L’attimo raccolto

 

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In attesa di (tuo) nuovo ordine. Posizione non disponibile, ore 15

feat. Blade Casadei, calze Wolford, giacchino in visone Simonetta Ravizza

Paradigmi

EVA GREEN

photo by searchweight.com

Preziose scoperte

Una scoperta che segna l’inizio di una nuova era nella storia dei sepolcri di Abu Sir e Saqqara in Egitto. Durante la stagione di scavo, che ha avuto inizio nel mese di ottobre, è venuta alla luce la tomba di una principessa risalente alla quinta dinastia (circa 2500 aC), ad Abu Sir regione a sud del Cairo.

Gli archeologici dell’Istituto ceco della missione di Egittologia, finanziato dalla Charles University di Praga e diretto da Miroslav Bartas, hanno scoperto l’anticamera della tomba della principessa Shert Nebti, che contiene quattro colonne di calcare con iscrizioni geroglifiche che riportano il nome della principessa e sulle testate, l’iscrizioni “la figlia del re, gli uomini e la sua amante Salbo venerato davanti a Dio onnipotente”.

La squadra di archeologi ha scavato un corridoio a sud-est dell’anticamera, che porta ad altre due tombe risalenti sempre alla quinta dinastia dei Faraoni e appartenenti, secondo le iscrizioni, a funzionari di alto livello tra cui un “grande difensore della legge” e un “ispettore dei servi del palazzo”. Nel corridoio sono stati rinvenuti quattro sarcofagi di pietra calcarea che contengono statuette di un uomo, un uomo accompagnato da suo figlio, e due uomini con una donna.

Preziose scoperte.

(fonte, Phys.org)

Misteriose coincidenze

Diego Marani non ha scritto un instant-book. Il suo thriller, Il cane di Dio, era stato concepito prima che i giornali si riempissero delle vicende del Corvo e dei “Vati Leaks”, le fughe di documenti sulle lotte di potere che hanno sconvolto la Curia romana. Ma le somiglianze tra l’atmosfera che si respira nel romanzo con i fatti narrati dalle cronache recenti sono comunque tante e impressionanti. Con la differenza che nella fiction c’è chi, per conquistare e mantenere il potere, è disposto a uccidere.

La trama de Il cane di Dio (Bompiani, pagg. 176) è ambientata in un futuro imprecisato, l’Italia è una Repubblica Cattolica, una teocrazia governata dal papa con mano spietata. L’aborto e l’eutanasia sono reati gravissimi, puniti anche con la pena capitale. Domingo Salazar è un agente segreto vaticano, incaricato di indagare sul capo di un’organizzazione che vuole mettere in piedi un clamoroso attentato durante la cerimonia di santificazione del pontefice. Presto l’agente Salazar, “il cane di Dio”, dovrà invece mettere in salvo se stesso, perché è proprio lui l’obiettivo della caccia all’uomo, ed è stata scatenata da qualcuno all’interno del Vaticano.

Coincidenze, somiglianze, mistero.

da la Repubblica

Save the date

Una calda serata d’estate, la magia di uno dei castelli più affascinanti del Trentino, il gusto di un appuntamento d’alta cucina e un delitto misterioso da risolvere.

“Le Cene Con Delitto” al Castel Campo (Lomaso-Trentino). Save the date. Mancare sarebbe un delitto…

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