L’attimo raccolto (in giardino)

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Relax finally. Giardino di Casa Campanelle, ore 18

*sedia Pavone Maison du Monde, tunica Missoni

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L’attimo raccolto (in giardino)

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Unconventional Flowers. Giardino di Casa Campanelle, ore 11

*prova a vedere con occhi diversi

L’attimo raccolto (in giardino)

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Semplicità no filter. Parterre du Relax Casa Campanelle, ore 18

L’attimo raccolto (in giardino)

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Che grande bellezza! Giardino, ore 10.30

L’attimo raccolto (in giardino)

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Self Relax. Giardino di Casa Campanelle, ore 11.30

L’attimo raccolto

Il buongiorno si vede dal giardino. Giardino di Casa Campanelle, ore 9

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L’attimo raccolto (in giardino)

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Io, tu e il giardino. Giardino di Casa Campanelle, ore 16

*t-shirt Emporio Armani, jeans Diesel, boots Superga

L’attimo raccolto (in giardino)

bouquet

Bouquet per due. Giardino di Casa Campanelle, ore 11.30

*La mamma, io, e la nostra tradizione: quando in giardino fiorisce la lavanda rustica, ne realizziamo insieme alle Floribunda bianche, due mini bouquet “gemelli” e ce li doniamo a vicenda.

Circolo di lettura

Chissà quando succederà alla nostra… Ho regalato una panca da albero a mio figlio Gianmarco in occasione del suo 3°compleanno, con l’augurio che possa guardare sempre alla vita e alle sue bellezze da posizione privilegiata. La panca da albero, ispirata alla tradizione british, è un’icona evergreen dell’arredo da giardino. La nostra è stata realizzata su misura da Il giardino di legno intorno ad un giovanissimo albero d’acacia. Crescerà con Gianmarco.

panca albero

Ideale per godersi il giardino a 360°, è una seduta realizzata in teak praticamente eterna, visto che si potrà utilizzare persino quando l’albero cresciuto, la porterà in alto, come nel caso di questa circle bench. (foto da Marie Claire Maison).

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L’attimo raccolto (nell’orto)

insalata

Semplicemente buona. Orto di Casa Campanelle, ore 10.30

L’attimo raccolto (di San Vigilio)

primacolazioneCC (4)Il buongiorno di ferie si vede dal mattino. Giardino di Casa Campanelle, ore 9

L’attimo raccolto (in the green room)

freen room

My Freen Room. Libera la mente di concepire lo spazio liberamente.

Giardino di Casa Campanelle, ore 16

L’attimo raccolto

vIl bianco della pietra, il verde dei cipresssi, l’azzurro del cielo, il grigio del teak,  il bordeaux dei tessuti. Non chiedo altro da questo weekend.

“Parterre du relax” di Casa Campanelle, ore 13

L’attimo raccolto (della domenica)

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Attimi preziosi da (saper) cogliere. Giardino di Casa Campanelle, ore 10

L’ispirazione del giorno

fFiori per una (piccola) donna. Oggi la mia nipotina compie un anno. Per lei, in giardino, ho raccolto dei fiori di pesco. Mi piace poter rendere omaggio alla bellezza di una bimba sbocciata leggera in un tempo tiepido di primavera. Perché credo che il valore di una donna, dipenda non solo dall'”essere vita”, ma soprattutto dal “dare vita”. Un dono, quindi. Come lo è essere nonna, madre, figlia. Reciprocamente. Grazie piccola Alice, per avermi riportato con l’anima e la mente a questo Bel significato dell’essere donna. 

Come un commiato

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Giuseppe De Nittis
Colazione in giardino, 1883
Olio su tela, cm. 81×117
Barletta, Pinacoteca Giuseppe De Nittis

In questo dipinto, che rappresenta una colazione all’aperto, il pittore ha lasciato la moglie, il figlio e il suo tovagliolo al tavolo e si è alzato per andare a dipingere… il quadro. Un commiato.

Dal 19 gennaio al 26 maggio 2013, Palazzo Zabarella di Padova sarà teatro di un eccezionale evento dedicato a Giuseppe De Nittis (1846-1884).

Open office

Arrivata la bella stagione, anche l’ufficio si trasforma e si presenta in versione outdoor. Per la gioia di tutti, compresi l’umore e gli affari.

La scrivania.

Tavolo in ferro battuto Unopiù sistemato su un terrazzo all’ombra predisposto con tutto ciò che serve per il lavoro, compresi i portaritratti di famiglia.

La sala d’attesa.

Panca in teak stile inglese Unopiù con riviste e come portacenere, un vaso in pietra decorato.

L’appendiabiti da ingresso.

Il distributore di acqua automatico.

Il frigo bar.

Secchiello porta ghiaccio in inox con piedistallo Alessi.

La hall e gli uscieri.

Il campanello.

La biblioteca. Seduta per ammirare tutto il “sapere” della natura circostante.

Panca da albero in teak Il Giardino di Legno.

Lampada design.

