L’ispirazione del giorno

Caos in borsa. E’ quando cadi, che scopri chi sei. Ti si apre un mondo, il tuo, e vedi dove stanno davvero le tue risorse, quelle che propagano la forza e il coraggio necessari, quelle che, quando sei in basso, ti danno la spinta per salire. Lista delle azioni in rialzo: affetti, rispetto per la semplicità del quotidiano, impegno, pensieri, idee, passioni, ispirazioni, Bellezza. Valori. Preziosi.

L’attimo raccolto nell’ispirazione del giorno

Mi rendo conto della “povertà” delle mie fotografie, frutto esclusivo di un bisogno quotidiano di stimolare e nutrire la mia creatività, una pratica che mi aiuta ad allenare la mente e a mantenerla fresca, anche nel mio lavoro. Perché le mie immagini, il più delle volte, non fotografano la realtà, ma sono il frutto di una “messinscena”, ovvero creano una nuova realtà, detta alla Settimio Benedusi. E’ l’armonia dei contrasti che mi incuriosisce. Cerco di “sposare” degli oggetti di cui amo la bellezza delle forme, le sfumature della luce, il fascino della loro storia. In certi casi invece, sono aperta per sensibilità, a cogliere l’attimo, un’ispirazione che il più delle volte mi sorprende. Un incrocio di esistenze in una casualità di eventi. Come nel caso di questo prezioso bricco da latte in porcellana bianca decorata che solitamente rimane tra i servizi della festa ad accogliere i cucchiaini da tè e da caffè in argento. Ieri pomeriggio, dopo il tè, è rimasto sulla tavola e in tarda sera, ha incontrato per caso il filo di perle lasciato svogliatamente al ritorno da una cena fuori. Così si sono incontrati, ed io non ho potuto fare a meno di notare la bellezza di vederli vicini.

Memento

1965. Lampada da tavolo “Pipistrello” per Martinelli Luce by GAE AULENTI

photo by arredamento.it

L’ispirazione del giorno

Questa storia inizia con un colpo di fulmine in una bottega di cose vecchie. La vedo, me ne innamoro, la porto via con me. Cosa mi ha colpito di lei? La sua bellezza? O forse la sua storia? Il fascino delle sue imperfezioni? Oppure il mistero del suo passato? Ora si tratta di capire che posto darle. Sicuramente non deve avere un ruolo scontato, il convenzionale non fa per noi. Presto trova il suo posto lì, tra il nero e l’oro della stanza più bella della casa. E lì, sembra esserci da sempre.

L’ispirazione del giorno

Il mistero del violino italiano a Praga. Nell’anima di questo strumento, trovato in un antiquario della magica città ceca, si legge a malapena “Joseph Rocca fecit. Taurini anno Domini 1843”. Ora appartiene alla collezione di antichi strumenti musicali della mia casa. Il violino convive con la chitarra e il mandolino del nonno, con il pianoforte a coda viennese e quello a muro tedesco. Il suo fascino sta nel mistero delle sue origini, del suo viaggio, delle vicende legate ai suoi proprietari. Quanti fantasmi. Non siamo soli a Casa Campanelle.

L’ispirazione del giorno

REMINGTON mod. 7

Questo bel pezzo appartiene ad un collezionista. Presenta la matricola 35.563 con tastiera aWERTZUOPu (la lettera a sormontata da una barretta e la lettera u sormontata da due puntini) con 42 tasti circolari su sfondo bianco per complessivi 84 segni oltre al tasto UNSCBALTER per il cambio scrittura . 

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