Il “mio” uomo Tod’s

A Villa Necchi, nell’ambito della MFW, è stata presentata la nuova collezione Tod’s Uomo Autunno-Inverno 2014/15.

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Ho incontrato un uomo intento a completare il suo guardaroba di gentiluomo in movimento, classico e moderno, raffinato e pratico.

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Un carattere acceso e un’eleganza formale: l’uomo secondo Tod’s vive di dinamicità e impegno secondo i dettami del vero stile italiano.

IMG_3634Il guardaroba maschile. Un abito in tweed da indossare con una scarpa suede, per chi viaggia. Una giacca in pelle pregiata e morbida di alta qualità, lavorata nei dettagli artigianali della tradizione Tod’s. Un blazer in velluto sopra un dolcevita, pantaloni scuri in suede, per la sera in un salotto nobile, tra un continente e un altro.

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Non esiste un look, non esiste una moda: esistono capi senza tempo, dal sapore italiano. Capi dal carattere così deciso che l’uomo Tod’s può mescolare come vuole, con un gioco di stile. Non si tratta solo di guardare, ma di sentire.

IMG_3674 IMG_3680 IMG_3671 IMG_3670 IMG_3669 IMG_3667 IMG_3656 IMG_3651 IMG_3650 IMG_3646Raffinatezza e praticità: questa dualità, oggi più che mai, è il simbolo di Tod’s. La cura essenziale del dettaglio, l’artigianalità più nobile del Made in Italy, i materiali dal pregio estremo: dalle pelli ai camosci, dal cachemire ai velluti, alle lane pettinate, applicati alla funzionalità di un design d’avanguardia, ai sistemi multitasche, alle soluzioni sfoderabili e scomponibili.

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Questa nuova collezione maschile di Tod’s è dedicata a chi cerca la qualità prima di tutto, nel vestire e nel vivere. Un uomo forte del proprio stile e della propria cultura italiana. Un uomo che sa coniugare tradizione, buon gusto e passione sempre con un’attitudine contemporanea, proiettato nel futuro.

Il Winter Gommino 2014. Evoluzione del modello iconico di Tod’s, le sue linee diventano più veloci. La nuova forma celebra la morbidezza dei pellami, risultato di un design senza tempo che unisce tradizione e innovazione. Si tratta di una rivisitazione in chiave ultra leggera della scarpa leggenda.

IMG_3688La Script Bag, (collezione Double Stripe) La borsa pensata per gli attori che giungono sul set in ogni parte del mondo, dove portano anche i fogli della sceneggiatura sui quali hanno studiato la parte. La Script Bag di Tod’s è il modello ultimo della linea Double Stripe. Il disegno, raffinato e pulito, è disposto per una funzionalità precisa con mini tasche e una doppia utilità: due paia di gemelli prevedono la movibilità di una cartella interna che diventa una borsa a se stante. Per chi, una volta arrivato a destinazione, vuole muoversi più leggero per i suoi appuntamenti di lavoro o nel tempo libero, portandosi dietro solo lo stretto necessario. I colori hanno contrastati accesi. Sul fondo, come gioco di signature e di legittimo orgoglio, appare il gommino della scarpa Tod’s.

IMG_3662Passport. La linea di giacche Passport evoca le infinite atmosfere del viaggio. Realizzata con la migliore pelle Tod’s: vitello, camoscio vellutato, nabuccato, lavorate secondo un savoir faire artigianale che si tramanda da generazioni. Tradizione e innovazione, ancora, convivono insieme: nasce il border, un tessuto robusto quanto un panno cerato, che per paradosso è ottenuto accoppiando due elementi morbidi: una flanella di lana e un cotone garzato.
Il design è tecnico e i tagli decisi, veloci. Le imbottiture sono sfoderabili, fisse, o scomponibili. Una giacca dal sapore eterno, quella che si ritrova sempre in ogni armadio: la giacca con cui si parte per ogni destinazione.

fotografie donatella simoni, testo ufficio stampa Tod’s

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Luoghi così…

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AEDES DE VENUSTAS

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Situato nel cuore del West Village a New York, la boutique di Aedes de Venustas è una meta fondamentale per chi cerca fragranze rare da scoprire in un contesto sensoriale unico e raffinato. Ed ancora più straordinario è l’e-shop di Aedes de Venustas, un incredibile viaggio nei luoghi dell’eccellenza, della qualità e del lusso dell’alta profumeria di nicchia.

Cin cin, bellezza!

Furlani
La pelle del mio viso è preziosa, come certi momenti che valgono bene un brindisi. Per questo le dedico un trattamento speciale a base di Gocce di Spumante. Una texture estremamente ricca, per qualcosa di davvero esclusivo che nasce dall’unicità della mia terra, per esaltare l’unicità della mia bellezza.
Furlani (1) Furlani (2)Scrub&Crema viso allo spumante di Cosmesi Furlani, una linea cosmetica di lusso che nasce dalla sinergia fra alta cosmesi ed enologia. Dal Trentino.

Food Art Design

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Le Cupole

la nuova pasta Felicetti ispirata al Mart di Rovereto (TN)

L’attimo raccolto

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Il Vezzena se la intende con la Melata. Casa Campanelle, ore 11.30

“Podium” per Tod’s

La tradizione del Made in Italy nella scelta e nella lavorazione della pelle, che Tod’s ha nel suo DNA sin dagli inizi, per il prossimo Autunno – Inverno incontra trattamenti e soluzioni speciali, adatti all’uomo contemporaneo e al suo stile cosmopolita e attento.

