Summer Time

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Tempo d’estate, leggermente vivace e vivo, più veloce di allegro. Casa Campanelle, ore 10:00

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Orange Day (or Positive Day)

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Slow Time

IMG_3518IMG_3517IMG_3520Il lusso del Tempo che scivola lento.

L’attimo raccolto (il venerdì sera)

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Shark. Bagno azzurro Casa Campanelle, ore 23:00

L’attimo raccolto (in pausa pranzo)

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La pausa pranzo. Giardino di Casa Campanelle, ore 15:00

L’attimo raccolto (del lunedì)

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Sunny Monday. Casa Campanelle, ore 9:00

L’attimo raccolto (al termine della giornata)

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The End Finally. Salone del camino Casa Campanelle, ore 23:00

L’attimo raccolto (del venerdì sera)

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Guarda come mi hai ridotto!

l’arrivo di un’estenuante settimana lavorativa,

la partenza per un weekend di relax.

L’attimo raccolto (in pausa pranzo)

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 ♪ … fin quando ce n’è… ♫  Parterre du Relax Casa Campanelle, ore 14

L’attimo raccolto (in giardino)

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Relax finally. Giardino di Casa Campanelle, ore 18

*sedia Pavone Maison du Monde, tunica Missoni

Vacatio est

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Riappropriarmi del mio corpo e del mio spazio.

*sdraio Unopiù, telo da bagno Somma

L’attimo raccolto (in studio)

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Chi ama il proprio lavoro, comprende. Studio, ore 19

L’attimo raccolto (del primo pomeriggio)

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Sole allo chalet.  Solarium, ore 13.30

In pausa pranzo, relax al sole con il comfort di una Bertoia Wire Chair e per proteggere il capo, carrè in seta Hermès.

L’attimo raccolto (in giardino)

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Self Relax. Giardino di Casa Campanelle, ore 11.30

L’ispirazione del giorno

Un tempo Bello. Oggi, in primo piano, la nostalgia per un intenso weekend d’Amore trascorso a Casa Campanelle, circondata dal calore e dalla luce del legno, assoluto protagonista degli interni ma in profonda armonia con l’esterno. Questo è l’equilibrio che ricerco a fine settimana. Mi vesto di una camicia in denim, il comfort dello stile casual chic, che permette di vivere in Modo elegante anche il Tempo più informale. Questo è anche il Tempo giusto per la cura di sé. Ed oggi, sono ancora vivi gli effetti di questo Tempo Bello ormai trascorso. Nostalgia.

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*camicia in denim Abercrombie & Fitch. Per i capelli, trattamento Haute beauté cheveu, e per il viso, Diamant de Beauté, tutto di Carita.

L’attimo raccolto (del giorno prima)

Sheraton

Viaggio misto lavoro & relax. Pool Area Sheraton Golf Parco De Medici (Roma), ore 17.30

L’attimo raccolto

vIl bianco della pietra, il verde dei cipresssi, l’azzurro del cielo, il grigio del teak,  il bordeaux dei tessuti. Non chiedo altro da questo weekend.

“Parterre du relax” di Casa Campanelle, ore 13

L’attimo raccolto

 

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Semplice, spontanea, creativa, genuina. La mia pausa settimanale in campagna. Casa Campanelle Preore (TN), ore 11

E’ tutto qui. The Omnia

A Zermatt, nelle Alpi Svizzere, un luogo straordinario invita gli ospiti a dimenticare da dove vengono e dove stanno andando.

Per questo moderno rifugio alpino, l’architetto newyorkese Ali Tayar ha fuso elementi del mountain lodge americano con arredi funzionali, innovativi, di design. Un hotel progettato secondo una filosofia che persegue il “tutto” armonico.

E’ tutto qui. Un mondo tra terra e cielo. Prego, visiti il website The Omnia.

L’ispirazione del giorno

Lascio il mondo fuori ed entro nel mio mondo. Via ogni cosa “pungente”, come certe parole dette (o non dette), certi gesti poco generosi, i silenzi, lo stiletto 12. Tutto questo lascia il posto a qualcosa di “morbido”, come il tappeto di cincillà, il gusto di un brandy, i versi di una poesia del Pascoli, le forme del mio corpo illuminate dal fuoco nel camino, il respiro di mio figlio addormentato, i sogni della notte che diventano realtà.

