Lux waiting

IMG_0803IMG_0875 foto (33)*Champagne Moët & Chandon, coppa Harcourt 1841 Baccarat, coperta in cincillà, Pigalle120 Christian Louboutin.

Annunci

Luoghi così…

entrance_page

AEDES DE VENUSTAS

new yoyk

Situato nel cuore del West Village a New York, la boutique di Aedes de Venustas è una meta fondamentale per chi cerca fragranze rare da scoprire in un contesto sensoriale unico e raffinato. Ed ancora più straordinario è l’e-shop di Aedes de Venustas, un incredibile viaggio nei luoghi dell’eccellenza, della qualità e del lusso dell’alta profumeria di nicchia.

Cin cin, bellezza!

Furlani
La pelle del mio viso è preziosa, come certi momenti che valgono bene un brindisi. Per questo le dedico un trattamento speciale a base di Gocce di Spumante. Una texture estremamente ricca, per qualcosa di davvero esclusivo che nasce dall’unicità della mia terra, per esaltare l’unicità della mia bellezza.
Furlani (1) Furlani (2)Scrub&Crema viso allo spumante di Cosmesi Furlani, una linea cosmetica di lusso che nasce dalla sinergia fra alta cosmesi ed enologia. Dal Trentino.

Paradigmi

1003980_10151511191382705_207679128_n

JONATHAN RHYS-MEYERS

who plays Solal in the film Belle du Seigneur, wears a Reverso watch by Jaeger-LeCoultre as a metaphor for passing time, eating away at the passion and trust that exists between the couple.

Viaggio in prima

qq

gg

f

x

xxx

k

Se gli accessori viaggiano in prima classe. Scelta di classe. Pashmina Rebecca Moses. Comfort ad occhi chiusi. Set da viaggio relax Acqua di Parma. Bagaglio a mano. Borsina gioiello Malìparmi. Collo prezioso. Carrè in seta Hermès. “S’il vous plait”. Porta carte di credito Prada. Relax monodose. Crema viso rigenerante “Diamant de beauté” Carita & Vernis Nirvana N. 704 Dior.

“Podium” per Tod’s

La tradizione del Made in Italy nella scelta e nella lavorazione della pelle, che Tod’s ha nel suo DNA sin dagli inizi, per il prossimo Autunno – Inverno incontra trattamenti e soluzioni speciali, adatti all’uomo contemporaneo e al suo stile cosmopolita e attento.

Il nuovo Progetto “Podium” ha uno stile formale ispirato all’eccellenza della calzoleria e del gusto italiano, reinterpretato e arricchito da dettagli inediti: ferma-lacci e battistrada in gomma tipici delle scarpe tecniche, uniti a lavorazioni e materiali pregiati.

LUX_1483

Tod's AW 13-14

La linea di borse Double Stripe, caratterizzata dall’inserto di una doppia striscia in pelle, si arricchisce di due nuovi modelli: la shopping con zip e il borsone da viaggio. I materiali utilizzati sono lavorati manualmente con tecniche ad hoc: ogni borsa diventa così un pezzo unico, intriso di artigianalità e selleria.

LUX_1558

Tod's Double Stripe Bag AW13-14

Tod’s Collezione Donna primavera/estate 2013

La collezione Tod’s Donna per la primavera/estate 2013 rappresenta il perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, tra artigianato e design moderno. L’abilità di lavorare con pellami di altissima qualità per creare prodotti dal fascino e dall’eleganza senza tempo, ma anche esaltare la creatività: questo è il cuore stesso di Tod’s e rappresenta il DNA del marchio in tutta la collezione. Colorata e ricca di dettagli raffinati, la primavera/estate di Tod’s vede il ritorno dei prodotti iconici, insieme all’introduzione di interessanti nuovi stili.

Scopriamoli in anteprima.

LE CALZATURE

La ballerina è il modello chiave della stagione, ora immaginato con un plateau. Il look è elegante e femminile, ma allo stesso tempo casual, urbano e contemporaneo. Vi è una selezione di modelli caratterizzati dall’utilizzo di un ampia gamma di colori estivi. Queste calzature per tutti i giorni sono prodotte utilizzando solamente pellami di qualità. Ci sono anche sandali bassi e tacchi con dettagli selleria e mocassini in coccodrillo con la suola colorata.

LE BORSE

La Miky Bag, uno dei modelli iconici del marchio, si presenta con una struttura raffinata e morbida, in pony e pelle, a sottolineare l’arte e la maestria degli artigiani che le producono, confermando il suo status di oggetto del desiderio. Una borsa dal nuovo design, una borsa classica e una shopping, tutte con una chiusura che ricorda un’elegante chiave, vengono prodotte in pelle blu, bianca e gialla ma anche in pitone dai toni naturali o colorati.

Tod's new shopperTod's new handbag 2Tod's Miky Bag

 READY TO WEAR

Il modello chiave della stagione è il trench in camoscio, in due versioni e nei colori blu e rosso.

Tod's trench 2Tod's trench 1

Disponibili nelle boutique Tod’s da gennaio 2013.

L’ispirazione del giorno

ddCover me. Fuori bello ed elegante, dentro colto ed intelligente. Cover per iPad stampa cocco colore verde personalizzata con iniziali, di Lucrin Genève.

Elle Luxe, pages to dream about

E’ in edicola ELLE LUXE, il nuovo album dei sogni di Elle, dedicata al bello estremo.   

advertorial_elle_luxe

«Il lusso fa sognare, ci fa interagire coi nostri desideri. Non è poco, ecco perché abbiamo creato Elle Luxe», dice Eugenio Gallavotti, vicedirettore che evoca, nel suo editoriale, anche Coco Chanel: “Il vero lusso suscita ammirazione, non invidia”.

ELLE LUXE risponde a una domanda globale di prodotti di lusso e a un bisogno di bello estremo, ponendosi come link tra il sogno e la vita reale. Un magazine che parla di eccellenza ed esclusività, pensato per una donna internazionale e metropolitana, con una forte sensibilità al brand e alla qualità.  ELLE LUXE racconta storie di moda e bellezza, accessori e oggetti personali; storie di icone moderne e principesse contemporanee, di grandi marchi e piccoli piaceri.

Nel primo numero di ELLE LUXE: un servizio Haute Couture; un’intervista esclusiva a Goga Ashkenazi, neo-proprietaria e direttrice creativa di Vionnet, che per la prima volta apre le porte della sua casa milanese; la storia della businesswoman cinese Shaw-Lan Wang che ha costruito un colosso editoriale nel Sud-est asiatico prima di partire alla conquista dell’Occidente, acquistando la Maison Lanvin. ELLE LUXE entra nel meraviglioso palazzo del ’700 di Van Cleef & Arpels per insegnare a riconoscere le pietre preziose, indossarle, adattarle al proprio stile e attraverso le parole di  Pierre Rainero, direttore immagine, stile e patrimonio di Cartier, spiega come il lusso esplori la nostra capacità di andare sino in fondo e di metterci alla prova. Nell’inserto gioielli, impreziosito da un carta di grammatura più importante, i pezzi più straordinari dell’Haute Joaillerie. Inoltre, le mete da sogno dei globe trotter del lusso e i pezzi più straordinari del 2013 tra moda, accessori, beauty e design.

Il carattere internazionale di ELLE LUXE è sottolineato dalla scelta dei testi in formato bilingue (italiano-inglese) e dalla sua distribuzione nei principali aeroporti e nelle edicole di Rio e San Paolo; Mosca e San Pietroburgo; Parigi; Principato di Monaco; Monaco e Düsseldorf; Londra; Ginevra e Zurigo; Boston, New York, Los Angeles, Miami, Chicago, Las Vegas, Huston; Istanbul; Singapore; Hong Kong; Dubai; Beirut; Tokio; Pechino e Shanghai; Seoul. 

Inoltre, in Italia e all’estero, al di là della tradizionale distribuzione nel circuito edicola, il magazine sarà presente in un network selezionato di hotel e boutique esclusivi, nelle principali mete dello shopping, nelle più importanti località turistiche invernali. 

Tod’s sotto l’albero, Gommino e D Bag in edizione limitata

Tod’s lancia una limited edition per festeggiare i suoi pezzi iconici in occasione del Natale: il Gommino e la D Bag, classici senza tempo che sono diventati sinonimi del marchio.

L’edizione limitata del Gommino è disponibile in pitone e cavallino bicolore, in camoscio con ricami cuciti a mano, in cavallino con borchie cucite a mano e in una versione metallica e iridescente in morbida pelle di vitello.

La D Bag lanciata nel 1997, è un capolavoro di raffinatezza, di lusso senza tempo, dal gusto impeccabile e di qualità invidiabile. Per il Natale 2012, la D Bag è in pregiato visone bianco con dettagli in morbida pelle di vitello.

Pezzi indimenticabili, realizzati secondo le tecniche più tradizionali ma allo stesso tempo dal tocco contemporaneo per uno speciale e lussuoso Natale.

Tod’s, la nuova Miky Bag

Nuovo design e materiali per l’icona di Tod’s lanciata con un video online.

La nuova Tod’s Miky Bag, una delle borse iconiche di Tod’s, si presenta per questa stagione Autunno-Inverno 2012/13 con un design completamente rinnovato, la cui versatilità ed eleganza sono svelate in un video.

La nuova Tod’s Miky Bag per l’Autunno-Inverno 2012/13 è presentata in quattro nuovi modelli e differenti materiali come pelle, coccodrillo e pitone.

Oggi come nel passato la Tod’s Miky Bag è un must have per molte celebrities come Jessica Alba ed Amy Adams.

Femminilità senza tempo

Una femminilità che va oltre codici e distanze. L’Alta Moda, secondo Dolce & Gabbana, affonda le radici nel territorio. Quello d’origine, amato e rivissuto, sotto varie forme. Luogo di luci e ombre, di sacralità e sensualità. Dove si muovono figure magiche e carnali.

La protagonista di questa favola è Monica Bellucci fotografata da Paolo Roversi per Vogue (suppl. settembre). “Posso dire che Domenico, Stefano e io, da mediterranei, troviamo la nostra fonte di ispirazione nelle donne che abbiamo amato, che ci hanno fatto sognare. Donne dalla forte personalità, come le nostre nonne, mamme, zie. Esempi di femminilità che è stata portata sullo schermo dalle grandi attrici italiane del cinema di Fellini, Rossellini, Visconti, De Sica. Dive che hanno saputo trasmettere questo modello di femminilità al mondo”

Il nero, che la tradizione vuole simbolo del lutto e quindi deputato a mantenere le distanze, diviene ora, con un abile gioco d’ironia, il colore della seduzione. Mentre il pizzo, nella sua perfezione esecutiva, richiama quell’idea di unicità che è il fondamento dell’Alta Moda. Pizzi sontuosi e ricercati, realizzati da mani sapienti, si alternano a fastosi broccati nei quali la seta più preziosa si intreccia con il filo d’oro, fra suggestioni cinematografiche e rievocazioni di antichi splendori. Capolavori unici, nati per essere interpretati da donne straordinarie.