Il lettino terapeutico per le pause di relax o di riflessione, tra una telefonata e una mail, tra un appuntamento e l’altro.

Lettino in teak con cuscino Unopiù e telo mare bordeaux Somma.

La tappezzeria a fiori e la moquette.

I fiori freschi di un ammiratore.

Tutto questo e molto altro ancora, come il sound in sottofondo, 100% naturale. E il lavoro ci guadagna.

L’ora del teak

Sì, è arrivata la bella stagione e con essa ritorna il tempo da vivere nella stanza verde della casa. I mobili da giardino sono importanti e devono essere pensati ed acquistati propro come si farebbe per una qualsiasi stanza della casa, pensando all’uso, ai colori, alle forme, al design. Nel mio giardino il teak ha un ruolo di assoluta importanza assieme al ferro battuto. Dopo l’acquisto, lascio i mobili alla mercè degli agenti atmosferici per il tempo necessario affinché acquistino quell’affasciante colore grigio che ha la capacità di sintonizzarli in un giardino dal gusto classico o antico. Ecco degli esempi.

La panca in stile inglese è appoggiata al muro nord della casa e guarda da sotto il grande giardino. Il colore bordeaux conferisce al grigio del teak un’eleganza unica e aristocratica.

 

 

 

 

 

 

Le poltroncine sono un invito al riposo e alla conversazione: caratterizzate da uno schienale alto e da una serie di listelli orizzontali, possono essere completate da eleganti cuscini bianchi.

 

 

 

 

 

  

La chaise-longue evoca lo stile delle poltrone dei lussuosi transatlantici britannici ed è regolabile in tre posizioni. La ferramenta in ottone è una lode all’arte del dettaglio. Il tavolino è un accessorio che si presta ad accompagnare le sedute per mille utilizzi.

 

 

 

 

 

 

L’elegante lettino a sdraio ha lo schienale e la seduta regolabili per un massimo comfort, mentre le ruote lo rendono agile negli spostamenti.

 

 

 

 

 

 

La grande panca da albero è il regalo che ho fatto a mio figlio per i suoi due anni. Un augurio speciale perché abbia la capacità di scoprire il mondo e le sue meraviglie da più punti di vista.

 

 

 

 

 

 

Tutto è pronto. Che l’estate abbia inizio!

(Tutti i mobili sono di Unopiù eccetto la panca da albero de Il Giardino di Legno)

“Le Jardin Francais”

Ispirato agli attici verdi parigini, piuttosto che alla raffinatezza dei giardini francesi, questo piccolo spazio, arredato con una coppia di seggiole provenzali originali, plaid bordeaux Somma, tavolino Ikea ridipinto, vasi in terracotta con piante di bosso potate in varie forme, putto in pietra e abbeveratoio per uccelli, si presta nella bella stagione per i breakfast e la lettura dei quotidiani. Rappresenta altresì la sintesi cromatica del giardino: verde, bianco/grigio, terracotta, bordeaux).

Esercizio al Bello

Sono la nostra “palestra”, un esercizio di stile ed estetica, ci formano l’occhio al Bello, ci aprono il cuore alle meraviglie che ci circondano. Sono le riviste di arredamento e di design.

Da aprire, sfgogliare, osservare e trarre ispirazione da tradurre in realtà. Personalmente raccolgo da anni riviste come AD, Ville&Casali, Case Country, VilleGiardini. Sono state la mia “Bibbia” nel restauro di Casa Campanelle. Quelle spendide immagini di interni di casali, dimore inglesi e appartamenti newyorkesi, di giardini all’italiana, di terrazze e attici verdi, di parchi e orti medievali, sono state ispirazione e guida nelle mie scelte. Pavimenti, mobili, oggetti, tessuti, piante, anche semplici dettagli, ma soprattutto il “sentiment”, l’atmosfera e il gusto che ogni singola immagine sa comunicare della Bellezza.

Oggi in edicola ho trovato un VilleGiardini completamente rinnovato.

Dal punto di vista formale: un cambio della copertina e del formato, una scelta grafica più moderna ed aggressiva, la valorizzazione delle immagini e dei prodotti, una ricerca di caratteri più consoni al nuovo abito. Più ritmo e più grinta mantenendo l’eleganza e la suggestione di sempre. Dal punto di vista dei contenuti, l’approccio di VilleGiardini è classico e contemporaneo allo stesso tempo.

Un viaggio alla riscoperta del territorio, dei tesori dell’agroalimentare, del paesaggio costruito e coltivato dall’uomo, della tradizione e dei prodotti doc. Un viaggio a 360° per aiutare a fare scelte di qualità, per abitare con tutti i comfort, per stare bene con se stessi e con la natura.

In vetrina, case piene di fascino e con un’anima, accompagnate da approfondimenti e suggerimenti sulle scelte dei proprietari (ambienti, materiali, scelte strutturali, soluzioni di arredo, arte del ricevere). Stessa strada seguita per gli spazi dedicati al verde. Il giardino si apre a spazi di informazione più approfonditi e a nuove rubriche: lo specialista che svela i segreti per scegliere le piante e mantenerle in salute, l’esperto che suggerisce gli acquisti, le novità degli arredi outdoor.