Il nuovo Progetto “Podium” ha uno stile formale ispirato all’eccellenza della calzoleria e del gusto italiano, reinterpretato e arricchito da dettagli inediti: ferma-lacci e battistrada in gomma tipici delle scarpe tecniche, uniti a lavorazioni e materiali pregiati.

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Tod's AW 13-14

La linea di borse Double Stripe, caratterizzata dall’inserto di una doppia striscia in pelle, si arricchisce di due nuovi modelli: la shopping con zip e il borsone da viaggio. I materiali utilizzati sono lavorati manualmente con tecniche ad hoc: ogni borsa diventa così un pezzo unico, intriso di artigianalità e selleria.

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Tod's Double Stripe Bag AW13-14

278 anni di cose Belle

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Grazie RICHARD GINORI per tutte le cose Belle che avete creato.

L’ispirazione del giorno

pL’oro del mattino. Proseguono le mie ispirazioni legate all’oro ed oggi è il miele della Val di Fiemme (con il marchio “Miele dei Mondiali” ad impreziosire l’inzio della mia giornata. E non solo.

Cercando una bottiglia di Charles Heidsieck del ’95

Per lo spazio (voce del verbo) Navigare (stile nel web, il web per lo stile), T & M segnala questo website, soprattutto per le festività in arrivo: Le mie Bollicine Il punto di riferimento sul web per lo Champagne, e non solo…

Il Trentino si degusta anche da Harrods

Venerdì 23 novembre. Harrods, Londra. Nella Londra più “in”, presso le Food Halls del grande magazzino di Knightsbridge nel cuore di South Kensington, la Mortandela della Val di Non Riserva Roen dei Fratelli Corrà, rinomata “boutique della carne” di Smarano (TN), è stata la protagonista di un’esclusiva degustazione. Oltre la Mortandela (Presidio Slow Food), il prosciutto di cervo e gli altri insaccati di selvaggina, sono stati degustati dai clienti di Harrods –  clienti che provengono da ogni parte del mondo – che hanno assaggiato ed apprezzato questo straordinario prodotto dell’eccellenza gastronomica trentina. Già a metà giornata erano terminate le scorte! (fonte Trentino)

Arredare amando

Un classico, un’eleganza senza tempo, dove storia e tradizione si rinnovano nel segno dell’eccellenza. Questo è lo stile Bellora, lo stile di chi sceglie le creazioni di un’azienda che ha fatto del Bello la prima espressione di famiglia.

Dove la bellezza ha trovato dimora. Roma, Trinità dei Monti. Boutique Bellora.

 

 

 

 

  

E’ una scelta chiara, senza compromessi: un lusso non ostentato, mai urlato, ma nemmeno tanto sotteso, perché la qualità è subito al tatto e la bellezza allieta la vista. Tessuti e biancheria per la casa, masterpieces in lino e nell’iconico motivo a nido d’ape delle spugne. Poco spazio a fantasie o tonalità vivaci, potere invece ai dettagli di un ricamo o di un motivo, realizzati su tessuti di altissima qualità. Linee pulite ma di carattere, che si sposano perfettamente, sia al gusto antico che moderno di una dimora.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alcune creazioni Bellora che arredano Casa Campanelle. Eleganza, nelle lenzuola in percalle di puro cotone rifinito con punto ombra; tradizione, nelle parure in puro lino; personalità, nei teli bagno dall’iconico motivo a nido d’ape.

Bellora non è solo simbolo di tessuti pregiati e di eleganza, ma è anche esaltazione di valori importanti, come la famiglia. Dove arredare fa rima con amare. Il sentiment è quello di una neomamma che prepara il corredo per il piccolo in arrivo: sceglie il meglio e non solo per qualità, ma anche per gusto estetico. La Collezione Baby Bellora diventa così, una meravigliosa sorpresa per un bimbo che, con la luce, si aspetta di trovare un mondo elegante: biancheria e spugne caratterizzate dal bianco puro o da colori tenui, ravvivati da righine, quadretti o dolcissimi motivi floreali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Espressioni delle passate collezioni Baby Bellora, a Casa Campanelle. Pigiamino in cotone, sacco portabiancheria con iniziali ricamate a mano dalla nonna realizzato in tessuto di lino Bellora, trousse in lino, coperta in lana con motivo a trecce, spugne e morbido baby accappatoio in nido d’ape, parure per culla.

Oggi, Lorenza Bellora, Direttore stile e immagine dell’azienda, comunica il gusto di famiglia attraverso un nuovo spazio, La Casa di Lorenza, “ispirazioni e consigli per arredare casa con stile”. La signora Bellora apre le porte del suo mondo, come la sua dimora di Milano e la residenza di campagna sul Lago di Garda, che parlano essenzialmente di lei e delle cose che ama. In fondo, è ciò che fa, ogni giorno, grazie alle creazioni Bellora, una casa arredata (e amata) dal Bello.

Il signor Tod’s

I valori restano, il brand cresce.

La maestrìa di Tod’s nella lavorazione dei pellami più preziosi è emblema di eleganza e di scelte accurate; valori senza tempo che uniscono bellezza e modernità sottolineando l’importanza della propria tradizione e del Made in Italy. Ad incarnare tuto ciò è la nuova collezione primavera – estate 2013 per l’uomo, anche se davanti a tale eleganza risulta impossibile parlare di “uomo Tod’s”, è di rigore definirlo “il signor Tod’s”.