“Abiti meravigliosi, frutto di un eccezionale lavoro artigianale. Abiti di gran lusso, ma che non creano, tuttavia, quell’effetto di distanza che capi così importanti e sofisticati talvolta possono suscitare. Anzi, ti viene voglia di indossare queste stupende creazioni anche in occasioni meno formali”. (MB)

Un Macallan per due (o per mille)

L’attore scozzese Kevin McKidd (già protagonista di Trainspotting e Grey’s Anatomy) e la fotografa Annie Leibovitz, per il celebre whisky scozzese di puro malto Macallan. Quattro location diverse, quattro immagini, atmosfere e fragranze, associate ad altrettante versioni dei whisky – The Library, The Bar, The Gallery e The Skyline – contenuti nelle 1.000 bottiglie personalizzate in edizione limitata.

Les Chaussons de La Belle

Giuliana Venerosi Pesciolini è la discendente di un conte capitolino dell’800, erede del casato Venerosi Pesciolini, imparentata con la nobiltà spagnola ed è l’anima di Les Chaussons de La Belle, una collezione di chaussons squisiti e di borse deliziose fabbricati totalmente a mano in Italia, ispirati alla sofisticatissima, voluttuosa estetica del Settecento, alle figure affascinanti ed altere che appaiono nei dipinti e nelle stampe di quel secolo tumultuoso, sensuale e deliziosamente libertino.

Una collezione raffinata di objets de désir dalla personalità indipendente, audace e senza tempo, di qualitá altissima: un modello slanciato e seducente a tacco basso, un modello a tacco alto irresistibile ed una piccola borsa-gioiello, “L’Insolente”, da tenere in mano come un giglio.

I movimenti e il modo di camminare di una donna sono fondamentali! La bellezza e la comoditá sono entrambe essenziali. Il segreto della camminata sinuosa e sicura delle celebrities sul red carpet? Calzature create con uno studio molto accurato sul posizionamento del tacco, in modo tale che il peso del corpo non gravi sul tallone. Leggere e robuste, in tessuti preziosi. Prima che le attrici le scoprissero, il segreto era custodito da regine e principesse, che ogni giorno devono sfilare sui lunghi tappeti del cerimoniale.

“Siamo partiti con lo studio accurato della forma della calzatura, che volevo comoda e femminile allo stesso tempo” – spiega Giuliana Venerosi Pesciolini. “Ho cercato un produttore che mi aiutasse a sviluppare nella realizzazione le caratteristiche di raffinatezza e portabilità. Mi occorreva un artigiano, che in più potesse fare fronte agli ordini che arrivano da tutto il mondo senza rendere inaccessibile il prodotto sia come tempi d’attesa che come costi. Ho trovato tutto questo da Lanzoni & B. , una ditta di noto prestigio internazionale, associata al Consorzio Calzatura Italiana Alta Moda, qualità ineccepibile hand made. Ed ecco nascere le Collezioni Les Chaussons De La Belle. Ogni donna può decidere l’uso da farne, come chaussons nell’intimità o per una giornata frenetica col modello a tacco basso, per lo shopping o l’after hours”.

I tessuti più preziosi sono sete, broccati, originali di Rubelli, storico marchio di Venezia, che da sempre entra nelle dimore prestigiose coi propri disegni, jacquard, per l’arredo. Les chaussons si abbinano anche con un abbigliamento sportivo. La particolare forma conferisce robustezza.

Protagoniste al loro incedere come regine e celebrities, queste sono le donne che scelgono Les Chaussons De La Belle.

da Paola Cavallero in Quelli avanti! (affaritaliani.it)

“New York”, la borsa dall’appeal metropolitano

E’ “chic” e metropolitana la borsa New York proposta da Gherardini per la collezione AI 12-13 che si ispira alla città cosmopolita per eccellenza. Nata dalla rivisitazione di un modello vintage dell’archivio Gherardini degli anni ‘ 70, è realizzata in vitello liscio e arricchita da dettagli di gusto artigianale.

Proposta nel vivace tea rose, nell’intenso castagna e nel classico nero, colori declinati in tre modelli, dalla shopping bag al bauletto fino alla sofisticata postina. Quest’ultima, presentata anche in un colore multi che racchiude tutte la varianti colore proposte.  

Gherardini prosegue il suo percorso di stile attraverso il recupero di pezzi storici dall’archivio della maison, per rivisitarli in chiave moderna attraverso l’utilizzo di materiali pregiati e di lusso. La possibilità di riprendere ciò che in passato ha fatto sognare e di rinnovarlo, mantenendone i tratti fondamentali, è la base di un progetto di rilancio importante che il brand fiorentino sta affrontando con passione e dinamicità. Un patrimonio della moda italiana che ha accompagnato epoche diverse e che ha reso l’archivio Gherardini un vero e proprio museo della storia della pelletteria italiana. 

Avec Madame de la Fressange à Paris

Con Inès de la Fressange a spasso per il fantastico sito web di Roger Vivier.

Sogno di una notte di mezz’estate

Di Gucci, Pochette Park Avenue in pelle, con chiusura a pattina con trademark Gucci in rilievo e morsetto sottile con nappine di pelle, disponibile in tre varianti: pelle nera, rosso lampone e pitone nero. Acquistabili sulla Gucci Boutique Online.

Masterpiece d’eleganza, da desiderare per il prossimo autunno/inverno.

L’ispirazione del giorno

Che bello l’invito alla presentazione dell’ultima collezione di Burberry. E’ scritto a mano, in bella calligrafia, su un cartoncino intestato. Da una vecchia scatola, ho riesumato la bella parure di carte intestate che avevo fatto stampare circa dieci anni fa, su bella carta. Questi tempi richiedono bontà verso l’ambiente, la carta è e deve essere considerata una cosa preziosa, come la bella stilografica d’oro del nonno. E come un suo insegnamento: bisogna pensare bene a cosa scrivere, prima di scriverlo. Per non sbagliare. Bella ispirazione.

Che lusso fare glamping

Trascorrere una notte sotto le stelle per respirare l’atmosfera dei Safari nell’Africa inglese, calda ed affascinante, soggiornando in strutture a cinque stelle senza nulla togliere al gusto dell’avventura e del contatto con la natura.

Il glamping, o campeggio glamour, è una formula alternativa di vacanza a basso impatto ambientale, grazie all’uso di energie rinnovabili, raccolta differenziata, minicar elettriche ed ecotessuti. In Africa? No, a Venezia, nell’esclusivo campo tendato Canonici di San Marco situato a pochi chilometri dalla Serenissima, tra il verde della campagna veneta, cesellata dalla magnificenza dell’arte e dell’architettura, e il blu della laguna. E’ il primo ecolodge in Italia ispirato alla formula nata nelle destinazioni calde dell’Africa, impiantato nel 2010 da Federico Carrer ed Emanuela Padoan.

L’accampamento, che può ospitare solo nove coppie, è costituito da strutture a tenda realizzate ognuna accanto ad un albero, come il caco o un’essenza della zona, come Bagolaro o Spaccasassi, da cui esse prendono il nome. Il lusso è nei dettagli.  I dolci sono fatti in casa e disposti su alzate anni Venti. Sempre diverse, ogni giorno, le tazze per la colazione. E il Prosecco, per l’aperitivo di benvenuto, non può che  essere versato in calici di cristallo. La piacevolezza del soggiorno è data anche dall’ambiente estremamente curato. L’arredamento, un hobby della padrona di casa, è un’esposizione di oggetti provenienti da tutto il mondo: cuscini indonesiani acquistati nei mercatini, la vasca da bagno in metallo dell’800 inglese, i saponi della Provenza.

Non un lusso, ma un ecolusso. Perché in questa nuova frontiera della vacanza, tutto deve essere a basso impatto ambientale: raccolta differenziata, riduttori del flusso d’acqua, illuminazione fotovoltaica, connessione wi-fi, minicar elettrica, ecotappeti e coperte in pelliccia ecologica per l’inverno.

Gli ospiti sono inglesi, australiani, neozelandesi e indiani che cercano un contatto profondo con la natura. Oppure ci sono romantiche coppie in viaggio di nozze appena arrivate a Venezia con l’Orient-Express che scelgono il Glamping dei Canonici per sentirsi ancor più protagoniste di un romanzo d’amore. Anche per la natura.

 da Anna Mangiarotti su Ladies, foto di Stefano Scatà

Il signor Tod’s

I valori restano, il brand cresce.

La maestrìa di Tod’s nella lavorazione dei pellami più preziosi è emblema di eleganza e di scelte accurate; valori senza tempo che uniscono bellezza e modernità sottolineando l’importanza della propria tradizione e del Made in Italy. Ad incarnare tuto ciò è la nuova collezione primavera – estate 2013 per l’uomo, anche se davanti a tale eleganza risulta impossibile parlare di “uomo Tod’s”, è di rigore definirlo “il signor Tod’s”.

Il signor Tod’s accoglie i suoi ospiti nella splendida Villa Necchi Campiglio, nel cuore della bollente Milano della settimana della moda uomo.

Per la prossima Primavera – Estate, Tod’s, forte della sua tradizione artigianale del fatto a mano, ripropone per il suo signore, forme storiche del marchio, rivisitate con creatività attuale, pellami pregiati e colori vivaci.

Diverse le famiglie che compongono la nuova collezione, dal formale alla sportiva, passando per l’iconico gommino: tutte accomunate dall’altissima qualità che da sempre contraddistingue il brand.

Tod’s Riviera ad esempio, è una stringata in leggero camoscio che attualizza l’eleganza classica: una scarpa lussuosa e moderna, declinata nei colori del Mediterraneo,  in una palette cromatica che spazia dal blu al verde fino ai gialli e ai rossi più accesi. Curiosità: sono creazioni nuove, che “perdono” l’iconico gommino delle suole.

Il gommino non e’ più logo incontrastato di casa Tod’s. Infatti, nella collezione viene proposto in modo significativo, l’elemento “fascia”, presente su ogni borsa.

Bellissime quelle colorate e capienti.

Un masterpiece, il trolley in cocco. Preziosissimo, lussuoso.

Per la primavera, i polacchini in camoscio dell’inverno rivivono grazie a colori nuovi ed accesi; impalpabili e confortevoli bomber aspettando di venire abbinati al giubbino di jeans, azione must per la prossima stagione.

E’ comunque una collezione elegante, giovane e fresca, soprattutto negli accessori, come cinture “arcobaleno”, braccialetti intrecciati e alta pelletteria.

