L’attimo raccolto

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La lavoratrice secondo me. Vigilia del 1° maggio, ore 11:00

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L’attimo raccolto (la domenica)

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E’ di nuovo festa. Biblioteca di Casa Campanelle, ore 11:00

L’attimo raccolto (del sabato pomeriggio)

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ForSaturdayNight. Casa Campanelle, ore 18:00

Natale al (mio) castello

Fervono i preparativi per la festa più dolce, più calda e più bella dell’anno. Seguitemi tra le stanze della mia grande casa, passo dopo passo, finché arriverà il momento di scambiarci gli auguri. Quelli veri.

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foto (46) Oro & Bordeaux, i toni scelti per l’albero 2013

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Non può mancare il cioccolato importante. Cioccolatini al Cointreau Sarotti

foto (33)IMG_0803 IMG_0875 Il Rosso & il Nero, il lusso della Festa. Abito in seta rosso X’s Milano, Champagne Moët & Chandon, regalo da Baccarat, Pigalle 120 Louboutin, coperta in cincillà, secchiello per il ghiaccio AlessiIMG_0143Le decorazioni per i davanzali delle finestre. Muschio & nespole.IMG_1626Pensando ai regali. Plaid in lana Somma, occhiali da vista HYPE Glass, taccuino MoleskineIMG_1654 IMG_1661 IMG_1666 IMG_1677Luce naturale. Edera e candele per decorare lo scalone.foto (50)

Immancabili lenticchie.

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Ghiaccio, amore & fantasia.

To be continued

Lux waiting

IMG_0803IMG_0875 foto (33)*Champagne Moët & Chandon, coppa Harcourt 1841 Baccarat, coperta in cincillà, Pigalle120 Christian Louboutin.

L’attimo raccolto (del dì di festa)

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Self Portrait. Casa Campanelle, domenica mattina

L’attimo raccolto

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Riunione di famiglia. “Parterre du relax” Casa Campanelle, ore 19

*sul tavolo “Pigalle” di Emu, porcellane Bernardaud Royal Albert, caraffa thermos in acciaio inox Alessi, caffettiera Bialetti, teiera in argento, caraffa e bicchiere in cristallo

Mom’s day

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titolo dell’opera: “Cuore di madre”

autore dell’opera: la mamma

tecnica pittorica: pittura vascolare

anno:  2013

Istanti per noi

ooooFerrari Perlé. Per noi, da sempre, è il migliore. In ogni occasione di festa. Quei momenti diventano così, “istanti da centellinare“. www.cantineferrari.it


L’ispirazione del giorno

Let’s Party. Sì, oggi dobbiamo festeggiare, perché “Vengo via con te. Storie d’amore e latitudini”, il libro nato su T&M e scritto dal misterioso sir Henry J. Ginsberg, è andato in stampa. Presto, i personaggi di questi emozionanti racconti ambientati in giro per il mondo, entreranno a far parte delle pagine di vita di centinaia di persone. Racconti virtuali? Assolutamente no. Proprio perché sono così vicini alle storie di ognuno di noi, sir Ginsberg ed io abbiamo pensato di dare corpo al progetto nato sul web e di realizzarne un libro cartaceo. Da toccare, da vivere, da portare con sé, sempre, perché prima o poi, quando meno te l’aspetti, arriva il momento –  unico -, di partire in un viaggio a due. Quando non servono parole, ma basta un libro. “Vengo via con te”. Presto.

L’ispirazione del giorno

Avvisaglie. Non è ancora tempo&modo di assaporare lo spirito del Natale ma il desiderio di scoprirlo pian piano si fa sentire con l’arrivo dell’inverno e della festa di Ognissanti. Inizio a pensare al mood del mio Natale. Quale sarà il fil rouge di quest’anno? Quale sarà l’ispirazione principe su cui lavorare per fare festa (dentro e fuori)?Intanto, mi porto in casa (e dentro di me), avvisaglie di forme, colori e profumi, che invitano a trovare la strada giusta. Manca poco.

L’attimo raccolto

Autumn party. Lago di Roncone (TN), ore 10.45

Vigilia

Alla vigilia della Festa della Mamma, gerbere arancioni (dono della mia mamma) compaiono sul carrello self service e realizzano con la copia del Picasso, una tela vivente dal gusto squisito. 

Ah, lo Zelten!

foto Agh

Quando comprate il panettone, cercate di sceglierlo tra quelli di qualità, ma non dimenticatevi di fare lo Zelten a Natale!

Per più di un motivo.

Primo perché, come dice il nome d’origine ‘selten’ (dal tedesco: talvolta, raramente), questo meraviglioso dolce della tradizione regionale veniva preparato solo per Natale, in particolare per il rientro a casa dopo la Messa di mezzanotte, come gesto di ringraziamento per i cibo.

Poi perché si può fare in casa, ciascuno in modo diverso secondo le usanze della propria zona, a differenza dell’omologazione di molti dolci da grande distribuzione.

E infine perché proviene dalla cucina povera ed essendo un ‘pane arricchito’ ha il sapore della semplicità e il vero gusto delle festa.

Un curiosa leggenda narra che lo Zelten veniva preparato dalla giovani ragazze per essere donato al futuro marito. In casa infatti si preparava uno Zelten grande per la famiglia ed altri piccoli da regalare.

am*

 

*Antonio Maini per Gustamus

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