Comoda eleganza

Non c’è nulla di più piacevole, tornando a casa la sera dopo una lunga giornata di lavoro, che scendere da quel tacco 12 ed uscire da quel tailleur strizzato per indossare una divisa più comoda e consona al clima familiare. Relax, figli, pulizie domestiche, qualsiasi cosa ci aspetti, saremo pur sempre nel nostro rifugio. Finalmente!

Così, essere eleganti anche tra le mura domestiche diventa un valore, un concept. Perché è giusto apparire, ma l’importante è essere.

In casa, l’abbigliamento sarà sicuramente casual, che tutto significa meno che trasandato.  Ad esempio, abiti o caftani in lino per l’estate, jeans e pull in caschmere per la stagione fredda; camicie forever, adorabili gli abiti in lana leggera, caldo cotone oppure in misto cashmere, a mezza manica, da portare con calze coprenti in tinta. Per i momenti trascorsi sul divano o davanti al pc, una calda pashmina sulle spalle.

Chi ha ancora voglia di esprimersi punterà sui dettagli, come un gioiello, un elemento di bigiotteria di qualità o qualcosa di prezioso portato da un viaggio in un paese lontano. I capelli se sono di media o lunga misura, li raccoglieremo bene all’indietro in un’elegante e comoda coda.

E ai piedi? Le pianelle. Ma quali? Ad esempio, delle ballerine. Le animalier, bellissime portate con il jeans strech. E Miu Miu propone per il prossimo autunno/inverno le sue pantofole in velluto. Very chic.

Il risultato sarà a prova di ospiti… inattesi, ma prima di tutto, saranno gli uomini di casa ad… apprezzare.

TEXT – Donatella Simoni

PHOTOS – ds @CasaCampanelle, vogue.fr

MUSIC – comfortably numb pink floyd http://www.youtube.com/watch?v=cAMnqZqn6RI&feature=related

L’attimo raccolto

Pool Area Sheraton Golf Parco de’ Medici Hotel & Resort (Roma), ore 23.30.

L’ora del teak

Sì, è arrivata la bella stagione e con essa ritorna il tempo da vivere nella stanza verde della casa. I mobili da giardino sono importanti e devono essere pensati ed acquistati propro come si farebbe per una qualsiasi stanza della casa, pensando all’uso, ai colori, alle forme, al design. Nel mio giardino il teak ha un ruolo di assoluta importanza assieme al ferro battuto. Dopo l’acquisto, lascio i mobili alla mercè degli agenti atmosferici per il tempo necessario affinché acquistino quell’affasciante colore grigio che ha la capacità di sintonizzarli in un giardino dal gusto classico o antico. Ecco degli esempi.

La panca in stile inglese è appoggiata al muro nord della casa e guarda da sotto il grande giardino. Il colore bordeaux conferisce al grigio del teak un’eleganza unica e aristocratica.

 

 

 

 

 

 

Le poltroncine sono un invito al riposo e alla conversazione: caratterizzate da uno schienale alto e da una serie di listelli orizzontali, possono essere completate da eleganti cuscini bianchi.

 

 

 

 

 

  

La chaise-longue evoca lo stile delle poltrone dei lussuosi transatlantici britannici ed è regolabile in tre posizioni. La ferramenta in ottone è una lode all’arte del dettaglio. Il tavolino è un accessorio che si presta ad accompagnare le sedute per mille utilizzi.

 

 

 

 

 

 

L’elegante lettino a sdraio ha lo schienale e la seduta regolabili per un massimo comfort, mentre le ruote lo rendono agile negli spostamenti.

 

 

 

 

 

 

La grande panca da albero è il regalo che ho fatto a mio figlio per i suoi due anni. Un augurio speciale perché abbia la capacità di scoprire il mondo e le sue meraviglie da più punti di vista.

 

 

 

 

 

 

Tutto è pronto. Che l’estate abbia inizio!