Eleganti intrecci che si ritrovano sulle stringhe di chiccosi mocassini e sulle astine della collezione di sunglasses.

Elegante, giovane e fresca è anche l’atmosfera che si respira a Villa Necchi. Dentro si osserva, si fotografa, si intervista. C’è anche Diego della Valle. Un’occhiata fuori. Intorno alla piscina, all’ombra, si parla piacevolmente. C’è happiness. E non c’è solo il signor Tod’s, c’è anche madame… che apprezza.

“Il signor Tod’s”, storyboard

E’ tutto pronto per la prima visione del film Il signor Tod’s, storia liberamente tratta dalla presentazione della Collezione primavera-estate 2013 Uomo di Tod’s, tenutasi oggi nella splendida Villa Necchi Campiglio nell’ambito della Settimana della Moda Uomo milanese. In anteprima, lo storyboard che racconta, attraverso il “sentiment” di TEMPI&MODI, l’atmosfera respirata oggi durante le riprese del “film”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

A presto, per la prima.

 

Palacio Nazarenas, to be among the first to experience

Open now in Peru by Orient-Express, Cuzco’s newest luxe hotel

Italian Portraits, eleganza e lifestyle by Tod’s

Giunge graditissimo l’invito a partecipare il 25 giugno prossimo, ad un cocktail organizzato alla Pinacoteca di Brera, in occasione del lancio di Italian Portraits, il nuovo progetto editoriale di Tod’s legato all’eleganza e al lifestyle italiano. Il libro, curato da Donata Sartorio in collaborazione con Skira, verrà distribuito a partire dal prossimo settembre in tutto il mondo.

Dopo Italian Touch, realizzato con Tod’s nel 2009, verrà presentato un nuovo libro fotografico che racconta lo stile italiano attraverso i ritratti di 32 gentleman italiani, tra cui lo scultore Mario Ceroli, il gioielliere Attilio Codognato, il pittore Pietro Ruffo, l’imprenditore filantropo di Dynamo Camp, Enzo Manes, i ragazzi di No Brain Group, l’avvocato-scrittore Alfredo Tocchi, l’aristocratico Gelasio Gaetani d’Aragona, l’ex senatore Mario d’Urso, il giovane presidente “manager” di Via Montenapoleone Guglielmo Miani, il giornalista Carlo Rossella, ritratti nel loro luogo di elezione: la casa, lo studio, il giardino o la città insieme ai loro amici con lo sfondo di alcuni dei più bei paesaggi italiani. Un viaggio da Milano alla Sicilia, da Roma a Venezia per scoprire lo stile italiano, una galleria di immagini di uomini italiani di età e provenienza diversa, accomunati dalla passione per l’eleganza e la qualità.

Lo stile di vita che nasce dalla capacità naturale di unire eleganza e qualità viene raccontata con immagini e frasi: la bellezza diventa scelta e ricerca, espressione di idee e di tradizioni, di creatività e di rispetto, la bellezza diventa la lingua con cui tramandare quella cultura che rappresenta la vera eccellenza del Made in Italy.

Save the date.

Vacanze, itinerari fuori rotta

Chi non ha problemi finanziari è chiamato, oggi più che mai, a fare tendenza senza esibire la ricchezza; chi invece sta risentendo dei cambiamenti globali, risponderà al desiderio di rilassare mente e corpo scegliendo l’allure dell’esclusività. Cercando il lusso silenzioso. Dove? In un convento o nella propria città, girando il mondo in moto o partecipando ad un torneo di scacchi. Perché in tempo di crisi l’importante è riportare l’attenzione su se stessi e seguire le proprie passioni, evitando gli eccessi e predilegendo l’essenziale.

Così, in un tempo di difficile congiuntura, lo spirito, la religione, la cultura, l’arte, sono forse le derive più tangibili suggerite dalla creatività.

Oggi più che mai, è più chic che shock, lasciarsi richiamare dalla trascendenza, come soggiornare in un luogo di preghiera o in un convento, con la possibilità di partecipare ai momenti liturgici, di lavorare nell’orto in contatto terapeutico con la terra, oppure trascorrendo momenti di silenzio e di riflessione alternati a letture e colloqui con i monaci.

Anche la montagna corrisponde sempre di più al bisogno di una vacatio diversa ed esclusiva. La montagna come luogo di ricerca di sè. Salire in alto per ritrovare se stessi. La montagna “spirituale”, una vera opportunità di vivere il silenzio, la pace, il raccoglimento. Il contatto con la natura, la solitudine, l’estraniarsi dal mondo, l’elevarsi. Come dice in una recente intervista il divo contemporaneo del cinema di qualità, Pierfrancesco Favino “abbiamo bisogno sempre di più di ricontattare noi stessi anche dal punto di vista di quello che può farci stare bene davvero”.

Potremo definirli “itinerari fuori mappa”. All’hotel extra lusso si predilige l’agriturismo, al ristorante con il conto supercaro, la ricerca del prodotto a chilometro zero. Comunque e sempre un’esperienza di ampio respiro, di conoscenza ed arricchimento, dove “genius loci” o “terroir” vengono considerati il vero valore aggiunto della vacanza: per capirci, mangiare la pizza a Napoli o il risotto milanese a Milano, è assai più chic che seguire pedissequamente le stelle della Guida Michelin.

In controtendenza poi, con la vacanza intesa nel suo significato più stretto, ovvero come evasione dalla realtà, c’è qualcosa di davvero esclusivo: semplicemente fermarsi, recuperando la propria realtà e il proprio contesto. Lo si fa in primis, rallentando il tempo, spegnendo l’auto e spostandosi in bicicletta, a cavallo o semplicemente a piedi. Il fotogramma scorerrà più lento e così sarà più facile godere del panorama, scorgere i dettagli, valorizzare le relazioni umane, assaporando nel suo assoluto quella Bellezza che ci circonda ogni giorno ma che immancabilmente il tempo che sfugge ci impedisce di vedere.

Effimera Chanel per Capri

Per esporre  le collezioni Paris-Bombay e Ready to Wear Primavera/Estate 2012, Chanel ha scelto una location estiva e mediterranea: una villa caprese, a due passi dal mare, immersa tra i profumi di limone e gelsomino. Perdendosi tra i vicoli del centro, molto vicino alla famosa piazzetta, al numero 14 di via Camerelle è stata inaugurato  il  nuovo temporary shop della maison che durerà il tempo di una vacanza.

Dopo Saint-Tropez, è Capri che ospiterà fino al 30 settembre prossimo, la Boutique Effimera italiana di Chanel: il famoso blu del mare isolano si riflette negli interni. Un trionfo di zaffiro e acquamarina tra le poltroncine in vimini; giacche da maharaja rivisitate, abiti ricamati, orologi e borse tra scenografiche valigie e bauli dipinti di bianco. Poi, gioielli che celebrano l’eleganza indiana come i bijoux che ornano la fronte o i piedi decorati con l’henné, barcciali, anelli e collane-plastron tra specchi antichi ricoperti da patine in diverse tonalità di grigio.

La collezione Métiers d’Art Paris-Bombay, firmata da Karl Lagerfeld, trae ispirazione dai tradizionali abiti indiani e dal colonialismo britannico: maglioni ispirati al sari, completi in tweed impreziositi da cascate di perle, tuniche in seta. L’icona della collezione è la vice regina Lady Curzon, sposa del viceré George Curzon, che nel 1898 era il più alto funzionario dell’india britannica. La Lady nutriva una grande passione per la cultura indiana e per i tessuti locali e grazie al suo status esercitò molta influenza in materia di stile, contribuendo a far crescere la fama degli artigiani indiani.

Ci vediamo qui.

Everybody loves Tod’s Signature

Colori freschi, estivi, assolutamente glamour, come il giallo, il rosso, il blu cielo e il fucsia. Sono i colori che caratterizzano la linea Tod’s Signature, la linea di pelletteria di lusso che celebra il famoso Gommino, icona del brand, realizzata in morbida vernice per la primavera-estate 2012. A chi ama e non rinuncia all’eleganza dei colori pastello, è dedicata invece la versione in pelle opaca, per la quale la palette si alterna dal bianco al rosa cipria.

 

Ed è subito successo! Tra le celebrities internazionali che hanno scelto di indossare le borse Tod’s Signature Collection ci sono Nicole Kidman, Sarah Jessica Parker, Anne Hathaway, Charlotte Casiraghi, Olivia Wilde e Jessica Bie.

Di questa fantastica collezione, T&M sceglie la pochette, portata in blu da Sarah Jessica Parker.

Le potrebbero anche interessare: Tod’s Signature Collection, un “logo non logo” e Parigi, Tod’s racconta la pelle Signature

 Si ringrazia Jarvis Macchi Tod’s Digital PR

Tod’s, il nuovo Gommino limited edition

L’iconico Gommino Tod’s per la Primavera-Estate 2012 si veste di morbide pelli naturali, arricchite da ricami in seta impreziositi da paillettes e borchie color oro e argento o perline che creano un particolare effetto pitone. Il risultato è esclusivo e funzionale allo stesso tempo, una calzatura speciale realizzata in tiratura limitata che esalta la creatività italiana e l’arte dell’artigianalità di Tod’s.

Continua a leggere

Cura dei capelli e dell’ambiente in un sol colpo

Per ogni donna, i capelli sono una parte preziosa delle propria femminilità. Prendersene cura è un gesto quotidiano ma importante, accarezzarli è un momento intimo e rilassante. Diventa poi un gesto di lusso se la spazzola utilizzata è un oggetto speciale, tanto bello da meritarsi un posto al Moma di New York, uno dei più importanti musei di arte moderna al mondo.

E’ la spazzola per capelli Limited Edition (prodotta in soli cento pezzi) della linea Tek realizzata a mano in Caleidolegno, un materiale speciale ottenuto dalla lavorazione di fogli di legno pregiato. I dentini sono in morbido legno: massaggiano la cute, riattivano la circolazione sanguigna, rafforzano il bulbo pilifero. In più, il legno assorbe l’eccesso di sebo e le impurità che si depositano sui capelli e, grazie al suo effetto antistatico, non rende il capello elettrico.

Limited Edition si prende cura della bellezza dei capelli, ma anche di quella del pianeta: tutti i legnami utilizzati da Tek per produrre spazzole, pettini e accessori per la cura del corpo, infatti, sono certificati FSC; ciò significa che provengono da foreste gestite in maniera corretta. In più, l’azienda italiana utilizza risorse rinnovabili e pone attenzione all’ambiente in tutto il processo produttivo.

da Francesca Scarabelli su ilgiornaledellusso.it

Qualità ed etica per il re del cashmere

Famoso in tutto il mondo come il “re del cashmere”, l’imprenditore Brunello Cucinelli rivela a Marie Claire, in uscita lunedì 16 aprile, come conciliare il profitto e l’etica, gli investimenti e il misticismo, il lusso e la dignità.

«Il progetto di andare in borsa accompagna un obiettivo di crescita garbata e sostenibile». A parlare è Brunello Cucinelli che annuncia così il suo prossimo sbarco tra i titoli quotati, delineando un approccio originale all’operazione. «In Italia il 90 per cento delle imprese familiari muoiono con il loro fondatore. Alla mia, non voglio che succeda». Il suo quartier generale, il borgo medievale perugino Solomeo, da lui completamente ristrutturato, ospita la sua azienda dal 2009, anno simbolo della crisi. Da allora ha visto aumentare i dipendenti, il fatturato e gli investimenti. Una bella case history che culmina oggi con la decisione di quotare il marchio alla Borsa di Milano. Il segreto? Lo rivela a Marie Claire lo stesso Cucinelli: «Aspiro al profitto, ogni impresa deve produrne, è la ragione della sua esistenza. Il punto è: com’è generata? Solo con l’etica, la dignità e la morale». E continua: «Il problema è sempre lo stesso: un bravo imprenditore deve stabilire buone relazioni con i suoi dipendenti. Se ci riesce, anche il prodotto migliora». A Solomeo gli operai non timbrano il cartellino e, nella mensa comune, si mangiano i manicaretti preparati dalle signore del paese. Il risultato è una moda di gusto e qualità ad alti livelli. Come i prezzi: «Dicono che i miei capi siano cari, io preferisco definirli costosi: è diverso, perché dà più rilievo al lavoro e alla qualità che contengono».

(Si ringrazia Hearst Magazines Italia, foto da prepidemic.com)

Colorata e preziosa, ecco la D Bag Tod’s per la primavera-estate 2012

Tod’s presenta la nuova versione della sua iconica D Bag per la Primavera-Estate 2012. Nata dall’evoluzione del design originale, la D Bag è stata realizzata con nuovi colori e materiali preziosi come pitone e coccodrillo.

Creata con le pelli più pregiate e lavorata con tecniche artigianali, la D Bag è una borsa morbida, con finiture naturali, una silhouette contemporanea e una nuova pallette di colori: verde, blue, giallo, arancio e rosa.

 

Alta convivialità

The Cube by Electrolux è un parallelepipedo di vetro ad altezza Madonnina (50 metri) che appaga la vista (mozzafiato) su Milano. E’ un temporary restaurant animato, dai Jeunes Restaurateurs d’Europe che sanno come soddisfare il senso del gusto (solo chef stellati). Aperto fino al 26 aprile (prenotazioni sul sito web), ha un unico tavolo per 18 ospiti.

Tod’s Project “Heroes and Dreams”

La collezione Tod’s T Project nasce da una filosofia di vita e da valori alti, raccontati dal progetto “Heroes and Dreams”. Prodotti di altissima qualità celebrano la vita di eroi di ieri e di oggi, che hanno scelto di condurre una sfida quotidiana sotto il segno di virtù senza tempo.

Mohammad Alì è l’eroe che incarna il progetto “Heroes and Dreams” per la stagione primavera/estate 2012. Mito che fonde realtà e leggenda, Alì è il primo personaggio di una serie che accompagnerà il viaggio di Tod’s T-Project  tra le figure che hanno realizzato un sogno.

“I campioni – ha dichiarato Alì – si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione”. La sua capacità di rendere concreti quei desideri ha reso il pugile statunitense un’icona conosciuta in tutto il mondo, i cui valori sono sempre attuali. La collezione Tod’s T-Project racchiude la stessa volontà nel  tradurre in realtà una visione, un talento, un ideale.

L’altissima qualità che contraddistingue da sempre i prodotti Tod’s e le tecniche più innovative vengono unite in un mix che, attraverso l’utilizzo di pellami morbidissimi ed elastici, riesce a dare una nuova interpretazione dello stile urban-casual. Un’esclusività che racchiude in sé i valori di Tod’s: visione di stile, talento nella lavorazione della pelle, ideale di eccellenza. Questo incontro crea una collezione pensata tanto per la vita quotidiana quanto per il meeting informale o per il weekend in campagna.

Il modello allacciato, grazie all’aspetto grintoso, rappresenta una nuova interpretazione del tempo libero: leggero e flessibile, è proposto in suede con dettagli in pelle. Il fondo è contraddistinto da una suola in gomma leggerissima e da una forma accattivante ed atletica, che con il materiale bicolore crea un look urbano.

L’aspetto  artigianale, che da sempre contraddistingue il marchio Tod’s, viene reinterpretato in chiave moderna, così da rendere la collezione Tod’s T Project un riferimento per chi ama i prodotti di buon gusto e di altissima qualità, la praticità e i dettagli raffinati. In altre parole, per chi esige uno stile inconfondibilmente Made in Italy.

Per approfondire: www.tproject.com.

(Si ringrazia Jarvis Macchi, TOD’S Digital PR)

Ricordo di una fuga d’amore

Nuovissimi, ispirati alle chiavi elettroniche degli hotel di lusso, questi portachiavi da collezione aprono le porte di tutte le Maison Louis Vuitton del mondo. Accessorio quotidiano prezioso come il ricordo di una fuga d’amore.

Karma, supercar dal cuore verde

Il progetto è di quelli che nascono da un’idea brillante di un visionario, poi incontrano una fabbrica all’avanguardia della tecnologia e atterrano in una terra fertile d’innovazione. Karma, l’auto gioiello da poco più di 100 mila euro, è prodotta in Svezia e progettata dalla Fisker Automotive, una casa automobilistica americana che rappresenta l’avanguardia della sperimentazione in campo di mobilità ecosostenibile e verrà importata in Italia dalla famiglia Lunelli (Ferrari Spumanti).  

La supercar che la famiglia Lunelli importerà in Italia ha una linea da grande sportiva, di quelle che di solito quando le metti in moto ti fanno vibrare lo sterno coi bassi del motore. La Karma invece ha bisogno di una altoparlante con il suono sintetizzato per far capire a chi sta intorno che il bolide è pronto a partire. E quando parte lo senti: il sedile ti abbraccia stretto, e il poggiatesta diventa tutt’uno con la nuca.  Un bolide fuori, fatto di curve sinuose e prese d’aria in puro stile supersport, dentro ti accoglie con rivestimenti extra lusso e tecnologia, ma quello che più conta e proprio quello che non si vede. Il cuore pulsante della supercar è composto da due motori elettrici sull’asse posteriore, e un pacco da 200Kw di batterie che si ricaricano: col tetto solare, con il recupero di energia in frenata, attraverso la connessione alla rete elettrica e con il supporto di un motore a scoppio sotto il cofano anteriore. I pistoni però non fanno mai muovere le ruote, servono solo a dare energia a un generatore di corrente. Quasi quattrocento cavalli, niente male per un’auto elettrica.

L’innovazione nella nostra regione è di casa, assicura Marcello Lunelli: «Abbiamo deciso di investire in questo progetto perché crediamo che rappresenti il futuro della mobilità, e come siamo stati in passato precursori nei pannelli solari, nella cultura biologica, e in tanti settori, lo saremo anche nell’automobile ». «È un nuovo concetto di automobile ibrida – spiega Riccardo Sampaoles, il responsabile operativo della Fisker Italia che ha la sede a Lagundo – il limite dimostrato finora da tutti i modelli della altre case era l’autonomia ridotta, con questa nuova concezione del motore invece si riescono a percorrere fino a 480 km».

ds ispirata da Riccardo Valletti su Trentino, foto da car-oto.blogspot.com

Ferrari, 110 e lode

Cantine Ferrari, come ogni anno a Vinitaly, ha accolto gli ospiti nel padiglione 3, dedicato al Trentino, settore C3. Ma questa 46° edizione di Vinitaly è stata ricca di novità, a partire dal look dello stand, completamente rinnovato e ampliato su due livelli, in occasione del 110° anniversario delle Cantine Ferrari.  Uno stand degno del loro prestigio ubicato su due piani, dove proprio nella “lounge vip”, quest’ anno l’osite fisso è stata Radio24 che ha trasmesso in diretta dalla kermesse veronese diversi suoi programmi, oramai divenuti cult, fra cui il Gastronauta di Antonio Paolini e il Risposo del Guerriero di Stefano Gallarini.


Durante i 4 giorni della fiera, poi, le bollicine Ferrari sono state degustate in vari appuntamenti tra cui “I tre bicchieri del Gambero Rosso” di domenica 25 presso la Sala Argento; “La carta vini Trentodoc – l’eccellenza delle bollicine trentine a tutto pasto” organizzata dal Trentino lunedì 26 al Palaexpo Sala Tulipano; il “Tasting Ex…press” organizzato dalla rivista Decanter durante il quale la giornalista Michèle Shah ha messo a confronto bollicine Franciacorta, Trentodoc e spumanti inglesi; e anche nel fuorisalone “Vinitaly for you” aperto a tutti gli appassionati di vino ogni sera dalle 18 nella meravigliosa cornice del palazzo della Gran Guardia di Piazza Brà.


Per coloro (pochi assai) che non sono stati a Vinitaly2012.

I rituali del luxury lifestile

G.H.MUMM, lo Champagne. E non solo. Ambasciatore dell’alta cucina e del saper vivere. Questo è l’invito ad uno straordinario viaggio di stile in alcune delle più vibranti città del mondo per degustare una serie di squisiti menu elaborati da Frederick e. Grasser-Hermé: una festa di sapori deliziosamente originali accompagnati armoniosamente dalle cuvée G.H.MUMM.

Bon voyage, belle dégustation!

