero di classe e l’eccellente strumentazione con al centro il display a colori da 7” per visualizzare navigazione, radio, multimedia, telefono, trip computer, assistenti alla guida, night vision.

I nuovi sedili Comfort sono un must. Finezze: la parte anteriore del cuscino è allungabile ma resta solidale alla seduta, non crea quell’incavo tipico delle sedute allungabili manuali; ancora, il pomello di regolazione permette di agire su tre fronti mentre le operazioni vengono visualizzate sul display centrale.  A questo va aggiunto il portellone posteriore, con la praticità di una bocca d’ingresso stile station wagon, dai sedili reclinabili separatamente, dal notevole volume offerto (535/1390 litri), dall’apertura automatica proposta di serie.

Ma è ora di partire e di risalire la valle dal versante orientale. Premi il tasto d’accensione, ma il motore parte solamente quando le candelette hanno raggiunto la giusta temperatura d’esercizio, onde evitare dannose partenze a freddo. Questa è una finezza del 3.0 V6 Audi e rende bene l’idea di quanto sia curata.

La nostra prima tappa sarà il paese di Vigo di Ton e Castel Thun. Cogliamo l’occasione di visitare uno dei castelli più importanti dell’arco alpino. Il panorama è mozzafiato. Salendo verso il maniero, notiamo che la trazione integrale della A7 fa la sua bella differenza e non ci riferiamo solo a una guida su fondi a scarsa aderenza. Pure in condizioni di aderenza ottimale, regala un comportamento dinamico, divertente e rende la guida armonica e lineare.

Dopo la visita al castello, riprendiamo la marcia verso nord percorrendo la comoda strada statale 43 della Val di Non. Il 3.0 TDI Audi appaga grazie a un’erogazione costante e lineare, condita tra l’altro da un buon allungo. Senza considerare che le sue doti vengono ottimamente supportate da una trasmissione, l’S tronic a doppia frizione. Arrivati a Dermulo, teniamo la destra e dopo qualche chilometro arriviamo a San Zeno. Altra occasione da non perdere. La mostra “Natura incantata” degli artisti trentini Vallorz e Zanoni a Casa de Gentili. Imperdibile! Si riparte verso Sarnonico e Ronzone dove ci fermeremo per un risotto alle mele da Cristian Bertol. “Vissi d’arte, vissi d’amore” anche a tavola!

Dopo il pranzo, si riprende la strada per Fondo e quindi attraverso una serie di piccoli paesi snocciolati tra i meleti, dai nomi assolutamente improbabili, come Brez, Cloz, Revò e Cagnò. Su strada, la nostra Audi rasenta l’eccellenza e riesce nella difficile impresa di conciliare aspetti che spesso sono uno l’antitesi dell’altro: come prestazioni elevate e bassi consumi, oppure un elevato piacere di guida con una grande comodità. Divora lo “zero-cento” meglio di una compatta sportiva: 6”11. Insomma si ha fra le mani una berlina sportiva a tutti gli effetti. Poi vai a leggere sul computer di bordo, e mediamente si coprono 11-12 km con un litro, volendo anche 17-18 se si viaggia costanti su una statale.

Arriviamo a Cles, shopping per il centro e fiori freschi dalla floral designer Nadia Leita. Si scende sul versante occidentale della valle, attraverso distese di meli costellate di castelli. La A7 Sportback risulta estremamente appagante ed efficace in questi percorsi misti: poco sottosterzo in inserimento e uscita di curva, stabilità marmorea in appoggio e massima fedeltà nel mantenere la traiettoria impostata. Il fondo stradale non intacca mai la quiete di bordo, al pari dei rumori esterni che vengono relegati alla perfezione all’esterno degli abitacoli. Siamo arrivati alla Rocchetta.

E chi vuole scendere?

TESTO – ds ispirata da www.auto.it

FOTOGRAFIA – www.auto.it

MUSICA – perfect day lou reed http://www.youtube.com/watch?v=89Zu2-NIsqc&feature=fvst

 

La prova del cuore – Cristian Bertol e le sue eccellenze

Giovedì 29 settembre scorso, presso il Castello del Buonconsiglio di Trento, è stato presentato il libro “La prova del cuore – Cristian Bertol* e le sue eccellenze” edito dalla Fondazione Trentina per l’Autismo Onlus per aiutare chi è meno fortunato di noi. Il libro rappresenta una preziosa raccolta di 60 ricette di un Artista di cucina, coronata da una rassegna fotografica di paesaggi e luoghi del Trentino. L’intero ricavato al netto dei costi di produzione sarà devoluto alla Fondazione per alimentare gli obbiettivi importanti che la stessa si prefigge, il creare un mondo migliore per l’Autismo. Presente alla presentazione, Katia Ricciarelli.

*Cristian Bertol dopo gli studi in Trentino, amplia i suoi orizzonti fuori regione, accumulando competenze in ristoranti di assoluto rilievo nazionale e internazionale. Seguono interventi professionali di assoluta rilevanza a Parigi, New York e Miami, a Goteborg per la Famiglia Reale svedese, in Brasile, Cile, Colombia e Argentina, a Salisburgo, Strasburgo e a Vienna con corsi per l’alta società austriaca. Collabora con Gualtiero Marchesi e con la cucina per Henri Chenot. Dal 2001 entra a far parte con l’età minima ammessa dei Jeunes Restaurateurs D’Europe. Dal 2007 è ospite fisso del programma RAI “La prova del cuoco”. www.orsogrigio.it

 

CRISTIAN BERTOL E LE SUE ECCELLENZE

Anno: 2011

Autore: Cristian Bertol

Editore: Fondazione Trentina per l’Autismo Onlus

ISBN: 9788890646508

Edizione multilingue italiano/inglese

19,90
acquista online http://www.fondazionetrentinaautismo.it/la-prova-del-cuore.php

 

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