Il signor Tod’s accoglie i suoi ospiti nella splendida Villa Necchi Campiglio, nel cuore della bollente Milano della settimana della moda uomo.

Per la prossima Primavera – Estate, Tod’s, forte della sua tradizione artigianale del fatto a mano, ripropone per il suo signore, forme storiche del marchio, rivisitate con creatività attuale, pellami pregiati e colori vivaci.

Diverse le famiglie che compongono la nuova collezione, dal formale alla sportiva, passando per l’iconico gommino: tutte accomunate dall’altissima qualità che da sempre contraddistingue il brand.

Tod’s Riviera ad esempio, è una stringata in leggero camoscio che attualizza l’eleganza classica: una scarpa lussuosa e moderna, declinata nei colori del Mediterraneo,  in una palette cromatica che spazia dal blu al verde fino ai gialli e ai rossi più accesi. Curiosità: sono creazioni nuove, che “perdono” l’iconico gommino delle suole.

Il gommino non e’ più logo incontrastato di casa Tod’s. Infatti, nella collezione viene proposto in modo significativo, l’elemento “fascia”, presente su ogni borsa.

Bellissime quelle colorate e capienti.

Un masterpiece, il trolley in cocco. Preziosissimo, lussuoso.

Per la primavera, i polacchini in camoscio dell’inverno rivivono grazie a colori nuovi ed accesi; impalpabili e confortevoli bomber aspettando di venire abbinati al giubbino di jeans, azione must per la prossima stagione.

E’ comunque una collezione elegante, giovane e fresca, soprattutto negli accessori, come cinture “arcobaleno”, braccialetti intrecciati e alta pelletteria.

Eleganti intrecci che si ritrovano sulle stringhe di chiccosi mocassini e sulle astine della collezione di sunglasses.

Elegante, giovane e fresca è anche l’atmosfera che si respira a Villa Necchi. Dentro si osserva, si fotografa, si intervista. C’è anche Diego della Valle. Un’occhiata fuori. Intorno alla piscina, all’ombra, si parla piacevolmente. C’è happiness. E non c’è solo il signor Tod’s, c’è anche madame… che apprezza.

“Il signor Tod’s”, storyboard

E’ tutto pronto per la prima visione del film Il signor Tod’s, storia liberamente tratta dalla presentazione della Collezione primavera-estate 2013 Uomo di Tod’s, tenutasi oggi nella splendida Villa Necchi Campiglio nell’ambito della Settimana della Moda Uomo milanese. In anteprima, lo storyboard che racconta, attraverso il “sentiment” di TEMPI&MODI, l’atmosfera respirata oggi durante le riprese del “film”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A presto, per la prima.

 

L’ispirazione del giorno

Sì, rimane lì, “per bellezza”, questa confezione di pasta Felicetti, nella mia cucina, in mostra tra le pentole di rame firmate Navarini. Perché è questo il vero valore che attribuisco ad uno dei prodotti dell’eccellenza trentina, al pari di un’opera d’arte, d’artigianato o di design. L’ho scelta tra le paste migliori per il suo valore aggiunto, ovvero di essere espressione del mio territorio. Ma ora, pasta! Sono le 19, è tempo che il fusillo incontri a suo modo il sugo.

Italian Portraits, eleganza e lifestyle by Tod’s

Giunge graditissimo l’invito a partecipare il 25 giugno prossimo, ad un cocktail organizzato alla Pinacoteca di Brera, in occasione del lancio di Italian Portraits, il nuovo progetto editoriale di Tod’s legato all’eleganza e al lifestyle italiano. Il libro, curato da Donata Sartorio in collaborazione con Skira, verrà distribuito a partire dal prossimo settembre in tutto il mondo.

Dopo Italian Touch, realizzato con Tod’s nel 2009, verrà presentato un nuovo libro fotografico che racconta lo stile italiano attraverso i ritratti di 32 gentleman italiani, tra cui lo scultore Mario Ceroli, il gioielliere Attilio Codognato, il pittore Pietro Ruffo, l’imprenditore filantropo di Dynamo Camp, Enzo Manes, i ragazzi di No Brain Group, l’avvocato-scrittore Alfredo Tocchi, l’aristocratico Gelasio Gaetani d’Aragona, l’ex senatore Mario d’Urso, il giovane presidente “manager” di Via Montenapoleone Guglielmo Miani, il giornalista Carlo Rossella, ritratti nel loro luogo di elezione: la casa, lo studio, il giardino o la città insieme ai loro amici con lo sfondo di alcuni dei più bei paesaggi italiani. Un viaggio da Milano alla Sicilia, da Roma a Venezia per scoprire lo stile italiano, una galleria di immagini di uomini italiani di età e provenienza diversa, accomunati dalla passione per l’eleganza e la qualità.

Lo stile di vita che nasce dalla capacità naturale di unire eleganza e qualità viene raccontata con immagini e frasi: la bellezza diventa scelta e ricerca, espressione di idee e di tradizioni, di creatività e di rispetto, la bellezza diventa la lingua con cui tramandare quella cultura che rappresenta la vera eccellenza del Made in Italy.

Save the date.