St. Petersburg – Rosé e caviale

Un romantico viaggio nel tempo a bordo dell’Orient-Express. Il rude inverno è attutito dall’opulenta calorosità di un glamour tutto slavo. Un’atmosfera retrò che non potrà mai dirsi fuori moda. Menu: Bacon e caviale beluga Petrossian e Dolce di Pietro il Grande

New York – Cerimonia gastronomica a Manhattan

Nell’insonne città in perpetuo movimento, l’armonia bicromatica nero-oro crea uno stile unico sprizzante di energia. Uno spirito urbano nell’aria del tempo, da apprezzare immersi nel comfort casual del cuoio. Menu: Manhattan Burgers e The Big Tomato

Sevilla – Festeggiamento nella campagna andalusa

Nelle case patronali di Siviglia, l’ospitalità è d’obbligo e qualsiasi occasione è buona per un pranzo in giardino. Il calore della tradizione mediterranea, espresso dal quieto giardino con vista, è ravvivato da un tocco contemporaneo nella scelta dei mobili e dell’arredo tavola. Menu: Gazpachi andalusi

Tokyo – Il rituale del Chopstick

Alta precisione ed estrema delicatezza nel raffinato pasto racchiuso in questa scatola. Una presentazione minimalista movimentata da un delicato riflesso acquatico, pura espressione di un equilibrio senza tempo. Menu: Obento sushi nigiri con sushi, maki e sashimi e Nashi allo zenzero

London – Il brunch domenicale

Un panorama di Londra da mozzare il fiato, un interno moderno minimalista ma accogliente, il «loft con vista» di un appassionato d’arte, che prende un brunch insieme agli amici dopo un giro delle più originali gallerie d’arte contemporanea. Menu: Omelette bianca e Chic Crisps and Dips

The Hamptons – Brindisi sulla spiaggia al tramonto

A fine stagione, il sole è ancora abbastanza caldo per un ultimo picnic tra le dune selvagge, prima di tornare alla frenetica vita cittadina. Autentica espressione dell’eleganza bucolica, disinvolta, stile «east coast»… Menu: Ostriche Utah Beach e Insalata di granchio reale

Shanghai – Il rituale dello spa

Shanghai è la città dei sogni moderna, un cuore pulsante, con grattacieli che fioriscono l’uno dopo l’altro. Pausa in una spa dedicata agli elementi naturali come il legno, l’acqua e l’aria: decisamente un «must» in mezzo alla frenesia cittadina. Menu: Palline di riso bianco con gamberetti Black Tiger e Perle di Shanghai

Florence – Il rituale degli antipasti

Un week-end a Firenze, splendida città rinascimentale. L’apparente semplicità di un pranzo su una terrazza che domina i tetti e il bianco immacolato di una tavola poetica esprimono il non plus ultra dell’eleganza. Menu: Panzanella e Viva Italia

Se magnific!

Svegliarsi a casa del Re Sole

A rilanciare la grandeur di Versailles in chiave post moderna e modaiola, ci aveva pensato qualche anno fa Sofia Coppola con il suo Marie Antoniette, creando un filone marketing in stile boudoir contemporaneo: moda, profumi, accessori, arredi, eventi spettacolari, tutto ispirato alle prime feste reali el 1682 quando la corte si trasferì qui in piazza stabile. Ma una cosa  è un set cinematografico, ben altra è la realtà. Per trecento anni solo pensarlo era sacrilegio, dalla prossima primavera invece, sarà possibile addirittura alloggiare alla corte del Re Sole, consumando il breakfast in terrazza con vista sulla reggia, sorseggiando Champagne e passeggiando nei maestosi giardini.

Questo è quello che accadrà al Grand  Hôtel de l’Orangerie, 22 suite super esclusve in stile Château con vista sulla serra di Luigi XIV e servizi davvero regali. Un soggiorno indimenticabile, accanto alle residenze di uomini d’affari, personaggi noti dello show-biz, tra cui Sarkozy e signora che solitamente trascorrono i loro fine settimana a La Lanterne, un côté molto più riservato, a pochi chilometri da Versailles.

Oltre al nuovo Hotel super lusso, chi vuole vivere lo charme di un Palace adiacente la reggia, può scegliere il Trianon Palace che da quando è stato inaugurato nel 1910, ha ospitato figure chiave della politica, dell’industria e della cultura. All’interno, il Gordon Ramsey au Trianon, due stelle Michelin del superchef inglese, con vista sul parco della reggia.

Quel che si dice “svegliarsi col Sole”.

ds ispirata da Mariangela Rossi su Capital

Parigi, Tod’s racconta “La pelle Signature”

Parigi, 5 marzo 2012 – Il materiale che identifica la collezione Tod’s Signature è l’essenza del lusso e della ricercatezza. la modernità delle tecniche di realizzazione, frutto di anni di ricerche, e l’esperienza artigianale di Tod’s hanno fatto nascere un pellame che esprime al meglio la cultura della qualità e del buon gusto italiano. Lo speciale effetto ispirato al gommino, impresso sulla pelle per abbinare una percezione unica ad un design prezioso, rende questo materiale un lusso, un piacere ed identifica con carattere un tratto distintivo di uno stile ben preciso e coerente con Tod’s. Tod’s racconta “la pelle Signature” nella bellissima cornice dell’ambasciata d’Italia a Parigi, per l’occasione invasa da effetti speciali.



Sono intervenuti alla serata: Andrea Casiraghi, le sorelle Courtin Clarins, Coco Brandolini, Jefferson Hack, Margherita Missoni, Eugenie Niarkos, Anna Wintour, Franca Sozzani, Stefano Tonchi e molti altri.

 

Nicole Kidman, madrina della serata, ha dichiarato: “Ho conosciuto il brand di Diego Della Valle quando avevo 17 anni e non ancora si chiamava Tod’s: già allora era simbolo di stile e qualità. E’ per questo che uso e ammiro i prodotti Tod’s da sempre: sono una mamma, e una donna che viaggia molto, scelgo borse e scarpe che possano accompagnarmi unendo qualità e funzionalità al buon gusto. Credo sia questo il segreto dell’eleganza e della femminilità: sapere quali sono i valori importanti, e scegliere prodotti che possano combinare questi valori”.

Si ringrazia Jarvis Macchi Tod’s Digital PR

L’odissea di una Pantera di lusso

Dopo Louis Vuitton, anche Cartier affida al fascino del cinema, la sua prossima azione promozionale, un modo per raccontare i valori che da sempre muovono il re dei gioiellieri alla ricerca della bellezza contaminandosi con le culture del mondo.

Verrà lanciata il 4 marzo prossimo e si intitola “Odyssée de Cartier”, il film che racconta 165 anni di storia della maison.

Il lungometraggio, da 3 ore e 30 minuti, vedrà così la luce dopo due anni di lavoro che hanno impegnato cinquanta persone ed hanno richiesto la collaborazione di molte personalità tra registi musicisti e designer.

Il film narra il viaggio della pantera tra le nazioni del mondo, dalle strade più note ai luoghi più misteriosi e ricchi di fascino. Un viaggio immaginario, sospeso tra sogno e realtà che porterà gli spettatori alla scoperta dell’universo Cartier.

Una sola eroina sarà sullo schermo, la Pantera, animale simbolo della maison scelto a rappresentare lo stile sensuale e mai banale delle sue creazioni. La Pantera è diventato il simbolo della maison nel 1914 e tanti sono gli omaggi che il brand ha voluto fare all’animale: collezioni di gioielli a lei ispirate, come l’ultimo orologio Masse Secrète décor Panthère in oro bianco e diamanti che svela sul quadrante la silhouette dell’animale.

Un viaggio nell’universo Cartier, come non l’avete mai visto. Una prima anteprima sarà lanciata sulla pagina Facebook della maison il 2 marzo. Per la visione intera del film basterà collegarsi sul sito ufficiale di Cartier dal 4 marzo.

TESTO – ds ispirata da myluxury.it

FOTOGRAFIE – http://thefashioninbox.blogspot.com/

MUSICA – ballo sull’acqua spot Cartier 2011 http://www.youtube.com/watch?v=D9yVNKEYlDU

TOD’S Collezione Donna Autunno – Inverno 2012/13

Ecco una prima anticipazione di cosa abbiamo visto oggi a Villa Necchi Campiglio nel cuore della capitale della Moda: una bellissima collezione, davvero. E’ la collezione autunno-inverno 2012-13 per la donna TOD’S.

Una collezione che ha forme femminili e moderne, dettagli ricercati e linee innovative, in cui il know-how del brand esprime tutta la sua qualità.

LE SCARPE

La scarpa focus della prossima stagione è un modello la cui lavorazione richiede una competenza  impeccabile. Il plateau leggerissimo è unito ad un fondo in cuoio ben visibile, e il tacco, rivestito in pelle, dà alla scarpa un’estetica originale ed estremamente femminile. Il lusso e la preziosità sono nella complessità della costruzione, nella qualità dei materiali, nel loro speciale utilizzo. La stessa competenza artigianale viene evidenziata dalla lavorazione unica di Tod’s sulle zeppe: i tronchetti e gli stivali sono eleganti e leggeri, una nuova forma di uno stile rilassato e sofisticato.

LE BORSE

Per il prossimo Autunno Inverno la collezione di borse Tod’s presenta nuove forme, in cui l’altissima qualità è sottolineata da modelli inediti, in materiali preziosi e colori ricercati.  Il lusso della qualità diventa piacere estetico e funzionale.

Miky Bag. La Miky Bag, modello icona del Brand, sviluppa un design innovativo. La costruzione bombata, esempio dell’alta qualità del brand, diventa protagonista insieme alla “mano” selleria, resa più evidente dalle cuciture a contrasto. Il pellame è morbidissimo, e i vitelli lucidi esaltano la maestria degli artigiani Tod’s. Le misure si ampliano, e i manici e la tracolla la rendono versatile: una borsa in cui l’accuratezza, la modernità e la qualità sono raccontate da ogni dettaglio.

 A presto, con la favola TOD’S.

(Si ringrazia Jarvis Macchi TOD’S Digital PR)

Cina, estetica ispiratrice

Quel gigante dormiente come Napoleone amava definire la Cina, oggi è più sveglio che mai e non solo, ispira, grazie alla sua storia millenaria e ad un’economia ruggente, il cinema, l’arte e la moda di tutto l’Occidente. Oggi il Dragone si è insinuato ovunque: da Hollywood alle passerelle di Milano, Parigi e New York, dalla Saatchi Gallery di Londra alla Biennale di Venezia.

Ispirazioni. Dalla Cina estetizzata e quasi surreale degli imperatori, fino alla Shanghai del 1942 in pieno fermento politico. Oggi è la moda, più di ogni altra forma d’arte, a parlare cinese. I primi “conquistatori” di Shanghai, Pechino e Hong Kong sono stati i marchi del lusso, come Prada, Dior, Louis Vuitton e Ralph Lauren.

La prima ispirazione giunge dalla Cina degli imperatori, dove lo sfarzo e il lusso si respiravano nell’aria, dove ogni gesto quotidiano avveniva nel rispetto di rituali millenari e nello splendore di un mondo estetizzato, quasi surreale. Ecco che le tonalità del rosso, dell’oro cupo e del giallo dei palazzi sono i protagonisti delle collezioni, come quella di Manish Arora, mentre i colori della cospirazione, il blu e il verde, sono interpretati da kimono contemporanei indossati dalle protagoniste delle leggende, come le donne di Haider Ackermann. E ancora, la delicatezza dei decori Ming viene indossata da donne esili, eleganti e delicate come in un dipinto di Ni Zan.

Ma la moda non manca di ispirarsi anche alla Cina moderna, raccontando attraverso un’intensa esperienza sensoriale, le atmosfere fumose della Shanghai degli anni 30 e 40. Come la collezione di Ralph Lauren, profeta dello stile americano, che vive un viaggio immaginario attraverso gli ambienti frequentati dalle dame borghesi giocatrici di majoing.