(Tutti i mobili sono di Unopiù eccetto la panca da albero de Il Giardino di Legno)

Come habitué a Madonna di Campiglio

Le più belle piste e i rifugi gourmand, le Spa e i ristoranti, le enoteche e i locali notturni di Madonna di Campiglio. 24 ore nella capitale mondana delle Dolomiti di Brenta, proprio come degli habitué.

Ore 8: colazione

Sveglia presto (la neve al mattino è la migliore) e buona colazione. Dove? All’Hotel Lorenzetti (www.hotellorenzetti.com) oppure al D.V. Chalet Boutique Hotel (www.dvchalet.it). Prima di mettere gli sci ci si trova al Bar Suisse in Piazza Righi, locale storico ricavato dalla casa di caccia dell’imperatore Francesco Giuseppe per un cappuccino con pasticcini. Ma anche per vedere e farsi vedere…

Ore 9: pronti, partenza, via!

Grazie al nuovo e panoramico collegamento Pinzolo-Campiglio Express, la Ski Area vanta 57 impianti di risalita e si sviluppa lungo 150 km di piste di cui la maggior parte, arriva direttamente al centro della località, sulla porta dei principali hotel. Si scia dall’alba al tramonto, senza alcuna attesa, e anche di notte, lungo il canalone Miramonti, la pista che ha ospitato alcune tra le più famose gare di slalom della storia dello sci alpino. Quattro le zone Ski: Zona Spinale, Zona 5 Laghi, Zona Pradalago e Zona Grostè. Le piste più famose: DoloMitica, la più lunga e con maggior dislivello e la Schumacher Streif (ultimo muro della pista Spinale Direttissima), la seconda discesa più ripida della skiarea con pendenza massima del 70%.

 

Ore 12.30: la fame vien sciando

Dove? Al Ristorante Boch, situato all’intermedia del Grostè a quota 2085 m. Eccezionali i dolci fatti in casa e i panini freschi farciti. Dalle 12.00 alle 15.30 circa è aperto il self-service, con ampia scelta. All’aperto, nel chiosco, vengono serviti panini caldi farciti con carne salada, hamburger, wurstel e salsiccia. Specialità della casa il bombardino: vov, rum, caffè, panna montata e cacao in polvere. Ampia zona solarium e terrazza per pranzare sotto il sole all’aperto con l’allegra compagnia della musica. Oppure allo Chalet Fiat Albergo Dosson Monte Spinale a 2.104 mt famoso per la sua cucina tipica ed il solarium panoramico a 360° su Brenta Adamello Presanella. Così, l’unico rischio è cedere all’ozio e abbandonarsi sui pouf per il resto del pomeriggio, giocandosi le ultime ore di sci.

Ore 17.00: tempo di relax e di shopping

Per il piacere di liberare i piedi dalla morsa degli scarponi e trasformare l’energia dello sport in quella destinata al divertimento della serata, è necessario un momento di puro wellness. Le spa dell’Hotel Lorenzetti e del D.V. Chalet Boutique Hotel sono straordinarie. Altrimenti si può optare per la Spa del Carlo Magno Hotel, il centro estetico e benessere piú ampio dell’intera Madonna di Campiglio. Oltre alla grande varietá di massaggi, trattamenti benessere ed estetici, offre tre diversi tipi di saune (finlandese, aromatica e bagno turco), docce tropicali, percorso kneip, piscina con 14 diverse stazioni ad idro ed aero massaggio, lampade abbronzanti, ampie zone relax anche con cromoterapia e palestra. Prima dell’aperitivo, è di rigore un giro di shopping per il paese. Pit stop da Lorenzetti Sport per disquisire con le amiche sui nuovi arrivi primavera – estate, antiquariato di montagna a Casa Cozzio e cioccolato da Casa del Cioccolato entrambi in piazza Righi e prodotti tipici a Il Rustico Ballardini.

