Inviti manifesti

manifesto

Franz Lenhart disegnò la signora del lago di Carezza nel 1940. Oggi mantiene intatta la sua carica “erotica”, in termini musicali è un “evergreen”, una di quelle canzoni che non passa mai di moda. Con una nota di mondana eleganza che sembra rispecchiarsi nelle cime del Latemar sullo sfondo, due farfalle nel cielo azzurro dalle quali si sprigiona un senso di libertà, qualche fiore di montagna sparso sul prato a simboleggiare una natura intatta. Si vorrebbe entrarci dentro in questo manifesto, distendersi sul prato accanto alla bella signora  e con le godersi la pace dei paesaggi dolomitici. (da Castelli volanti, cabriolet e belle donne… di Paul Roesch in “Visitate le Dolomiti! Cento anni di manifesti”

Cavalli bianchi

 

Katia, nel suo agritur “Maso Lena” in Val di Fiemme, cura 12 cavalli e ai suoi ospiti offre una passeggiata in carrozza fino al vicino paese di Predazzo. Una cioccolata calda, un cappuccino e poi si torna in agritur.

Ma un po’ di spirito d’avventura non guasta. Andare a cavallo nella natura, anche d’inverno e in alta montagna, è un’esperienza da provare. E non serve essere “trapper” o novelli Jack London per godersi una cavalcata sulla neve. Anche se si è normali turisti in settimana bianca si può per un giorno rinunciare ai carver o agli sci da fondo per osservare da un altro punto di vista i panorami imbiancati della montagna d’inverno: salire in sella a un cavallo e lasciarlo avanzare nella neve, il rumore degli zoccoli attutito dal fondo soffice, le narici che sbuffano vapore, la criniera che riluce di piccoli cristalli di ghiaccio.

Per divertirsi non è necessario avere l’abilità dei giocatori di polo invernale (vederli però è uno spettacolo: prossimo appuntamento a Cortina, sul lago ghiacciato di Misurina dal 19 al 25 febbraio) con i loro destrieri che piroettano all’inseguimento della palla.

Ci sono centri ippici che ogni estate organizzano escursioni a cavallo sui sentieri e sui prati in quota, mentre d’inverno offrono un’alternativa alle piste. Ogni località sciistica ha il suo maneggio “invernale” e ogni albergo offre ai suoi ospiti esperienze uniche da vivere in sella o comodamente in slitta attraverso paesaggi innevati e ammantati di fascino. 

Infine, è bello ricordarci e ricordare ai nostri ospiti, che il Trentino può contare su una delle migliori ippovie italiane, l’ippovia del Trentino orientale (www.ippoviatrentinorientale.it), e su una grande tradizione di equitazione di montagna, il cui emblema sono gli Avelignesi (o Haflinger), i “biondi” cavallini vanto degli allevatori locali.

 

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