Gli abiti di Marc Jacobs, i tubini rigorosi di Erdem e le stampe delicate di Cacharel, sembrano usciti dal guardaroba della Greta Garbo cinese, Madame Ruan Lingyu. E così gli accessori, rigorosi e preziosi, degni di un’icona di stile, come un collier in oro bianco e diamanti di Piaget e una pochette in satin e pietre dure di Bulgari, o ancora, bracciali antichi  House of Lavande e clutch in velluto con farfalla smaltata applicata di Sergio Rossi.

Così il nostro viaggio nella moda ispirata al Paese del Dragone termina nella Cina popolare, espressa nel capolavoro di Ang Lee, Lussuria. Nella Shanghai del 1942 occupata dalle truppe giapponesi, in uno scenario ricco di fermento politico, una giovane militante deve sedurre un potente governante collaborazionista.

E’ questa Cina delle eroine moderne, di giovani attiviste, in bilico tra ragion di stato e femminilità, che ha ispirato Giorgio Armani  e i suoi completi pantalone, preziosi, in lana double e seta, ma allo stesso tempo dalle linee nette e dai tagli rigorosi; è questa Cina dal sapore popolare che ha ispirato gli abiti ricamati di Miu Miu e le tute di Charles Anastase.

La primavera fatta di armonia e di colori che ha risvegliato il sonno del Dragone è la stessa che ci attende e che respireremo per molto tempo ancora.

ds ispirata da Samantha Primati su MFLadies

Place des Vosges, fascino al quadrato

Perché aspettare San Valentino? Partiamo subito – Ma per dove?  – Dove sia possibile perdersi, tra storia, arte e passione – Allora andiamoci e perdiamoci!

Il cuore di Parigi ha la forma di un quadrato. Place des Vosges è  il luogo dove arte e storia pulsano, da secoli, la linfa che alimenta il fascino di questa meravigliosa città.

Entrare in Place des Vosges è come salire su un palcoscenico e sentirsi protagonisti del romanzo L’ultima volta che ho visto Parigi di Lynn Sheene ambientato durante la Seconda Guerra mondiale. Passione e sentimento. Il nostro diventa così, un viaggio nel tempo. Le automobili hanno sostituito le carrozze, ma quella che si respira in questa piazza è l’allure immutata dei fasti passati. (Prego, continui a leggere sotto)

Continua a leggere

Paradigmi

SOFIA BARATTIERI

(foto da magazine.motilo.com)

tramArte, per un piacere estetico

Li guardi, li tocchi, li senti. Vedi la bellezza, ne tocchi la materia, ne senti la preziosità. Sono i tessuti. Pezzi d’arte che arredano e  trasformano ogni “dove” in un luogo Bello.

Le trame sono intrise di storia e di arte, è questo il loro potere. Vi invito ad entrare da Vi.Vo. in Vicolo del Vo’ 23 a Trento e chiedere cortesemente di poter scendere al piano sotterraneo. Vi invito a rimanere per un po’ di tempo tra quei tessuti, osservandoli, toccandoli, guardandone con attenzione gli operati, soffermandovi sui dettagli.

Ispirazioni.

Ho pensato di creare una collezione virtuale nella “casa” di tempi&modi. “tramArte”, la mia personale “galleria” di tessuti preziosi. Immaginate un lungo corridoio dal soffitto molto alto e con una parete a vetri per poter usufruire della luce naturale. Fissata alla parete, una lunga sbarra “rubata” ad una sala di danza, sulla quale vengono appesi i tessuti.

Un percorso di puro piacere estetico, attraverso colori, disegni, dettagli, texture e movimento. La prima tappa, con alcuni drappi di Rubelli, Schiatti, Texar e Radelli Velluti.

Rubelli

Continua a leggere

Low profile

Sembra stia diventando la parola d’ordine, il termine di moda: sobrietà. Sobrietà in politica, austerità in economia, low profile nel life style. In realtà bisognerebbe essere moderati in tutto, anche nella moderazione.

Ma ormai sembra inevitabile, nel costume dei prossimi tempi si profila un nuovo stile: tornare all’essenza delle cose, concentrarsi sulla qualità, vivere meglio con meno. Dal guardaroba, agli investimenti, dal business alle scelte di vita. Lavorando affinché quella virtù propria dei nostri padri, torni ad essere quella dei nostri figli.

La sfida dei tempi così, diventa scegliere la qualità senza sprechi e godersela creativamente. Sulla base di questi elementi, tentiamo allora di disegnare l’identikit del “nuovo” uomo di stile: di buona cultura, gestisce in modo oculato risorse, consumi, tempo. Vive green, mangia sano, cerca sempre la qualità.

Prima di tutto nell’abbigliamento. Sceglie pochi pezzi ma di qualità. Meglio ancora se fatti su misura. Oggi anche la moda contribuisce in tal senso, realizzando tessuti naturali, materie prime e trattamenti sicuri, scelti e usati pensando all’ambiente e al futuro. Gli abiti servono così a comunicare alcuni dei “nuovi” valori emergenti, come l’ecologia e la sostenibilità.

Anche nel lavoro è low profile, nei rapporti e nel modo di essere. Un esempio per tutti, il suo biglietto da visita: nome in grande, più in piccolo il cognome e poi i riferimenti per il contatto, ma niente titoli e posizioni occupate.

Per quanto riguarda l’alimentazione (sana), poche uscite al ristorante, evviva le cene a casa con prodotti a km zero, dove cucinare diventa un momento, oltre che di piacere e di relax, di creatività e di cultura. Cucinare è un’arte, imparala e mettila da parte!

Per le sue vacanze, il nostro uomo di stile, sceglie di essere più autentico e meno effimero. Cerca prodotti doc e luoghi che esaltino le cose vere, il silenzio, la cultura, il gran cibo. Luoghi dove austerità si declina in riti indifferenti alle mode, in pellegrinaggi dell’anima tra resort accoglienti e atmosfere che aiutano a vivere un rapporto intimo ed esclusivo con la natura.

Nell’era del virtuale e della tecnologia, egli torna viandante, a piedi, a cavallo, in bicicletta, anche solo per partecipare a quelle feste di paese che celebrano i prodotti della terra. Aborre le auto blu, semmai le sceglie verdi. In attesa che si diffonda il car sharing, opta per automobili a gas, magari con un’allure elegante com la nuova Lancia New Ypsilon a Gpl. In città, rinuncia alle quattro ruote per i mezzi pubblici, lo scooter o la bici. Se viaggia preferisce treni e aerei low cost.

Low profile, low cost e pure low-tech. Dovrebbero essere strumenti che semplificano la vita, ma se non si usa coscienza, possono addirittura distruggerla. Il nostro uomo di stile ha un rapporto maturo con l’hi-tech, che significa rispetto e occhio vigile. Per i suoi figli invece, imita i guru della Silicon valley: un’istruzione a basso contenuto tecnologico secondo il modello educativo steineriano. Ritorno al futuro.

Il ritmo del suo tempo è impazzito? Predilige tutto ciò che non dura solamente un attimo. Primo, soprattutto, il passato con il suo valore, quindi l’arte in tutte le sue forme. S’impone di trovarlo, il tempo, per se stesso, per inseguire le cose autentiche e coltivare i rapporti veri.

Per lui,  è solo il tempo a non essere low profile.

TESTO – ds

FOTOGRAFIA – web

MUSICA – time of your life green day http://www.youtube.com/watch?v=1PK2R0IwCiY&feature=fvsr

Lusso ad personam

Uno dei claims di TEMPI&MODI recita “Piuttosto che di lusso, si parli di unicità, qualità, autenticità”, ispirato dalla storica Maison francese Hermès, tempio esclusivo dell’alta artigianalità. E’ una prima intrepretazione dei tempi che stanno cambiando e con essi, anche il modo di concepire il lusso. Oggi non basta il prezzo a rendere esclusivo un abito, un gioiello, un’automobile, ma bisogna spingersi oltre e la nuova frontiera è il modello unico ed irripetibile, al riparo dalle imitazioni, per sempre. Il fattore che fa la differenza è il tempo. Ma forse è proprio l’attesa, il prezzo più alto da pagare.

ABBIGLIAMENTO. Scegliere un tessuto di altissima qualità, attenderne la stagionatura, i primi incontri con il sarto, le prove e solo alla fine, la realizzazione di un capo unico. Una storia da vivere, seguendo il gusto dal sapore tutto italiano, raccontata dai nomi del ready to wear, maestri nell’offrire il lusso, captare le tendenze e proporre al cliente esattamente quello che lui vuole. Mtm, made to measure, o Mto, made to order, è quel “su misura speciale” che integra al meglio lo stile di alta gamma tradotto in sapienza artigianale.

SEGNI DI RICONOSCIMENTO. Inziali ricamate sulle camicie, incisioni sui preziosi come orologi, anelli e penne, sulle pelli, ma anche sul tablet. Louis Vuitton ha scelto questa strada come futuro del brand, la personalizzazione è ormai un servizio su tutti i prodotti. E’ il valore dei dettagli, quello che rende un oggetto più che prezioso, unico. E’ quell’attestazione di “proprietà”, un legame anche importante, per poi riconoscersi e farsi riconoscere.

PROFUMI. Un profumo esclusivo e non solo a parole. Quello che ti identifica, realizzato su di te e per te. E’ luxury estremo. Servono quattro mesi per un profumo originale di Cartier creato in esclusiva e confezionato in un unico esemplare. Poco meno per una fragranza di Patou e Guerlain di cui nessuno potrà richiedere repliche.

CARS. Oggi ad una supercar, oltre alle prestazioni, si richiede di andare oltre la banale esibizione di status symbol per diventare un’esperienza unica, capace di differenziare il proprietario nel mondo sempre più omologato delle auto di lusso prodotte in serie. Perfino la Ferarri va dal sarto e diventa una Ferrari Taylor-Made, ovvero una rossa personalizzata. Volete tappezzarla nell’amato gessato? Ecco un abitacolo in preziosa flanella Vitale Barberis Canonico scelto dal Cavallino come fornitore di eccellenza italiana. Lo sa bene Vito Brandi, il più famoso personal car shopper del momento, che è in grado di fornire una qualificata consulenza sull’acqusito, la gestione e soprattutto sulla personalizzazione di automobili di classe.

Lusso ad personam, ma da usare in maniera intelligente e consapevole ed inteso come valore e non come prezzo, come eccellenza della scelta e non come sua esibizione.

  

TESTO – ds

FOTOGRAFIA – saint-andres.blogspot.com

MUSICA –  one and only adele http://www.youtube.com/watch?v=vUEkP5OBDyA

Un sogno di Capodanno

E se la profezia Maya si avverasse davvero? E se questo fosse  l’ultimo 31 dicembre della storia?

