My Busby Puppet in Paris

foto (32) foto (33) foto (34) foto (35) foto (36) foto (37)

My Busby Puppet inspired by Burberry campaign for Printemps Grands Magasins Paris. Feat. “Parigi vs New York” Vahram Muratyan book

Annunci

Il “VetroCenacolo” emozionerà Parigi

Una rappresentazione in vetro dell’Ultima cena che, mantenendo la vivacità di una reale tavola imbandita, ha il potere di trasportare nel passato. E’ “VetroCenacolo”, dal prossimo marzo, in esposizione al Musée Maillol di Parigi.

Il “VetroCenacolo” è una pregevole riproduzione artistica in vetro dell’affresco dell’Ultima Cena che si trova nell’antica chiesa di Santo Stefano a Carisolo TN), realizzata dal maestro soffiatore Silvano Signoretto nella sua fornace di Murano. Un’opera d’arte in vetro soffiato, composta di oltre duecento pezzi tra bottiglie di vino, trote iridee, gamberi di fiume, pani e stoviglie.

Dopo essere stata esposta al Castello del Buonconsiglio di Trento, a Milano e nella Cattedrale di Notre Dame a Strasburgo, nell’estate scorsa  l’opera del Signoretto è tornata “a casa”. Esposta sotto  le maestose pitture tardogotiche, l’affresco da cui trae origine, è riuscita a rendere per quanto possibile, ancora più suggestiva e affascinante l’atmosfera dell’antica chiesa.  

La piccola chiesetta di Santo Stefano di Carisolo è arroccata su uno sperone di roccia del paese della Val Rendena. E’ stata edificata intorno al 1100, ampliata e decorata nei secoli successivi. Affrescata dai pittori itineranti Baschenis tra il 1461 e il 1532. Sulle pareti esterne è dipinta la famosa “Danza Macabra” splendido esempio di tema iconografico tardo medievale. All’interno è affrescata l’Ultima Cena che spicca per l’immediatezza: il tavolo è apparecchiato con grande ricchezza di vasellame, piatti con pesce e abbondanza di pane e vino in “angastare” (particolare forma di antica bottiglia). Molti gamberi rossi di fiume (all’epoca cibo popolare quotidiano) conferiscono al banchetto una nota colorata di particolare bellezza e significato.

Ora “VetroCenacolo” è attesa a Parigi.

L’operazione culturale che porta “VetroCenacolo” in Europa nasce dall’intuizione della dottoressa Rosa Barovier Mentasti di Venezia ed è promossa dalla Fondazione Maria Pernici Antica Vetreria di Carisolo, presieduta da Manuela Bonfioli.

Si ringrazia la Proloco di Carisolo per le immagini.

Gift List*

Cosa Raccolta di CD, speciale selezione di musiche respirate nella magica atmosfera del Ritz di Parigi

Per chi Per chi vuole fare un viaggio nel tempo

Perché Il mitico hotel di Parigi si è “addormentato” per 27 lunghi mesi a causa di importanti lavori di restauro che lo riporteranno agli antichi splendori. La sua magia e la sua  musica rimangono intatte in queste preziose raccolte

Dove Books and Music by Ritz Paris

Save the idea*, please!

Kristen Stewart in Paris Couture

Mario Testino shoots Kristen Stewart in dramatic Parisian couture for spring—behind-the-scenes of the photo shoot.

See photos of Kristen Stewart’s fashion transformation through the years, and read Kristen Stewart on the people who critique her red carpet poses: “I don’t care about the voracious, starving shit eaters.”

by vanityfair.com

Au revoir, Ritz!

E’ stata l’ultima notte al Ritz. Da oggi infatti, al numero 15 di Place Vendome, nel cuore di Parigi, il mitico hotel si “addormenterà” per ben 27 lunghi mesi, durante i quali sarà soggetto ad importanti lavori di restauro. Ieri sera, gli amici fedeli del Ritz Paris, che ha aperto le sue suite a Coco Chanel, Marilyn Monroe, Marcel Proust e Ernest Hemingway, e più di recente a Woody Allen e Kate Moss, non hanno voluto mancare ad un momento storico per questo luogo. Nel menù della cena, figuravano alcuni classici, come fegato d’oca, caviale, aragosta. E tanta, tanta nostalgia.

Au revoir, Ritz!

Avec Madame de la Fressange à Paris

Con Inès de la Fressange a spasso per il fantastico sito web di Roger Vivier.

Qui est Colette?

Tutti conoscono il concept store parigino Colette (213 Saint – Honoré), ma pochi sanno da chi prende il nome. Dalla scrittrice dei primi del Novecento? No, da Colette Rosseaux. Donna schiva e misteriosa che si è lasciata fotografare solo una volta (e soltanto per intercessione dell’amico Karl Lagerfeld) e che fa parlare per lei la figlia Sarah Lerfel, suo braccio destro, sua voce e, soprattutto, suo volto.

