Il rituale del Sabrage

L’estate 2011 è stata all’insegna di G.H. Mumm Rosé, lo champagne fresco ed equilibrato dall’aroma ai frutti di bosco e frutta fresca, scelto da molti come la soluzione ideale per rinfrescare le calde notti estive.

Tutta Italia è stata inondata dalle bollicine rosa del “Tour Sabrage”, il rituale napoleonico dell’apertura delle bottiglie utilizzando un’affilata sciabola. Dopo aver liberato il collo della bottiglia dal rivestimento, si fa saltare il tappo con il dorso della lama, un gesto spettacolare e magistrale.

L’atmosfera spettacolare di questo antico e leggendario rito, ha emozionato centinaia di persone in tutta Italia. Da nord a sud tutti i maggiori locali e discoteche hanno fatto da sfondo a questo entusiasmante rituale; a Roma, ad esempio, il tour ha toccato location esclusive come il Fontanone, La Maison, Area, regalando ai propri clienti la possibilità di vivere un momento magico, guidati dall’esperienza di un sabreur professionista.

La Maison G.H.MUMM ha voluto rendere omaggio alla cerimonia della sciabolatura, il “sabrage”, affidando ad un famoso designer, Patrick Jouin iD, la realizzazione di un oggetto mitico nel rispetto delle tradizioni e del simbolo iconico del marchio, il nastro rosso.

La Sciabola da Champagne G.H.MUMM è uno strumento unico che unisce l’eleganza di un manico in cuoio color rosso, contrassegnata dal nome della Maison, alla resistenza di una lama in acciaio dalla punta quadrata. Di colore bianco, la parte in acciaio è sottile e scintillante, mettendo delicatamente in evidenza la griffe del suo creatore. Presentata in un prestigioso cofanetto, anch’esso disegnato da Patrick Jouin, la Sciabola G.H.MUMM si presenta accompagnata da un Magnum di Brut Cordon Rouge.

Precauzioni per l’uso
Al momento della sciabolatura, eseguita da un adulto, si raccomanda di portare dei guanti e degli occhiali per proteggersi da un’eventuale proiezione di schegge di vetro.

  • Togliere il cappuccio per liberare il tappo e la gabbietta (senza aprirla), e denudare il vetro del collo.
  • Tenere saldamente la bottiglia in posizione obliqua (tappo verso l’alto), in una direzione sicura. Assicurarsi che nessuno si trovi nella traiettoria in cui sono diretti il collo e il tappo.
  • Appoggiare la lama, di piatto, a metà della bottiglia.
  • Fare scivolare la lama di piatto sul vetro, con un movimento ampio, né brusco né troppo rapido, da metà bottiglia verso il collo mantenendo la lama a contatto con la bottiglia.
  • L’urto secco della lama sul rigonfiamento del collo ne provoca la rottura netta.
Un’arte, una tradizione, un’emozione. Preludio di quello che accadrà di lì a poco.
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I rituali del luxury lifestile

G.H.MUMM, lo Champagne. E non solo. Ambasciatore dell’alta cucina e del saper vivere. Questo è l’invito ad uno straordinario viaggio di stile in alcune delle più vibranti città del mondo per degustare una serie di squisiti menu elaborati da Frederick e. Grasser-Hermé: una festa di sapori deliziosamente originali accompagnati armoniosamente dalle cuvée G.H.MUMM.

Bon voyage, belle dégustation!

St. Petersburg – Rosé e caviale

Un romantico viaggio nel tempo a bordo dell’Orient-Express. Il rude inverno è attutito dall’opulenta calorosità di un glamour tutto slavo. Un’atmosfera retrò che non potrà mai dirsi fuori moda. Menu: Bacon e caviale beluga Petrossian e Dolce di Pietro il Grande

New York – Cerimonia gastronomica a Manhattan

Nell’insonne città in perpetuo movimento, l’armonia bicromatica nero-oro crea uno stile unico sprizzante di energia. Uno spirito urbano nell’aria del tempo, da apprezzare immersi nel comfort casual del cuoio. Menu: Manhattan Burgers e The Big Tomato

Sevilla – Festeggiamento nella campagna andalusa

Nelle case patronali di Siviglia, l’ospitalità è d’obbligo e qualsiasi occasione è buona per un pranzo in giardino. Il calore della tradizione mediterranea, espresso dal quieto giardino con vista, è ravvivato da un tocco contemporaneo nella scelta dei mobili e dell’arredo tavola. Menu: Gazpachi andalusi

Tokyo – Il rituale del Chopstick

Alta precisione ed estrema delicatezza nel raffinato pasto racchiuso in questa scatola. Una presentazione minimalista movimentata da un delicato riflesso acquatico, pura espressione di un equilibrio senza tempo. Menu: Obento sushi nigiri con sushi, maki e sashimi e Nashi allo zenzero

London – Il brunch domenicale

Un panorama di Londra da mozzare il fiato, un interno moderno minimalista ma accogliente, il «loft con vista» di un appassionato d’arte, che prende un brunch insieme agli amici dopo un giro delle più originali gallerie d’arte contemporanea. Menu: Omelette bianca e Chic Crisps and Dips

The Hamptons – Brindisi sulla spiaggia al tramonto

A fine stagione, il sole è ancora abbastanza caldo per un ultimo picnic tra le dune selvagge, prima di tornare alla frenetica vita cittadina. Autentica espressione dell’eleganza bucolica, disinvolta, stile «east coast»… Menu: Ostriche Utah Beach e Insalata di granchio reale

Shanghai – Il rituale dello spa

Shanghai è la città dei sogni moderna, un cuore pulsante, con grattacieli che fioriscono l’uno dopo l’altro. Pausa in una spa dedicata agli elementi naturali come il legno, l’acqua e l’aria: decisamente un «must» in mezzo alla frenesia cittadina. Menu: Palline di riso bianco con gamberetti Black Tiger e Perle di Shanghai

Florence – Il rituale degli antipasti

Un week-end a Firenze, splendida città rinascimentale. L’apparente semplicità di un pranzo su una terrazza che domina i tetti e il bianco immacolato di una tavola poetica esprimono il non plus ultra dell’eleganza. Menu: Panzanella e Viva Italia

Se magnific!