Come sarebbe il Capodanno dei miei sogni, quello che mi porterei nel cuore per l’eternità? Dove trascorrerlo, e soprattutto, con chi condividerlo?     

Così. Aspettando il 2012.

 

STYLE Solitamente il Capodanno è sinonimo di festa, “party”,  amicizia, divertimento. Ma per questo “ultimo” dell’anno, la parola d’ordine è trasgressione. Quindi, romanticismo. Un Capodanno in due, con l’unico uomo che vorrei accanto davvero, per l’eternità. Ingredienti scenografici: natura, eleganza, raffinatezza, qualità, ottimo cibo, musica, silenzio, risate, complicità, pensieri, gioco, atmosfera. Semplicemente il meglio, per noi.

 

LOCATION Maso Serio, Sant’Antonio di Mavignola, un vecchio chalet in legno e pietra, a pochi passi dalla “vita” di Madonna di Campiglio. Natura e silenzio, montagne incantate come sfondo. Cielo stellato come non mai, oppure, fiocchi di neve per ovattare l’atmosfera. Dalle piccole finestre del Maso è possibile scorgere un orizzonte sereno, fatto di speranze, quelle per il futuro. Possono esserci anche delle nubi, l’importante è che non siano troppo scure, quelle sì, fanno paura. Di certo, davanti a questo scenario, dal cuore aperto esce un “che meraviglia!” di stupore e di gratitudine.  

 

LEI pomeriggio di benessere alle Terme Val Rendena, seduta dal parrucchiere per un  lungo liscio sciolto. Sul viso, Diamant de Beauté di Carita e sulle labbra, rossetto Fard a Lèvres Rouge di Yves Saint Laurent. Abito lungo di voile in seta Gucci, décollté a sandalo in coccodrillo e pochette, tutto Gucci.  Per l’intimo: reggiseno bustier e culotte in raso color perla, Giorgio Armani. Calze autoreggenti Wolford. Gioielli: orologio Santhos e anello Trinity, Cartier. Profumo Coco di Chanel.  

 

LUI smoking in fresco di lana con revers a lancia in raso, camicia in cotone, papillon e fascia in seta. Pochette in seta, stringate in vernice, orologio Patek Philippe. Ai polsini, il mio regalo: un paio di gemelli in platino. Sul viso, rasatura perfetta con Collezione Barbiere di Acqua di Parma. 

                                                                                                                                                 ATMOSFERA una coperta in cincillà  viene utilizzata come seduta davanti al camino. Servirà anche per coprirsi sulle sdraio in teak della terrazza al momento dei fuochi d’artificio di mezzanotte. Nel camino brucia la legna di faggio raccolta nei boschi vicini. In tarda serata, davanti al fuoco, Hoyo de Monterrey Epicure n. 2 accompagnato da un Single Malt Dalwhinnie.

 

TAVOLA&SERVIZIO Mario, il maggiodomo, è  a disposizione. Giusto per servire la cena preparata dallo chef del ristorante Lorenzetti che dista solo qualche chilometro. Per poi scomparire all’improvviso dopo aver servito il caffè.

 

MENU’ Antipasto. Assaggi di strudel di verza e lenticchie, insalata di astice e avocado e petto d’anatra alla “catalana”. Primi. Canederli in zuppetta di mare e crema di spinaci con cappelletti di cotechino. Secondi. Cappone ripieno al mandarino, tortino di patata blu, zucca e bottarga e assaggio di tartare di trota affinata al miele. Dolci. Dacquoise alle mandorle e nocciole. Caffè con degustazione di cioccolato Domori.

 

WINE LIST solo millesimati Ferrari, in una sequenza delle migliori bollicine della casa, Perlé 2004, Perlé Nero 2004, Riserva Lunelli 2003, Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2000. Divagazione a 360° per il brindisi: Dom Pérignon Rose Vintage 2000.

  

MUSICA la musica qui è di casa. Maso Serio è conosciuto per i concerti di Ferragosto organizzati fino a pochi anni fa, dal proprietario; un appuntamento mondano imperdibile dove  i musicisti si esibivano davanti al Gruppo di Brenta. Per questa serata, repertorio in crescendo: classica per la cena, jazz per il dopocena, house e dance per l’attesa.

 

TEMPO il valore del Tempo. All’avvicinarsi della mezzanotte, una parentesi del Tempo è dedicata alla riflessione e ai propositi. Nel fuoco verranno bruciati i vecchi taccuini con i propositi dell’anno appena trascorso, mentre su due taccuini intonsi, verranno scritti quelli per l’anno nuovo. (Per lui, taccuino Pineider, per lei, quadernetto artigianale comperato in centro a Firenze, Penne Montblanc)

GIOCHI: carte da gioco per tornei infuocati. Il 2012 sarà un anno particolare, dove l’elemento fortuna giocherà al meglio la sua partita. Come, e soprattutto dove, cercarla? E’ forse ancora nella nostra creatività e nella capacità di innovare e di rinnovarci. La fortuna è anche la coscienza di un “bicchiere mezzo pieno”, è la giusta positività che ci dà coraggio per proseguire il cammino, per crescere. E’ la capacità di sognare di essere ogni giorno migliori.

MEZZANOTTE è il momento del brindisi, di guardarsi negli occhi, prima di ammirare lo spettacolo dei fuochi d’artificio che illuminano il cielo dell’intera vallata. E’ il momento di sognare oppure di svegliarsi. E’ il momento della fine oppure dell’inizio. Ma questa è la vita.

Buona fortuna!

 

 

 

 

Un sogno di maggiordomo

foto di GP Briozzo

Che sogno, un maggiordomo. Ne ho incontrato uno vero, Mario, in vacanza con la “sua” famiglia al Lorenzetti di Madonna di Campiglio e gli ho strappato un’intervista. Sentite un po’ cosa ci racconta della sua professione e di come si può sopravvivere… senza maggiordomo. 

Mario, esistono ancora i maggiordomi?

Sta scherzando? In Italia, dopo il Regno Unito, è il paese dove si eccelle nel settore dei servizi di alta gamma dell’accoglienza e dell’ospitalità, un’arte che esportiamo in tutto il mondo. La figura del maggiordomo rientra proprio in questo contesto. Il segmento di riferimento è quello del lusso. Il Butler (o maggiordomo), deve essere sempre più qualificato per rispondere alle richieste di hotels di lusso, case private,  navi e dimore storiche.

Lei dove lavora?

Io lavoro all’interno di una casa privata e ricopro la funzione di Personal Assistant e di Direttore di Casa. Mi occupo  sia della gestione dell’agenda familiare dei signori, sia dell’organizzazione della casa. In concreto, mi occupo di piccole commissioni, come prenotare il ristorante più adatto alle singole occasioni, all’organizzazione di grandi eventi, come una festa o un concerto. E’ mio il compito ad esempio, di reperire i biglietti per teatro e musei, oppure fare shopping. La mia è una assistenza continua, ma discreta, seria e mai invasiva. Metto a disposizione il tempo e la mia professionalità.

Come si fa a diventare maggiordomi?

Ci sono dei corsi di alta formazione ad hoc, ad esempio a Milano e comunque c’è un’associazione che può fornire ogni informazione in merito, l’Associazione Italiana Maggiordomi (www.maggiordomi.org)

Mario, come si fa a sopravvivere senza maggiodomo?

Potrebbe bastare il saper fare una valigia come si deve.

Ci aiuti…

La regola principale è quella di dividere il contenuto in tre parti. Una parte andrà costituirà lo strato inferiore: oggetti pesanti e voluminosi che andranno posizionati dalla parte opposta al manico. Ci troveremo quindi, calzature, libri, scatole di cosmetici, cavi e caricabatterie. Gli spazi vuoti vanno riempiti con carta velina. Il secondo strato, quello di mezzo, sarà costituito dagli abiti come pantaloni e gonne, mentre gli interstizi verranno riempiti da calze e calzini arrotolati. In alto, il terzo strato, è riempito dai capi delicati, suddivisi equamente per peso, dal guardaroba per la sera, camicie, ripiegate con cura e posate con il colletto rivolto verso l’alto, fazzoletti, foulard e cravatte e, dulcis in fundo, giacche e cappotti con le maniche imbottite di carta velina.

Grazie davvero Mario, da ora in poi mi vanterò di saper fare una valigia e di aver imparato da un maggiordomo… vero.

 

Gift List, il pensiero giusto alla persona giusta

 

Cosa SALMERINO AFFUMICATO TROTA ORO

Per chi Per tutti coloro che amano concedersi qualche volta,  il lusso di mangiare un pezzo di Trentino e di sentirlo pure.

Perché Qui del sano campanilismo ci sta tutto. Anzi, di questo orgoglio d’azienda che opera nel mio paese natale me ne vanto proprio. Ma passiamo al Salmerino affumicato. È un prodotto di nicchia destinato a consumatori esigenti che ne sanno apprezzare la delicatezza. Accurate e ricercate sono le fasi di lavorazione: allevato nelle fresche acque dei torrenti del Parco Naturale Adamello Brenta, filettato, salato a mano con sale dolce di cervia e zucchero di canna equosolidale dall’Equador, viene infine affumicato bruciando segatura di legni pregiati di alta montagna.

Visto affogato al Ferrari Perlé Rosé alla Locanda Margon

Dove Trota Oro in Loc. Isolo 1 a Preore (TN) Tel 0465.322773 info@trotaoro.it www.trotaoro.it

Gift List, il pensiero giusto alla persona giusta

 

Cosa DOM PERIGNON ROSE’ VINTAGE 2000

Per chi Per pochi e non per tutti (i momenti)

Perché A buon intenditor, poche parole. Nel senso, come lasciarlo senza parole! Alla fine del ‘600, creare il miglior vino al mondo era l’obiettivo del monaco Dom Pérignon. A distanza di quattro secoli, la maison prosegue la sua nobile missione e gli rende uno sfolgorante omaggio con questo millesimato. Uva: Chardonnay 40 per cento, Pinot Nero 60 per cento. Colore: sorprendentemente non è rosa ma risplende di lumeggiature profonde e quasi orientali. Al naso: le prime note floreali lasciano subito il posto a sentori di ciliegia nera e scorza di agrumi candita accompagnati da aromi di cacao con qualche accento affumicato. Al palato: la struttura impeccabile raggiunge un impianto perfettamente classico, dominato da una sensazione di equilibrio, continuità ed integrazione.