 

Ore 18.30: l’aperitivo

Dove si va? Quella dell’aperitivo è l’ora X. Sbagliare locale può significare compromettere il resto della serata. Dove si beve meglio e s’incontra la gente giusta? Scegliete pure tra Après Ski Ober One, La Cantina del Suisse, La Stube di Franz Josef. Non potete sbagliare. Il top? Ferrari Lounge Nabucco, in piazza Righi, dove potete trovare tutte le etichette dello spumante Ferrari, proposte in degustazione servite direttamente ed esclusivamente nelle preziose Magnum da un litro e mezzo. E poi, caviale fresco Calvisius, salumi trentini e italiani e formaggi tutelati dal marchio dei presidi Slow Food, proposte di pasta che lo chef Ivan Gavioli in cucina (chiude alle due di notte) prepara utilizzando esclusivamente le Selezioni Monograno del Pastificio Felicetti di Predazzo. Prima e unica Prosciutteria in Trentino dove poter degustare i prestigiosi prodotti della King’s di San Daniele, oltre alle famose torte del mastro pasticciere fiorentino Claudio Pistocchi.

Ore 20.30: Strangolapreti al burro o Stinco scaloppato?

Per la cena si va a Malga Ritorto, un tipico e accogliente ristorante dove vengono serviti ottimi prodotti locali in un menù tipico trentino di tradizione montanara. Le specialità sono gli Strangolapreti al burro di malga versato e lo Stinco scaloppato alla birra scura con polenta e funghi. Un ambiente caldo e confortevole a cui si accede con il gatto delle nevi e la motoslitta, dal parcheggio di Patascoss.

Ore 22.30: let’s party!

La notte è dedicata al divertimento. Al Des Alpes, o alla Zangola, oppure al Cliffhanger Club, incapperete sicuramente in qualche starlette o vip in vacanza. Ma a notte inoltrata si torna in albergo, domani è un altro ski day!

TESTO – ds ispirata da Gentleman e da www.campigliodolomiti.it

MUSICA – party rock anthem LMFAO – http://www.youtube.com/watch?v=KQ6zr6kCPj8&ob=av3e

Un bagno di esibizionismo

Un tempo si arredava coi sanitari e qualche piccolo squallido mobiletto per asciugamani, saponette e carta igienica. E poi, era fondamentalmente cieco. Questo era il bagno.

Oggi, questa stanza di servizio diventa uno degli spazi più importanti di una casa. Luce, spazio, aria. Come la cucina è il luogo del calore per eccellenza, il bagno diventa il centro benessere dello spazio privato, il luogo del relax e della cura del corpo.

Un nuovo concept di progettazione che tende a svilupparsi più attorno alla persona che allo spazio, non più attorno al living, bensì al luogo dove il corpo (e la mente) ritornano protagonisti del proprio tempo (libero).

E se un tempo era buona educazione chiudere la porta del bagno, oggi, se c’è, va tenuta spalancata, deve essere una cosa unica con il resto dello spazio domestico. Arredato alla stregua di una stanza nobile, con mobili ed oggetti di design: librerie, tavolini, sedute, lampade d’autore, il bagno viene concepito come un salotto e come tale va esibito.

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Gift List, il pensiero giusto alla persona giusta

Cosa PICCOLA FUGA AL GARNI LAURINO A CAVALESE

Per chi Per chi sta ancora aspettando l’invito ad una piccola fuga di mezz’inverno

Perché E’ ancora un indirizzo “segreto”, una maison d’hotes d’impronta tradizional alpina chic, calda e accogliente, un tre stelle di charme,  nel cuore di Cavalese, che diffcilmente si trova sulle “rotte” dei grandi motori di ricerca turistici. Ma è un piccolo gioiello, davvero. Quindici camere ricavate in un palazzotto del Seicento appartenuto alla nonna di Elisabetta Chelodi, l’attuale proprietaria. Varcata la porta ci si trova in un’ampia lounge-reception arredata con estrema cura di dettagli: boiserie a tutt’altezza, nel centro una grande stufa in maiolica policroma, sedie e divani rivestiti con tessuti pregiati, vecchie cassapanche decorate e le chiavi delle stanze, in bella mostra, legate a cuori di tessuto. Stanze, suite ed appartamenti arredati con estrema cura e gusto raffinato, dal tipico calore tirolese. Sì, c’è anche un centro benessere. Ma si può scegliere Laurino anche solo per la prima colazione. Indescrivibile.