Fusillo(tto) design

Ergonomia, porzionabilità, contestualizzazione, funzionalità, praticità, sono i parametri che un designer dovrebbe tenere in considerazione prima di progettare. Anche un food designer. Ed è quello che hanno fatto in casa Cosimo Rummo (la pasta scelta dai migliori chef) dove, per raggiungere una cottura perfetta e raccogliere bene il condimento, il pastificio beneventano ha dato vita ad un’ampia superficie elicoidale studiata al millimetro: così il fusillotto ora vanta un rapporto ideale tra superficie e spessore della pasta.

da Raffaella Beltrami su Class

Extravergini da awards

“Un olio dal tono deciso che all’olfatto spicca per le note verdi di oliva acerba, foglie di carciofo ed erba appena tagliata, al gusto piccante intenso e medio amaro”. Questa è la descrizione di Frantoio Denocciolato  il prodotto dell’azienda agricola consortile Olio Cru di Arco, contrassegnato con le tre foglie – punteggio assegnato agli oli eccellenti – dal Gambero Rosso che lo ha inserito nella propria guida ” Oli d’Italia – I migliori extravergine”.

Sempre lo stesso olio è stato premiato per il packing al Sol, il Salone Internazionale dell’olio extravergine di qualità di Verona, aggiudicandosi il titolo di miglior bottiglia 2012. Una menzione si è avuta pure per il prodotto biologico Casaliva Toniolli Bio, che si è aggiudicato due foglie.

Il periodo sembra particolarmente ricco di soddisfazioni per i produttori di olio extravergine di oliva nell’Alto Garda. Tra loro sono soprattutto quelli che hanno puntato su qualità, arte e design a raccogliere i principali riconoscimenti. Come l”azienda agricola dell’hotel Vivere Suites and Room (Trentino Charme) che ha conseguito una nuova onoreficenza oltre oceano, a Los Angeles, dove l’olio extravergine altogardesano ha conquistato l’argento per la categoria “Italy-North, mono cultivar” al “Los Angeles extra virgin olive oil awards” a cui hanno partecipato più di 600 aziende.

L’olio “Vivere” sarà anche al centro di un progetto per un suo impiego ad uso cosmetico, grazie alle proprietà eudermiche, seborestitutive e protettive e all’abbondanza di vitamine “A” ed “E”, l’olio dell’Alto Garda Trentino sembra proporsi anche come ottimo rimedio anti-age. Riconoscimento anche per il design dell’etichetta che ha meritato l’oro nella categoria “Art/Illustration: use of original illustration as the driving element of the package design”.

Qualità ed etica per il re del cashmere

Famoso in tutto il mondo come il “re del cashmere”, l’imprenditore Brunello Cucinelli rivela a Marie Claire, in uscita lunedì 16 aprile, come conciliare il profitto e l’etica, gli investimenti e il misticismo, il lusso e la dignità.

«Il progetto di andare in borsa accompagna un obiettivo di crescita garbata e sostenibile». A parlare è Brunello Cucinelli che annuncia così il suo prossimo sbarco tra i titoli quotati, delineando un approccio originale all’operazione. «In Italia il 90 per cento delle imprese familiari muoiono con il loro fondatore. Alla mia, non voglio che succeda». Il suo quartier generale, il borgo medievale perugino Solomeo, da lui completamente ristrutturato, ospita la sua azienda dal 2009, anno simbolo della crisi. Da allora ha visto aumentare i dipendenti, il fatturato e gli investimenti. Una bella case history che culmina oggi con la decisione di quotare il marchio alla Borsa di Milano. Il segreto? Lo rivela a Marie Claire lo stesso Cucinelli: «Aspiro al profitto, ogni impresa deve produrne, è la ragione della sua esistenza. Il punto è: com’è generata? Solo con l’etica, la dignità e la morale». E continua: «Il problema è sempre lo stesso: un bravo imprenditore deve stabilire buone relazioni con i suoi dipendenti. Se ci riesce, anche il prodotto migliora». A Solomeo gli operai non timbrano il cartellino e, nella mensa comune, si mangiano i manicaretti preparati dalle signore del paese. Il risultato è una moda di gusto e qualità ad alti livelli. Come i prezzi: «Dicono che i miei capi siano cari, io preferisco definirli costosi: è diverso, perché dà più rilievo al lavoro e alla qualità che contengono».

(Si ringrazia Hearst Magazines Italia, foto da prepidemic.com)

Colorata e preziosa, ecco la D Bag Tod’s per la primavera-estate 2012

Tod’s presenta la nuova versione della sua iconica D Bag per la Primavera-Estate 2012. Nata dall’evoluzione del design originale, la D Bag è stata realizzata con nuovi colori e materiali preziosi come pitone e coccodrillo.

Creata con le pelli più pregiate e lavorata con tecniche artigianali, la D Bag è una borsa morbida, con finiture naturali, una silhouette contemporanea e una nuova pallette di colori: verde, blue, giallo, arancio e rosa.

 

Tod’s Project “Heroes and Dreams”

La collezione Tod’s T Project nasce da una filosofia di vita e da valori alti, raccontati dal progetto “Heroes and Dreams”. Prodotti di altissima qualità celebrano la vita di eroi di ieri e di oggi, che hanno scelto di condurre una sfida quotidiana sotto il segno di virtù senza tempo.

Mohammad Alì è l’eroe che incarna il progetto “Heroes and Dreams” per la stagione primavera/estate 2012. Mito che fonde realtà e leggenda, Alì è il primo personaggio di una serie che accompagnerà il viaggio di Tod’s T-Project  tra le figure che hanno realizzato un sogno.

“I campioni – ha dichiarato Alì – si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione”. La sua capacità di rendere concreti quei desideri ha reso il pugile statunitense un’icona conosciuta in tutto il mondo, i cui valori sono sempre attuali. La collezione Tod’s T-Project racchiude la stessa volontà nel  tradurre in realtà una visione, un talento, un ideale.

L’altissima qualità che contraddistingue da sempre i prodotti Tod’s e le tecniche più innovative vengono unite in un mix che, attraverso l’utilizzo di pellami morbidissimi ed elastici, riesce a dare una nuova interpretazione dello stile urban-casual. Un’esclusività che racchiude in sé i valori di Tod’s: visione di stile, talento nella lavorazione della pelle, ideale di eccellenza. Questo incontro crea una collezione pensata tanto per la vita quotidiana quanto per il meeting informale o per il weekend in campagna.

Il modello allacciato, grazie all’aspetto grintoso, rappresenta una nuova interpretazione del tempo libero: leggero e flessibile, è proposto in suede con dettagli in pelle. Il fondo è contraddistinto da una suola in gomma leggerissima e da una forma accattivante ed atletica, che con il materiale bicolore crea un look urbano.

L’aspetto  artigianale, che da sempre contraddistingue il marchio Tod’s, viene reinterpretato in chiave moderna, così da rendere la collezione Tod’s T Project un riferimento per chi ama i prodotti di buon gusto e di altissima qualità, la praticità e i dettagli raffinati. In altre parole, per chi esige uno stile inconfondibilmente Made in Italy.

Per approfondire: www.tproject.com.

(Si ringrazia Jarvis Macchi, TOD’S Digital PR)

Ferrari, 110 e lode

Cantine Ferrari, come ogni anno a Vinitaly, ha accolto gli ospiti nel padiglione 3, dedicato al Trentino, settore C3. Ma questa 46° edizione di Vinitaly è stata ricca di novità, a partire dal look dello stand, completamente rinnovato e ampliato su due livelli, in occasione del 110° anniversario delle Cantine Ferrari.  Uno stand degno del loro prestigio ubicato su due piani, dove proprio nella “lounge vip”, quest’ anno l’osite fisso è stata Radio24 che ha trasmesso in diretta dalla kermesse veronese diversi suoi programmi, oramai divenuti cult, fra cui il Gastronauta di Antonio Paolini e il Risposo del Guerriero di Stefano Gallarini.


Durante i 4 giorni della fiera, poi, le bollicine Ferrari sono state degustate in vari appuntamenti tra cui “I tre bicchieri del Gambero Rosso” di domenica 25 presso la Sala Argento; “La carta vini Trentodoc – l’eccellenza delle bollicine trentine a tutto pasto” organizzata dal Trentino lunedì 26 al Palaexpo Sala Tulipano; il “Tasting Ex…press” organizzato dalla rivista Decanter durante il quale la giornalista Michèle Shah ha messo a confronto bollicine Franciacorta, Trentodoc e spumanti inglesi; e anche nel fuorisalone “Vinitaly for you” aperto a tutti gli appassionati di vino ogni sera dalle 18 nella meravigliosa cornice del palazzo della Gran Guardia di Piazza Brà.


Per coloro (pochi assai) che non sono stati a Vinitaly2012.

OlioCru, filo d’oro

Un anfiteatro naturale, formato da un grande tappeto e da terrazzamenti coltivati ad olivi, abbraccia l’estremità nord del Lago di Garda.

Qui soffiano l’Ora e il Pelér, due venti mitigatori. E poi c’è il lavoro dell’uomo che coltiva il territorio con secolare passione. Questo è il terroir in cui nasce OlioCru, un olio extravergine d’eccellenza arrichito di note aromatiche di pregio, vocato a gareggiare e sempre più superare, anche le produzioni continentali più celebrate sui mercati.

E’ quello che è successo in questi giorni a Trieste in occasione della fiera “Olio Capitale” dedicata ai migliori extravergini italiani. Erano 250 i produttori presenti provenienti da 18 regioni d’Italia ma anche da altri paesi europei. OlioCru, con stabilimento a San Giorgio, tra Riva del Garda ed  Arco,  è l’unico olio del centro-nord italiano tra un palmares tutto meridionale. Ha ricevuto la “Menzione d’Onore” da una giuria internazionale di esperti assaggiatori. La cultivar prevalente che ha portato i trentini ad aggiudicarsi il premio è la “casaliva”; frantoio”, “leccino” e “pendolino” completano le varietà presenti.

E sulla tavola dell’eccellenza, le quotazioni di questo filo d’oro sono sempre più in ascesa.

Scacco al banale

La moda è omologazione? Non quella seguita da tempi&modi. E’ invece la moda che rappresenta l’arte della creatività, il frutto della fantasia ingegnosa e dell’artigianalità. Quella che ispira e favorisce la nostra creatività, la nostra fantasia, il comunicare chi siamo al mondo. E’ l’arma di cui disponiamo per coltivare la nostra personalità e per esprimere il nostro carisma. Per sfuggire la banalità ed inseguire l’originalità. In fondo, possiamo essere bianchi o neri, re o alfieri, regine o pedine, la verità è che siamo unici. E da questo dipende la nostra vittoria.

Design esclusivo, finiture artigianali, leggerezza e creatività. Loafers da giorno, sneakers in materiali pregiati come nabuk e lizard e suole in gomma studiate per mocassini più formali collezione Roberto Cavalli 2012. Da MFGentleman.

Primitivizia, riscoprire le proprie radici… con gusto

Tutto nasce da un percorso personale che rispetta uno stile di vita: dedicarsi alla ricerca e alla sperimentazione in una terra dove si sente fortemente radicate le proprie radici. Recuperare, riconoscendone il valore, quel patrimonio di sapienza antica tramandata dalle generazioni passate, rivivendolo ed interpretandolo in chiave personale e moderna, per farne la propria realizzazione, un’espressione di vita e, ancor di più, per farne dono agli altri sotto forma d’arte.

E’ la storia di Eleonora Cunaccia.

E’ la filosofia che sta alla base dell’artigianalità di Primitivizia, erbe spontanee di montagna, bacche, resine, radici che poi vengono sapientemente cucinate ad arte, sapori sconosciuti che vengono trasformati in cibo esclusivo da degustare, come il ragù di erbe alla crema di radicchio dell’orso, le bacche di corniola alle prugne selvatiche, gli sgrizoi al delicatissimo buonenrico e il mugolio, un estratto di gemme di pino mugo. La natura viene lavorata in pochissimo tempo dalla raccolta, lavata alla fonte del paese, cucinata ed invasata.

Le giornate di Eleonora trascorrono in solitudine e a stretto contatto con la terra. Seguire le stagioni, gli umori della natura, scegliere il tempo giusto per una raccolta in quota o in luoghi incolti di difficile accesso, come le scarpate, i dirupi, i bordi dei fiumi: ogni volta si rivela un’esperienza ancestrale da dove è naturale estrarre nuovi sapori, sapori primitivi, sapori dimenticati, che esaltano il gusto esclusivo della semplicità, ma di certo quello più autentico di un territorio.

Come sorseggiare un “brodo di terra”. Eleonora ha impiegato un giorno di cammino per capire con cosa farlo, cercando in tutto ciò che sul suo cammino ha trovato di bello, di buono, di magico. Terra pulitissima raccolta a 2000 metri d’altitudine, un sasso, la corteccia di un albero. Sul fuoco, essi verranno trasformati in un estratto di vita con dentro tutti gli aromi, tutti i profumi, di tartufo, di fungo, di buono, della terra. Destinazione risotto.

TESTO – ds ispirata da se stessa in “Memorie di Fuoco” (Servizio Attività Culturali della Provincia autonoma di Trento)

FOTOGRAFIE – nell’ordine, Alessandro Guerani, erbacipollina, it e airone.it

MUSICA – anywhere is… enya http://www.youtube.com/watch?v=gPKAN7XHCxU&ob=av2n

Rubelli veste il Teatro Bolshoi

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Dopo la Fenice di Venezia, la Scala di Milano, il San Carlo di Napoli , il Petruzzelli di Bari e molti altri teatri, Rubelli – storica azienda veneziana di tessuti – entra anche nel tempio della musica e del balletto di Mosca: il Bolshoi, ovvero il Grande Teatro.

Uno dei teatri più importanti al mondo sarà “vestito” con tessuti realizzati dall’azienda veneziana nella propria tessitura di Cucciago, presso Como, da cui sono partiti per Mosca oltre 12.000 metri tra damaschi, lampassi preziosi, broccatelli, velluti e tessuti tecnici.

Rubelli ha iniziato a lavorare sul progetto già nel 2007: in una prima fase per i palchi, i parati e le tende, e poi per l’imponente sipario, anzi, più precisamente, per i sipari, visto che ce n’è più d’uno.

Il primo contatto con la Direzione del Teatro risale a quattro anni fa, quando a Rubelli fu richiesto di realizzare, sulla base di alcuni campioni originali in seta del teatro, un damasco ( per i palchi, i retropalchi e le mantovane) e un broccatello (per le tende e i parati), entrambi di colore rosso, oltre a due velluti ignifughi (uno leggero, sempre per tende, ed uno molto resistente, per le balaustrate), tutti in linea con le normative vigenti.

Riuscire ad ottenere lo stesso risultato cromatico – un rosso intenso – traducendo la seta in tessuto antifiamma non è stato semplice. Molteplici le prove realizzate nella tessitura Rubelli, tutti rigorosamente in Trevira CS, prima di arrivare all’approvazione del campione e quindi alla produzione e alla consegna del’intera commessa.
Del damasco, che riproduce fedelmente il motivo di ispirazione zarista , sono stati realizzati circa 1200 metri; del broccatello, caratterizzato da un disegno con un rapporto molto grande e da un colore rosso di tonalità leggermente diversa rispetto al damasco, oltre 6000 metri. E, ancora, dei velluti – di un rosso intermedio – oltre 2000 metri.

Alla fine del 2009 i complessivi 9200 metri vengono consegnati al teatro per un’immediata messa in opera. In realtà, l’apertura del teatro viene posticipata e quindi i tessuti vengono stoccati a Mosca e, su indicazioni di Rubelli, conservati con le dovute precauzioni.

Nel corso del 2010 e del 2011 vengono consegnati in varie tranches il lampasso e il velluto per i sipari, per le colonne laterali e per le balaustre dei palchi, oltre a 1700 metri di tessuto tecnico.

Il sipario rappresenta senz’altro la parte più importante, impegnativa e preziosa di tutto il lavoro.

Le varie fasi dell’operazione sipario (studio iniziale, esecuzione del disegno, realizzazione di campioni e successive approvazioni) si svolgono in un arco di tempo di circa un anno e mezzo. Durante i diversi stadi di avanzamento dei lavori vi sono numerosi incontri, sia in Italia che in Russia, tra i responsabili del teatro e le varie persone di Rubelli coinvolte nel progetto: disegnatori tecnici, stilisti e responsabili commerciali. Oltre che nella sede di Venezia, una delegazione del teatro si reca anche nella tessitura Rubelli di Como, sia nella fase di avviamento del lavoro e in quella conclusiva.

Il tessuto del sipario originale, di seta e fili di oro zecchino, si caratterizzava per il rapporto molto grande (1,5 metri in orizzontale e oltre 3 metri in verticale) del disegno, rapporto che viene mantenuto identico anche nella riproduzione di Rubelli.
Questo disegno presentava elementi tipici dell’iconografia sovietica: le spighe di grano, la falce e il martello, la stella a cinque punte e la scritta in cirillico CCCP, equivalente a URSS, ossia a Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. Sulla base del nuovo disegno artistico fornito dalla direzione del Teatro, questi elementi vengono sostituiti con l’aquila imperiale zarista bicipite, San Giorgio col drago e la scritta RUSSIA , naturalmente in cirillico.

Per mantenere la preziosità del sipario originale, la tessitura Rubelli ha utilizzato 500 chilogrammi di filato d’oro puro, messi a punto da una filatura altamente specializzata e nel suo genere unica al mondo. Il risultato è un lampasso prezioso e dall’aspetto brillante con il quale sono stati realizzati due sipari: il primo è quello “classico”, composto da due drappi che, scorrendo su dei binari, si raccolgono lateralmente; il secondo è quello che, scendendo dall’alto, viene utilizzato teso, come sfondo, in particolare – com’è consuetudine – in occasione di discorsi tenuti dal Presidente. Per i due sipari e il rivestimento delle colonne laterali sono stati forniti in totale oltre 1100 metri lineari di lampasso. Vi è poi un terzo sipario, anch’esso di colore rosso, per il quale sono stati necessari 930 metri di velluto, che è servito anche per realizzare l’arlecchino.

Per Rubelli “l’operazione” Bolshoi”, iniziata nel 2007, si è conclusa con l’inaugurazione ufficiale del teatro rinnovato il 28 ottobre scorso.
Dopo i più prestigiosi teatri italiani, i tessuti Rubelli diventano quindi protagonisti nel mitico teatro russo e d’ora in avanti, spettacolo dopo spettacolo, tournée dopo tournée, daranno il benvenuto, in una sorta di abbraccio, anche all’appassionato pubblico del Bolshoi.

da www.rubelli.com

Trota e miele, è un matrimonio d’amore

Trota Oro desidera salutare il 2012 con un nuovo prodotto, che sarà sicuramente protagonista tra le proposte per l’anno in arrivo.

Si tratta della tartare di trota affinata al miele: una lavorazione la cui idea è nata dallo chef Peter Brunel in occasione di un’edizione di Ein Prosit, in cui presentò la trota affumicata colata in cera d’api.

Da questa intuizione Trota Oro ha poi messo a punto una lavorazione la cui particolarità – tale da renderla unica – consiste proprio nell’affinazione al miele, per la quale viene utilizzato puro miele italiano di montagna oltre ad olio extravergine di oliva selezionato da Agraria di Riva del Garda per l’affinamento.
Ne risulta una tartare già pronta per l’utilizzo in cucina e nelle più raffinate ricette.

Un accostamento innovativo, quelo col miele di montagna, che non poteva non richiedere di impiegare le nostre trote iridee salmonate della migliore qualità: pulite, filettate e poste su griglie, vengono salate a mano con sale dolce di Cervia e zucchero di canna equosolidale dall’Equador con metodo a secco, molto importante perchè riduce notevolmente il contenuto in acqua del prodotto. Seguendo gli insegnamenti tradizionali, infine, la lenta affumicatura a freddo bruciando segatura di legni pregiati di alta montagna.

Buon 2012, con l’itticoltura di montagna d’alta qualità!

 

Info: Trota Oro Loc. Isolo 1 a Preore (TN) Tel 0465.322773 info@trotaoro.it

www.trotaoro.it

Gift List, il pensiero giusto alla persona giusta

 

Cosa SALMERINO AFFUMICATO TROTA ORO

Per chi Per tutti coloro che amano concedersi qualche volta,  il lusso di mangiare un pezzo di Trentino e di sentirlo pure.

Perché Qui del sano campanilismo ci sta tutto. Anzi, di questo orgoglio d’azienda che opera nel mio paese natale me ne vanto proprio. Ma passiamo al Salmerino affumicato. È un prodotto di nicchia destinato a consumatori esigenti che ne sanno apprezzare la delicatezza. Accurate e ricercate sono le fasi di lavorazione: allevato nelle fresche acque dei torrenti del Parco Naturale Adamello Brenta, filettato, salato a mano con sale dolce di cervia e zucchero di canna equosolidale dall’Equador, viene infine affumicato bruciando segatura di legni pregiati di alta montagna.

Visto affogato al Ferrari Perlé Rosé alla Locanda Margon

Dove Trota Oro in Loc. Isolo 1 a Preore (TN) Tel 0465.322773 info@trotaoro.it www.trotaoro.it

Cioccolato, la passione continua

Cristoforo Colombo non fu molto entusiasta della tazza di cacahuatl, la bevanda fredda e amara a base di semi di cacao e spezie che gli fu offerta dagli aztechi.
A distanza di 500 anni, dopo una lunga storia (che un giorno vi racconterò), una tazza di cioccolata calda può entusiasmare gli amici.

Ecco un modo semplice per farla in casa.
Ingredienti per due persone:
– cioccolato fondente di buona qualità: 50 grammi
– latte: quanto basta per due tazze
– zucchero: a piacere
– un divano: molto comodo
– un film: consiglio ‘Il favoloso mondo di Amelie’
Sciogliete a fiamma bassa il cioccolato in un pentolino con poco latte finché diventa cremoso. Poi aggiungete lentamente il latte rimasto fino alla consistenza che desiderate. Zuccherate come gradite e condividete questo piccolo piacere della vita.

In base al cioccolato di partenza potrete decidere il vostro risultato. Una tavoletta di Venchi http://www.venchi.it/ al 70% per chi ama l’exta fondente ed il gusto intenso, oppure una gradevole tavoletta Venchi al 56% per chi ha l’animo più dolce.

Per il prossimo Natale potrebbe essere una buona idea regalare un preparato di qualità. Vi consiglio i preparati per cioccolata in tazza di Andrea Stainer http://stainerchocolate.it/

E i piaceri del cioccolato non finiscono qui..

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La fabbrica di cioccolato Trailer con Johnny Depp

Domori, il lusso di un cacao cult ma etico

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Quella di Domori sembra una favola al profumo di cacao. Fondata nel 1993 da Mack Domori, alias Gianluca Franzoni, quest’azienda detiene un primato: al mondo è l’unica fabbrica di cioccolato che utilizzi soltanto cacao aromatico, cioè delle qualità migliori al mondo, del quale si raccolgono soltanto il 10 per cento del totale, del tipo Criollo, bacche che si presume fossero quelle coltivate dai Maya.

Quasi vent’anni anni fa, Franzoni ha voltato le spalle al mercato, scegliendo di investire nella qualità e nell’ambiente; è andato in Venezuela, dove ha scoperto le diverse specie di cacao pregiate. Da lì, le prime sperimentazioni di pratica di campo e post-raccolta del cacao, finalizzate alla conservazione della biodiversità. In un mondo orientato all’omologazione e all’annullamento delle differenze, l’obiettivo di Domori è stato quello di salvaguardare il gusto nella sua biodiversità, impedendo l’estinzione di materie pregiate come il Criollo che nonostante le eccezionali qualità organolettiche non è un cacao trattato dalle multinazionali perché poco produttivo e redditizio per la grande distribuzione. 

E così nasce Domori. Protagonista il cacao, una lussuosa tentazione che coinvolge sia il corpo che la mente e che coinvolge in tutte le sue declinazioni.  Il “cioccolato puro” Domori ad esempio, proviene da un cacao aromatico di altissima qualità, l’unico in grado di reggere la prova del gusto senza aggiunta di lecitina, aromi e zucchero, ma solo pura pasta di cacao.

Se oggi si può parlare ancora di “criollo” e di “trinitario” (altra varietà pregiata di cacao)  lo dobbiamo proprio a questa azienda. La preservazione del cacao nobile, però, va di pari passo con la difesa dei luoghi, della cultura e delle popolazioni del cioccolato. Domori promuove da tempo campagne d’informazione e attività concrete per la salvaguardia della foresta pluviale (habitat naturale delle piante di Criollo) nonché per la valorizzazione del lavoro dei piantatori. Un impegno a 360° sul piano dei valori che ha portato anche frutti per quanto riguarda la produzione: la tavoletta biologica di alta qualità denominata “Chacao”.

Battersi per l’ambiente, significa anche battersi per la dignità dell’uomo e la capacità di percorrere determinate scelte.

www.domori.com

 

In Trentino puoi trovare i prodotti Domori alla Casa del Caffè in Via S.Pietro, 38 a Trento tel. 0461.985104 oppure su http://www.illyeshop.com/online/store/categoria_cioccolato

Felicetti… di impastare la farina con il cielo

www.felicetti.it

 

La prova del cuore – Cristian Bertol e le sue eccellenze

Giovedì 29 settembre scorso, presso il Castello del Buonconsiglio di Trento, è stato presentato il libro “La prova del cuore – Cristian Bertol* e le sue eccellenze” edito dalla Fondazione Trentina per l’Autismo Onlus per aiutare chi è meno fortunato di noi. Il libro rappresenta una preziosa raccolta di 60 ricette di un Artista di cucina, coronata da una rassegna fotografica di paesaggi e luoghi del Trentino. L’intero ricavato al netto dei costi di produzione sarà devoluto alla Fondazione per alimentare gli obbiettivi importanti che la stessa si prefigge, il creare un mondo migliore per l’Autismo. Presente alla presentazione, Katia Ricciarelli.

*Cristian Bertol dopo gli studi in Trentino, amplia i suoi orizzonti fuori regione, accumulando competenze in ristoranti di assoluto rilievo nazionale e internazionale. Seguono interventi professionali di assoluta rilevanza a Parigi, New York e Miami, a Goteborg per la Famiglia Reale svedese, in Brasile, Cile, Colombia e Argentina, a Salisburgo, Strasburgo e a Vienna con corsi per l’alta società austriaca. Collabora con Gualtiero Marchesi e con la cucina per Henri Chenot. Dal 2001 entra a far parte con l’età minima ammessa dei Jeunes Restaurateurs D’Europe. Dal 2007 è ospite fisso del programma RAI “La prova del cuoco”. www.orsogrigio.it

 

CRISTIAN BERTOL E LE SUE ECCELLENZE

Anno: 2011

Autore: Cristian Bertol

Editore: Fondazione Trentina per l’Autismo Onlus

ISBN: 9788890646508

Edizione multilingue italiano/inglese

19,90
acquista online http://www.fondazionetrentinaautismo.it/la-prova-del-cuore.php

 

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