Visto in “La scheda di Gelasio Gaetani d’Aragona” su IoDonna

Dove  Enoteca Grado 12 in Largo Carducci, 12 a Trento tel. 0461.982496

Gift list, il pensiero giusto alla persona giusta

Cosa COPERTA DA CAMINO

Per chi Per chi si ama e ha un camino in casa

Perché L’intento è quello di ricreare l’atmosfera di uno chalet di montagna che sia del Trentino, di Cortina, di Seefeld o canadese, poco importa. L’importante è che ci sia il fuoco e non intendo solo quello che brucia tra i ciocchi di legna. Oggi, i nuovi dettami del living suggeriscono con forza la presenza di un fuoco (vero o finto) a vista, che sia un camino che evochi un vecchio casale toscano oppure di design contemporaneo.  Per la vostra scenografia, potete ispirarvi alle ambientazioni di Ralph Lauren Home www.ralphlaurenhome.com oppure a Lexington http://www.lexingtonshop.com/fi/artiklar/home/index.html ma potete trovare dei pezzi straordinari di Frette e Mastro Raphael. Trattasi di una grande coperta in pelliccia (che lascio alla sensibilità di ognuno scegliere se di pelliccia vera o “ecologica”), da abbinare necessariamente ad una serie di cuscini di varie misure per favorire il comfort.

Visto a Casa Campanelle davanti al camino cinquecentesco

Dove Gallizioli in via Manci, 63 a Trento tel. 0461 237399

Il lifestyle di Loro Piana

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ora scegliete dove vorreste essere:

Antibes, ore 19

Montecarlo, Port Hercule, ore 18

Pronti per una passeggiata

Weekend in Toscana

Relax in campagna

Pomeriggio di shopping a Firenze, ore 16.30

Firenze via Maggio, ore 11

Capalbio Toscana, ore 10

Villa d’Este, Lago di Como, ore 16

 

Quello di Loro Piana è un mondo che merita essere scoperto ed osservato, almeno da lontano. Lo stesso sito web www.loropiana.com è un mondo. Prendetevi il tempo&modo di visitarlo.

Così, per opportuna conoscenza.

Hotel Lorenzetti, di casa a Madonna di Campiglio

www.hotellorenzetti.com

Gift list, il pensiero giusto alla persona giusta

 

 

Cosa CAMICIA DA UOMO SU MISURA

Per chi Per un ragazzo che ama il Bello e le Belle cose, e soprattutto, che è pronto ad andare controtendenza, a rinuciare al “tutto e subito”, mood della sua generazione, scegliendo di dare il tempo al modo.

Perché Semplicità di classe. La ricerca di un nuovo concetto di lusso contemporaneo porta a scelte chiare e consapevoli, ma soprattutto, ad una nuova austerità che interpreta proprio la semplicità ricercata e l’unicità della scelta stessa.

Visto su giovani trendy dentro

Dove Camiceria di Massimo Zampiero Largo Giosuè Carducci 2 a Trento tel. 0461.222091

Domori, il lusso di un cacao cult ma etico

Questo slideshow richiede JavaScript.

Quella di Domori sembra una favola al profumo di cacao. Fondata nel 1993 da Mack Domori, alias Gianluca Franzoni, quest’azienda detiene un primato: al mondo è l’unica fabbrica di cioccolato che utilizzi soltanto cacao aromatico, cioè delle qualità migliori al mondo, del quale si raccolgono soltanto il 10 per cento del totale, del tipo Criollo, bacche che si presume fossero quelle coltivate dai Maya.

Quasi vent’anni anni fa, Franzoni ha voltato le spalle al mercato, scegliendo di investire nella qualità e nell’ambiente; è andato in Venezuela, dove ha scoperto le diverse specie di cacao pregiate. Da lì, le prime sperimentazioni di pratica di campo e post-raccolta del cacao, finalizzate alla conservazione della biodiversità. In un mondo orientato all’omologazione e all’annullamento delle differenze, l’obiettivo di Domori è stato quello di salvaguardare il gusto nella sua biodiversità, impedendo l’estinzione di materie pregiate come il Criollo che nonostante le eccezionali qualità organolettiche non è un cacao trattato dalle multinazionali perché poco produttivo e redditizio per la grande distribuzione. 

E così nasce Domori. Protagonista il cacao, una lussuosa tentazione che coinvolge sia il corpo che la mente e che coinvolge in tutte le sue declinazioni.  Il “cioccolato puro” Domori ad esempio, proviene da un cacao aromatico di altissima qualità, l’unico in grado di reggere la prova del gusto senza aggiunta di lecitina, aromi e zucchero, ma solo pura pasta di cacao.

Se oggi si può parlare ancora di “criollo” e di “trinitario” (altra varietà pregiata di cacao)  lo dobbiamo proprio a questa azienda. La preservazione del cacao nobile, però, va di pari passo con la difesa dei luoghi, della cultura e delle popolazioni del cioccolato. Domori promuove da tempo campagne d’informazione e attività concrete per la salvaguardia della foresta pluviale (habitat naturale delle piante di Criollo) nonché per la valorizzazione del lavoro dei piantatori. Un impegno a 360° sul piano dei valori che ha portato anche frutti per quanto riguarda la produzione: la tavoletta biologica di alta qualità denominata “Chacao”.

Battersi per l’ambiente, significa anche battersi per la dignità dell’uomo e la capacità di percorrere determinate scelte.

www.domori.com

 

In Trentino puoi trovare i prodotti Domori alla Casa del Caffè in Via S.Pietro, 38 a Trento tel. 0461.985104 oppure su http://www.illyeshop.com/online/store/categoria_cioccolato

L’elogio della gentilezza, quotidiana, personale e sociale

Il 13 novembre di ogni anno, si celebra la Giornata mondiale della Gentilezza. E’ chiaro che ce n’è bisogno! In quest’epoca del cosiddetto politicamente scorretto, baldanzoso e dilagante, la gentilezza ha un che di anacronistico come se si trattasse di una categoria medievale, edificante e moralistica.

Ma pensiamola per un attimo opposta alla volgarità: ecco che acquista tutta la sua attualità ed urgenza.

Non stiamo parlando della gentilezza dei secoli o dei decenni passati, quella del Cortegiano, il famoso trattato di Baldassar Castiglione, o del “giovin signore” il pupillo di Giuseppe Parini, o del borghese sobrio di Daniel Defoe o dell’“Elogio della mitezza e altri scritti morali”di Norberto Bobbio.

Non è cortesia, non appartiene alla cavalleria o alla nobiltà (di sangue), ma dovrebbe appartenere alla sensibilità di tutti, ricchi e poveri.

Proprio per questo, fa ancora più specie pensare come questa sua orizzontalità non sia più in essere e come la gentilezza sia diventata un lusso, una prerogativa di pochi, un’attitudine rara, anzi, ritenuta noiosa, da fessi, una virtù dei deboli di spirito o da falliti.

Qual è l’immagine della gentilezza oggi? Mi sembra possa confinare con la generosità e la gratuità. Il mio pensiero va in questo momento ai volontari di Genova. Lo psicanalista inglese Donald Winnicott considerava la benevolenza e l’altruismo indicatori di salute mentale. Allora oggi non stiamo affatto bene! La gentilezza infatti, viene spesso identificata in un gesto occasionale e autogratificante per chi lo compie, non in una forma mentis, ma qualcosa che assomiglia all’ipocrisia e alla beneficenza.

La gentilezza dovrebbe perdere quell’alone aristocratico di un tempo e calarsi invece nella nostra quotidianità. Da personale dovrebbe diventare sociale, una forma di resistenza alla volgarità che ci sommerge.

Potremo partire magari da qualcosa di semplice (?), come la buona educazione.

 

 

TESTO -ds ispirata da Paolo di Stefano (Corriere della Sera)

FOTOGRAFIA – ds @Casa Campanelle

MUSICA – stay hurts http://www.youtube.com/watch?v=1nP3XB7hrFo&ob=av2n

Etica ed estetica dell’abbigliamento

Continua la nostra sperimentazione alla ricerca di un nuovo concetto di lusso.

Sembra che ci sia un fil rouge che lega il lusso contemporaneo e del futuro, al passato, alla tradizione, all’artigianalità: l’austerità con cui si viveva un tempo. Oggi declineremo questo concetto in un tema a noi molto caro, ovvero l’abbigliamento.

Austerità significa risparmio o meglio, evitare il superfluo? Bene, allora partiamo dai saldi.

Paradossalmente il momento dei saldi corrisponde all’esaltazione dello spreco, perché significa acquistare sebbene il nostro armadio sia letteralmente stracolmo. Pensate ad esempio ai saldi estivi: nell’armadio possiamo trovarci gli abiti delle pre-collezioni acquistati a Campiglio nel Natale dell’anno prima, le irresistibili anticipazioni dei negozi quando il freddo è ancora pungente e tutti i nostri acquisti dei mesi marzo – luglio. In questo momento, comperare, anche se in maniera scontata, equivale al superfluo.

Io proporrei “comprare poco, ma comprare bene”.

E qui – non aspettavo altro – provo a lanciare una provocazione, soprattutto ai signori lettori. Perché non farsi realizzare qualche abito su misura?

Per vivere innanzitutto il momento più significativo, che rimane l’acquisto del tessuto, una scelta affascinante. Poi la consegna al sarto per farlo stagionare; infatti, prima di essere lavorato, il tessuto dovrà acquistare morbidezza, movimento, vita, grazie anche al contatto con le altre stoffe. Sarebbe bello che fossero proprio i giovani a tornare al comprendere cosa significa farsi fare un abito su misura, la qualità del tessuto, il lavoro che ci sta dietro, l’unicità del risultato.

Se trascorri qualche minuto con un tessuto di qualità tra le mani e un sarto appassionato come guida, ti accorgerai di quanto si è perso nella nostra modernità di quel gusto e di quell’arte, di quanto siamo più poveri, di quanto abbiamo smarrito in etica ed estetica dell’abbigliamento.

Il sarto con il gesso e le forbici rimane un abile artista ed il suo lavoro, un’opera d’arte. Il risultato non sarà solo un prodotto unico e lussuoso, ma soprattutto risponderà al nostro principio ispiratore di austerità con classe.

Per quanto riguarda le signore, mi permetto di consigliare se non abiti realizzati su misura, quelli dal taglio sartoriale, meglio pochi ma belli e non significa che debbano essere necessariamente firmati.

Lo so, non c’è più tempo per il lavoro a maglia, ma immancabilmente ad ogni stagione, gli stilisti ripropongono le maglie in lana grossa, effetto lavorato a mano. Già, “effetto”. Sarebbe estremamente fashion averne di fatte a mano davvero!

Lord Chesterfield diceva “Lo stile è l’abito dei pensieri, e un pensiero ben vestito come un uomo ben vestito, si presenta molto meglio”

Provocazioni.

 

TESTO – ds

FOTOGRAFIA – ds

MUSICA – dressed for success roxette

http://www.youtube.com/watch?v=kkxj5xVLyj0

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: