L’attimo raccolto

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Per la prossima stagione, per nuove lucide brillanti stilettate di stile. Casa Campanelle, ore 17

*”Shine verde bosco” per le décolleté lucide & la longuette in shantung, profumo Chanel N. 5, taccuino in pelle realizzato a mano

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L’attimo raccolto

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 La femminilità è un punto forte. Impalpabile abito in chiffon abbinato a bracciali in pelle con inserti in acciaio. Bolzano, ore 17

Wish list SS 2013 (work in progress)

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Casual sexy. Camicia Abercrombie&Fitch

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Un must che accompagna dall’inverno alla primavera, con classe. Pull in cashmere colore blu scollo V

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Le Parigine la scelgono per accompagnare un look senza farsi notare. Canotta Petit Bateau

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Impossibile non averne un paio nuovi. Strettissimi per cucinarlo… Jeans col. denim

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Il massimo dello chic tacco 0. Sandales Tropeziennes Rondini Saint Tropez

 E poi

Accessori dove?  Bolide Driving Gloves Causse

Piccola Borsa da signora. Disco Bag Soho Gucci o Chanel Crociera 2013

Décolleté da fine del mondo. Blade Casadei o June Kid Louboutin 

Con cortese preghiera di dono, Rosario TUUM

Direttamente da Miami, Braccialetto Minasai

(to be continued)

Beautiful things

                                                                                                                                                                     Décolleté cocco color blu, autunno/inverno 2012-13.

Qui est Colette?

Tutti conoscono il concept store parigino Colette (213 Saint – Honoré), ma pochi sanno da chi prende il nome. Dalla scrittrice dei primi del Novecento? No, da Colette Rosseaux. Donna schiva e misteriosa che si è lasciata fotografare solo una volta (e soltanto per intercessione dell’amico Karl Lagerfeld) e che fa parlare per lei la figlia Sarah Lerfel, suo braccio destro, sua voce e, soprattutto, suo volto.

E naturalmente, la sua boutique: 700 metri quadrati su tre piani dove si concentra il meglio del meglio della creatività internazionale per quanto riguarda moda e bellezza, musica, editoria, design e hi-tech. Per approfondire, propongo un’intervista a Sarah Lerfel su The Excellent People.

 da MFLadies, foto da  madame.lefigaro.fr

Masterpieces spring-summer 2012 (seconda parte)

Happy spring-summer shopping!

Dolce far niente. Vernis Dior Nirvana n° 704.

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Place des Vosges, fascino al quadrato

Perché aspettare San Valentino? Partiamo subito – Ma per dove?  – Dove sia possibile perdersi, tra storia, arte e passione – Allora andiamoci e perdiamoci!

Il cuore di Parigi ha la forma di un quadrato. Place des Vosges è  il luogo dove arte e storia pulsano, da secoli, la linfa che alimenta il fascino di questa meravigliosa città.

Entrare in Place des Vosges è come salire su un palcoscenico e sentirsi protagonisti del romanzo L’ultima volta che ho visto Parigi di Lynn Sheene ambientato durante la Seconda Guerra mondiale. Passione e sentimento. Il nostro diventa così, un viaggio nel tempo. Le automobili hanno sostituito le carrozze, ma quella che si respira in questa piazza è l’allure immutata dei fasti passati. (Prego, continui a leggere sotto)

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Paradigmi

SOFIA BARATTIERI

(foto da magazine.motilo.com)

Wishlist primavera-estate 2012 *new entry

Abbiamo sfogliato più e più volte il manuale delle sfilate. Siamo preparatissime sulle tendenze per la prossima primavera-estate. Ora non ci resta che iniziare il tour attraverso i negozi preferiti per vedere e toccare con mano. Solo a questo punto sarà il momento giusto per acquistare capi e accessori. A meno di non cedere a qualche anticipazione. Colpo di fulmine, peccato veniale. Comunque, come me, avrete sicuramente stilato una wishlist personale con i desideri da cancellare, con soddisfazione, dopo l’acqusito. Ecco la mia, pochi desideri in verità, ma pensati con grande cura, e di seguito,  qualche immagine degli acqusiti realizzati, che avrò cura di pubblicare di volta in volta.

Happy spring-summer shopping!

Visualizzi le immagini in wishlist spring-summer 2012

Masterpieces spring-summer 2012 (prima parte)

Abbiamo sfogliato più e più volte il manuale delle sfilate. Siamo preparatissime sulle tendenze per la prossima primavera-estate. Ora non ci resta che iniziare il tour attraverso i negozi preferiti per vedere e toccare con mano. Solo a questo punto sarà il momento giusto per acquistare capi e accessori. Come me, avrete sicuramente stilato una wishlist personale con i desideri da cancellare, con soddisfazione, dopo l’acquisto.

Non prima di aver passato in rassegna il guardaroba dell’anno scorso. C’è qualcosa da tenere, da rivedere e reinterpretare.

Happy spring-summer shopping!

 

Abbraccio naturale e spontaneo. Stola in seta Luisa Spagnoli.

Punti di vista. Sottoveste in seta con trasparenze.

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Campiglio, what’s new?

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Aspettando Pippa Middleton. E non solo lei. Prima capatina di inizio stagione a Madonna di Campiglio, per vedere cosa c’è di nuovo.

Prima di arrivare alla meta, tappa obbligata a Maso Serio, un posto incantato. Dalle piccole finestre si intravede l’albero di Natale acceso, anche se lo sguardo è rapito dalla bellezza del Carè Alto da una parte e del Brenta dall’altra.

Alle porte di Campiglio ci accoglie l’Hotel Fontanella completamente ristrutturato anche se la curiosità è tutta per il nuovo collegamento sciistico Pinzolo-Campiglio che passa proprio sopra le nostre teste.

Che dire, Campiglio sembra ancora respirabile. Nei prossimi giorni si riempira’ di gente, che comunque sarà sempre uguale a se stessa. Tra i primi arrivati, spopolano Moncler, Louis Vuitton, cani vestiti, pellicce d’annata e snowborder coloratissimi.

Occhio alle vetrine e giro veloce da Lorenzetti per annusare e toccare con mano le nuove tendenze per la prossima stagione primavera/estate: tubini rosso Dior, abiti strech maculato Dolce&Gabbana, tanto marron per Gucci.

Campiglio è la Milàn de noi altri, un eterno cantiere. All’entrata del paese, il mega parcheggio finalmente accoglie l’ospite con un abbraccio di cemento, ma poi c’è anche il nuovo Residence Conca Verde attiguo all’Oberosler, una struttura in legno e pietra che porta degnamente la denominazione del luogo.

Tanti sono gli hotel che si sono sottoposti a lifting, uno per tutti l’Hotel Crozzon, ma l’occhio è immancabilmente rapito da un triste esempio di “come t’ammazzo il genius loci”. Avete presente l’incantevole villino in stile danese fatto costruire nel 1926 dal console danese Boesgaard? Dopo essere stato raso al suolo, è diventato un “normalissimo” condominio del centro, con tanto di obbrobrioso Babbo Natale gonfiabile sul terrazzo.

Un po’ per lo sconforto, un po’ per ripararci dal vento freddo, optiamo per uno shopping di libri, soprattutto per il pupo, alla fornitissima Libreria Feltracco e per una cioccolata calda al Nardis Caffè.

Stasera, benvenuto agli ospiti da Cliffhanager. E come recita l’invito: tutti i barboni di lusso sono invitati.

Ripasseremo.

 

TESTO – ds

FOTOGRAFIA – ds

MUSICA – moneygrabber fitz and the tantrums http://www.youtube.com/watch?v=bb6cBKE3WzQ

 

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