All’emozione di una casa immersa nel verde o di un giardino d’autore si unisce la sobria eleganza degli interni che riflettono la personalità di chi ci abita. Tante informazioni utili, nomi giusti, indirizzi e approfondimenti pratici.

Oggi, si stanno affermando sempre di più, un modo di vivere a tu per tu con l’ambiente e con ciò che di Bello ci offre il territorio e una nuova passione per il verde, la riscoperta della tradizione, l’eccellenza dei prodotti e dell’artigianalità.

Che non ci colgano impreparati!

Unopiù, outdoor lifestyle

Fuori c’è un freddo assurdo, ma nella cassetta della posta oggi ho trovato il catalogo Unopiù 2012. E’ primavera!

La Unopiù nasce nella campagna della Tuscia, a 15 km da Viterbo, in quel di Soriano nel Cimino, un’incantevole località immersa nel verde, già meta delle vacanze di Pirandello.

Unopiù rappresenta la cura e la cultura del giardino, le migliori soluzioni per arredare gli spazi aperti come fossero “stanze verdi”, parte integrante della casa, con la stessa attenzione, con la stessa ricercatezza.

I prodotti Unopiù sono raccolti in tre famiglie di strutture e arredi, distinte per stili, forme e materiali: la Collezione Classic che rivisita una tradizione dal gusto intramontabile; la Collezione Contemporary, dove l’outdoor design è al servizio del comfort e della funzionalità ed infine, la Collezione Easy Life, dallo stile fresco e colorato, destinato ad una clientela giovanile e dinamica.

Stiamo parlando comunque di strutture dal forte impatto scenografico che ridimensionano i confini tra indoor e outdoor, collezioni impreziosite da finiture di altissima qualità e da texture fresche e accattivanti, dove materiali immortali come teak e ferro ridisegnano sapientemente le geografie di un design sempre più sofisticato e tecnologico, ma con il fascino di oggetti d’arte intramontabili.

Molte delle novità 2012 si avvalgono della collaborazione di affermati designer, tra cui Marco Acerbis e Matteo Thun,  che hanno utilizzato la loro vena creativa per realizzare arredi innovativi e seducenti sia dal punto di vista estetico che funzionale.

Ogni stagione, c’è una piacevole attesa per il nuovo catalogo che si arricchisce, di volta in volta, di tante novità. Non è ancora tempo&modo di portare in giardino i miei Unopiù, come le sdraio in teak Titanic e le poltrone Emily, oppure le sedie e i tavolini in ferro Aurora. Nel frattempo, ammiro e scelgo.

La mia wishlist 2012?

Chiase-longue Swing, uno dei pezzi cult di Unopiù, una struttura ondulata con cuscino poggiatesta

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Tuscany style per la stanza verde

Il giardino è parte integrante della casa, è una stanza a tutti gli effetti, con un pavimento fatto di terra e un soffitto fatto di cielo. Il giardino va pensato ed arredato quindi, alla stregua di una stanza da letto, di una cucina o di un bagno. Va scelto uno stile e perseguito con creatività. Una proposta evergreen – è il caso di dirlo – per il giardino è il Tuscany Style. Il giardino all’italiana sarà la nostra planimetria. I colori, i materiali, le forme, i profumi della natura. Il verde blu del cipresso e del bosso, il grigio dell’olivo e delle sdraio in teak invecchiato, il viola della lavanda rustica, il bianco delle statue in pietra e dei viali in ghiaino, il rosso della terracotta decorata, il nero dei cancelli in ferro battuto, il profumo dei limoni. Fil rouge la simmetria, in numero, forme, disposizioni. Unica divagazione concessa, alcuni pezzi di design contemporaneo, allestiti in mostra come opere d’arte all’interno dello spazio verde. E non dimentichiamo i tessuti, soprattutto tinta unita e rigato. Il top, il bordeaux.

Siamo in Trentino e pensare al Tuscany Style, il più delle volte, significa tentare un’agricoltura “eroica”. L’importante è conoscere le piante ed i loro bisogni, anche grazie agli studi che vengono fatti nella nostra provincia dalla Fondazione Edmund Mach – Istituto agrario di San Michele all’Adige, ad esempio, per la coltivazione del cipresso e i meravigliosi vasi di terracotta festonati saranno di grande aiuto nelle stagioni meno propizie per ritirare in aree riparate, le piante di limoni e di olivi.

Nulla è impossibile.

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Per la terracotta toscana decorata Galas Service viale Santoni, 78 ad Arco tel. 0464.516457

Per gli arredi in teak e ferro battutto e-shopping www.unopiu.com

Per le piante toscane Vivai Tonelli via Giarette, 21 a Gardolo Trento tel. 0461.960446 

Per gli studi sul cipresso in Trentino www.iasma.it

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