Visto di persona

Dove Cavalese tel. 0462.340151 http://www.hotelgarnilaurino.it/

Lo spazio tagliato su misura per me

 

E’ una grande ricchezza potersi ritagliare in casa, uno spazio per se stessi, anche piccolo, ma solo nostro. Il mio studiolo è una piccola stanza arredata con il colore rosso carmino, che riscaldato dall’oro, regala un’atmosfera calda ed elegante. Era il mio studio privato prima dell’arrivo di Gianmarco. Raramente ci lavoravo, questo era il luogo del relax, della lettura e soprattutto, uno spazio da allestire a mia immagine e somiglianza, con le cose più care tra quelle più belle.

Come ad esempio, la piccola biblioteca realizzata da un falegname del paese per il mio nonno, dove ho raccolto una serie di riviste d’arredamento e alcuni testi sui tessuti del mondo. Sopra vi ho sistemato uno dei pezzi a cui tengo di più in assoluto e che mi affascina moltissimo: un vecchio torchio da stampa che, visto il tema della stanza, ospita inaspetattamente alcuni ritagli di tessuto.

Alla parete, in una serie di cornici, vengono conservati sotto vetro, pezzi di tessuti ritagliati da vecchi abiti un rosso di Valentino, una fodera Burberry, uno chiffon Armani, una maglia Missoni. Su dei rotoli invece, vengono presentati scampoli di tessuto usati per i rivestimenti di alcuni mobili della casa, soprattutto velluti, i miei preferiti.

Il grande tavolo da lavoro in legno massiccio ospita davvero di tutto. Tra carte, ritagli di giornale, colori a matita, anche una stupenda lampada in ottone e tessuto bordeaux realizzata dall’artigiano trentino Fronza. Ricordate il signor e la signora Fronza nel loro atelier all’angolo tra via Verdi e Vicolo dell’Adige? Hanno realizzato per decenni l’arte della luce, arredando ed illuminando le più belle case di Trento e del Trentino, prima di chiudere ahimè, la loro bottega qualche anno fa.

In un angolo, accanto alla stufa ad olle marron a castelletto dei primi ‘900, troviamo un’accogliente poltrona in stile che riporta il medesimo tessuto dei grandi cuscini adagiati a terra per la lettura o la musica.

Infatti, qui sono raccolti anche gli strumenti di casa: da quelli antichi del nonno, una chitarra e un mandolino, al violino proveniente da Praga che all’interno riporta l’etichetta “Joseph Rocca fecit Taurini Anno Domini 1843”. (L’originalità dello strumento però non è del tutto fondata). E poi, il pianoforte a muro dove da piccola ho imparato per otto anni a strimpellare e le chitarre, la classica e una Gibson Les Paul.

Sto bene qui.

 

TESTO – ds

FOTOGRAFIE – Casa Campanelle

MUSICA –  how would it be lene marlin http://www.youtube.com/watch?v=7odKa-8XsIo&ob=av2e

Gift list, il pensiero giusto alla persona giusta

Cosa COPERTA DA CAMINO

Per chi Per chi si ama e ha un camino in casa

Perché L’intento è quello di ricreare l’atmosfera di uno chalet di montagna che sia del Trentino, di Cortina, di Seefeld o canadese, poco importa. L’importante è che ci sia il fuoco e non intendo solo quello che brucia tra i ciocchi di legna. Oggi, i nuovi dettami del living suggeriscono con forza la presenza di un fuoco (vero o finto) a vista, che sia un camino che evochi un vecchio casale toscano oppure di design contemporaneo.  Per la vostra scenografia, potete ispirarvi alle ambientazioni di Ralph Lauren Home www.ralphlaurenhome.com oppure a Lexington http://www.lexingtonshop.com/fi/artiklar/home/index.html ma potete trovare dei pezzi straordinari di Frette e Mastro Raphael. Trattasi di una grande coperta in pelliccia (che lascio alla sensibilità di ognuno scegliere se di pelliccia vera o “ecologica”), da abbinare necessariamente ad una serie di cuscini di varie misure per favorire il comfort.

Visto a Casa Campanelle davanti al camino cinquecentesco

Dove Gallizioli in via Manci, 63 a Trento tel. 0461 237399

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