E naturalmente, la sua boutique: 700 metri quadrati su tre piani dove si concentra il meglio del meglio della creatività internazionale per quanto riguarda moda e bellezza, musica, editoria, design e hi-tech. Per approfondire, propongo un’intervista a Sarah Lerfel su The Excellent People.

 da MFLadies, foto da  madame.lefigaro.fr

Paradigmi

NARUMI HÉRISSON (Tristesse Contemporaine)

photo by thomsenparis.blogspot.com

La locandina

Nudo, seduzione, un pizzico di feticismo chic. Sono i contenuti della retrospettiva dedicata al fotografo Helmut Newton (1920-2004) al Grand Palais di Parigi. Fino al 17 giugno.

Rivivendo il Ritz

Checking Out:  Kate Moss At the Ritz Paris

photographed by Tim Walker

Parigi, Tod’s racconta “La pelle Signature”

Parigi, 5 marzo 2012 – Il materiale che identifica la collezione Tod’s Signature è l’essenza del lusso e della ricercatezza. la modernità delle tecniche di realizzazione, frutto di anni di ricerche, e l’esperienza artigianale di Tod’s hanno fatto nascere un pellame che esprime al meglio la cultura della qualità e del buon gusto italiano. Lo speciale effetto ispirato al gommino, impresso sulla pelle per abbinare una percezione unica ad un design prezioso, rende questo materiale un lusso, un piacere ed identifica con carattere un tratto distintivo di uno stile ben preciso e coerente con Tod’s. Tod’s racconta “la pelle Signature” nella bellissima cornice dell’ambasciata d’Italia a Parigi, per l’occasione invasa da effetti speciali.



Sono intervenuti alla serata: Andrea Casiraghi, le sorelle Courtin Clarins, Coco Brandolini, Jefferson Hack, Margherita Missoni, Eugenie Niarkos, Anna Wintour, Franca Sozzani, Stefano Tonchi e molti altri.

 

Nicole Kidman, madrina della serata, ha dichiarato: “Ho conosciuto il brand di Diego Della Valle quando avevo 17 anni e non ancora si chiamava Tod’s: già allora era simbolo di stile e qualità. E’ per questo che uso e ammiro i prodotti Tod’s da sempre: sono una mamma, e una donna che viaggia molto, scelgo borse e scarpe che possano accompagnarmi unendo qualità e funzionalità al buon gusto. Credo sia questo il segreto dell’eleganza e della femminilità: sapere quali sono i valori importanti, e scegliere prodotti che possano combinare questi valori”.

Si ringrazia Jarvis Macchi Tod’s Digital PR

E’ iniziata la magnifica Odissea della Pantera

E’ stata pubblicata in esclusiva sulla pagina Facebook dedicata, la prewiev del film L’Odyssée de Cartier, un viaggio davvero straordinario.

La protagonista è la Pantera che sin dagli Anni 30, è l’emblema di Cartier, grazie a Jeanne Toussaint, figura stravagante, spirito libero dell’alta società parigina, nonché direttore creativo di Cartier. Il suo occhio esperto, il suo fascino sofisticato e la sua indiscussa eleganza sono il marchio di fabbrica dello stile Cartier. Nel 1933 Jeanne Toussaint è nominata direttrice dell’Alta Gioielleria Cartier che brevetta la “montatura invisibile”, una tecnica d’incastonatura che mette in primo piano le pietre, facendo sparire il metallo. Nel 1949, Il duca e la duchessa di Windsor acquistano a Parigi una spilla con motivo pantera di platino su uno zaffiro cashmere cabochon da 152,35 carati. Da quel giorno la pantera diventò simbolo della maison. La realizzazione del cortometraggio, girato da Bruno Aveillan, ha richiesto due anni di lavoro e un team di cinquanta professionisti. La colonna sonora, con un tema in tre tempi, suonata in chiave maggiore al pianoforte e al violoncello è stata creata da Pierre Adenot, arrangiatore e orchestratore che ha lavorato su numerosi film. È stata registrata negli Abby Road Studios di Londra, gl istudi di registrazione dove sono nate le musiche di film di Harry Potter, Guerre stellari e Il signore degli anelli.

 

Nella vetrina della boutique in Rue de la Paix (dove è presente la storica boutique aperta nel 1899 da Alfred Cartier), una spilla a forma di pantera realizzata con la tecnica “montatura invisibile” e ricoperta di diamanti prende vita e comincia il suo viaggio.

La pantera cammina tra i palazzi storici di Parigi dove è incastonato il quadrante di un Tank, modello di orologio celebre di Cartier creato da Louis Cartier (1841-1925, primogenito di Alfred) nel 1917. Nel 1888 vengono realizzati i primi orologi da polso femminili. A partire da 1900 Re e nobili di tutto il mondo accorrono da Cartier per acquistare gioielli d’ispirazione neoclassica con diamanti su montature di platino.

Il viaggio continua a San Pietroburgo, terra che ha ispirato moltissime creazioni di Cartier. Questa scena è stata girata a giugno in un aerodromo nei pressi di Praga. La pista è stata ricoperta di neve artificiale sotto un sole accecante. Tutti gli elementi architettonici sono stati ricreati grazie all’animazione.

La pantera tra le cime delle montagne innevate supera gigantesci anelli. Anelli creati nel 1922, con tre tipi d’oro diversi, chiamato Trinity negli Stati Uniti. Il poeta Jean Cocteau acquista l’anello facendolo scoprire alla società parigina. Questa scena è stata girata sulle Dolomiti, in Italia, mentre quelle dei paesaggi desertici in Spagna.

La pantera si trova a faccia a faccia con un drago tra le montagne cinesi. Il tema del drago, con due smeraldi verdi al posto degli occhi, è stato sviluppato su molti gioielli Cartier.

La pantera, sopra un elefante esplora l’India, terra che ha ispirato Jacques Cartier (1884-1942) durante l’itinerario al Durbar di Delhi, e nel Golfo Persico per la realizzazione dell’orologio da polso Santos de Cartier, ispirato ad un modello del 1904.

La pantera, sopra un modello di aereo costruito nel 1960 da Alberto Santos-Dumont soprannominato il “14-bis” vola in India . Questa riproduzione, lunga 13 metri e larga 7, è stata creata in collaborazione con una società di costruzione di veicoli ultraleggeri, nel pieno rispetto dei materiali utilizzati all’epoca dall’aviatore che oggi è un pezzo unico.

Il pilota indossa il celebre modello di orologio Tank.

La pantera, sopra i tetti dei palazzi del Grand Palais di Parigi, sua patria natale.

La pantera raggiunge la sua padrona, che vive in un meraviglioso palazzo del Settecento, interpretata dalla top model Shalom Harlow che riflette l’etetica Cartier. La giovane stilista cinese Yiqing Yin, laureata presso l’École Nationale des Arts Décoratifs di Parigi, ha realizzato un vestito d’alta moda pensato su misura per questo personaggio: un abito da sera rosso scoperto sulle spalle, con una gonna fluida ed un corpetto aderente con drappeggio realizzato a mano.

Shalom Harlow accarezza la pantera mentre indossa un bracciale a forma di pantera, in platino, con un berillo verde di 51,58 carati, macchie e naso in onice, occhi in smeraldo ed una pelliccia tempestata di brillanti.

 

E’ la prewiev L’Odyssée de Cartier

ds ispirata da Davide Blasigh su leiweb.it

 

Place des Vosges, fascino al quadrato

Perché aspettare San Valentino? Partiamo subito – Ma per dove?  – Dove sia possibile perdersi, tra storia, arte e passione – Allora andiamoci e perdiamoci!

Il cuore di Parigi ha la forma di un quadrato. Place des Vosges è  il luogo dove arte e storia pulsano, da secoli, la linfa che alimenta il fascino di questa meravigliosa città.

Entrare in Place des Vosges è come salire su un palcoscenico e sentirsi protagonisti del romanzo L’ultima volta che ho visto Parigi di Lynn Sheene ambientato durante la Seconda Guerra mondiale. Passione e sentimento. Il nostro diventa così, un viaggio nel tempo. Le automobili hanno sostituito le carrozze, ma quella che si respira in questa piazza è l’allure immutata dei fasti passati. (Prego, continui a leggere sotto)

Continua a leggere

Arte del desiderio

ALTA MODA. Particolare. 

Roger Vivier. Parigi, 2012

www.rogervivier.com

 

 

Tod’s No_Code Collection

ANTICIPAZIONE TOD’S PER T&M –  Tod’s No_Code Collection in collaborazione con Jefferson Hack

Questo slideshow richiede JavaScript.

Tod’s No_Code è la nuova collezione di Tod’s ispirata da Jefferson Hack, editor d’avanguardia e fondatore di Dazed & Confused e Another Mag, e dal suo desiderio di creare la scarpa perfetta sia per uomo che per donna. La nuova collezione sarà presentata il 23 gennaio a Parigi, durante un esclusivo party di lancio.

Tod’s No_Code sarà disponibile nelle boutique Tod’s a partire dal 23 gennaio e sarà declinata in una serie di edizioni speciali a tiratura limitata per  Colette (Parigi), 10 Corso Como (Milano), Dover Street Market (Londra) e Theresa (Monaco).

(Si ringrazia Jarvis Macchi TOD’S Digital PR)

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: