In cerca di se stessi

Un istinto naturale, cercare se stessi. Lo si fa, rubando del Tempo alla vita quotidiana, da soli o condividendone il sentimento con una persona speciale. Oggi, con mio figlio Gianmarco.

Cercare se stessi, partendo naturalmente dal proprio elemento, che sia terra, acqua, aria o fuoco. Cercare il proprio spirito in luoghi dove gli spiriti sapranno accoglierlo degnamente. I miei pensieri galoppano come cavalli imbizzarriti, più neri che bianchi ma pur sempre vivi.

Castel Campo – Campo Lomaso

Il Lomaso, un territorio spazioso ed odoroso, da sempre rappresenta per me il Genius Loci, il mio locus ideale fatto di terra e di castelli. Le mie radici sono legate a questa terra, la mia fantasia alle ali di queste mura.

Castel Spine – Vigo Lomaso

Come colonna sonora un pezzo gothic metal oppure semplicemente il silenzio di questo fine gennaio. Fa freddo, ma le luci e i colori catturati dalla mia macchina fotografica parlano di una primavera quasi alle porte.

Agritur “Ai Castioni”, emozioni con vista

 

L’unicità di questo luogo si sente, è nell’aria. Spira vento di Foehn quando arrivo all’agritur “Ai Castioni”, un posto unico dal punto di vista logistico, forse in assoluto il più bel punto panoramico sul Lago di Molveno.

L’unicità di questo luogo si tocca, entrando nella struttura, una vecchia baita recuperata, dove tanto legno, pietra ed eleganti tessuti, riscaldano sapientemente l’ambiente. Al piano terra si trovano la sala per il breakfast ed il corner per la vendita dei prodotti realizzati con il miele.  Al primo piano, sono state ricavate cinque grandi e luminose stanze, denominate come le cinque tipologie di miele prodotte in agritur, eleganti, romantiche, profumate di cirmolo, due delle quali possono godere della vista straordinaria sul lago. Perché chi arriva “Ai Castioni” cerca tranquillità e silenzio, cerca nuove fonti d’ispirazione dalla natura, cerca un rifugio per i propri sentimenti. Da vivere in maniera del tutto privata.

Ma l’unicità di questo luogo, soprattutto, si vede, negli occhi di Vilma, la giovane proprietaria, quando con voce estremamente dolce, racconta la sua storia, le sue radici, il legame con questo posto, con il nonno e lo zio che per decenni vi hanno allevato gli animali, tra cui le api. Quella per le api è una vera e propria passione di famiglia, un’eredità di tradizioni, di cultura, di profumi e di sapori che come in Vilma rianimano i ricordi di bambina, hanno il potere di rievocare, per i cuori aperti al Bello, sentimenti profondi e valori ancorati all’autenticità del passato.

E’ così che Vilma, consapevole della ricchezza tramandatale, seppur con sacrificio ma con immensa passione, ha inteso raccogliere questa eredità a beneficio non solo della sua famiglia, ma anche degli ospiti che in questo luogo, hanno la fortuna di trasformare il loro Tempo in un dono stra-ordinario. www.agriturismomolveno.it

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“La regina dei prati”, speciale per sentimento

Arrivati a Masi di Cavalese, ai piedi dell’Alpe Cermis, si percorre una stretta strada che porta al limitare del paese  fino all’agritur “La regina dei prati”, una  nuovissima struttura nata nel bosco, dal gusto contemporaneo ma perfettamente inserita nell’ambiente circostante.

Lì si trova la giovane Laura con suo marito ed i loro due piccoli. Una famiglia, una scelta di vita, un progetto da costruire insieme. “La regina dei prati” e’ nata così, dal nulla, facendo spazio tra gli abeti ma accompagnandoli con piante di tiglio.

Nove luminose stanze abbinate ad un nome di fiori, dove il design moderno sposa il profumo dell’abete e del cirmolo, con soffitti alti in legno che accolgono piccole alcove realizzate con soppalchi. Dalle finestre non si vede che il bosco, la neve e le orme di animali solitari.

Un Bed&Breakfast con la passione per la dolcezza. Il miele e’ la specialità della casa e viene utilizzato per colazioni, merende, per i dolci fatti in casa, per la bellezza e la cura del corpo. Il regno di Laura e’ la modernissima cucina, dove vengono lavorati i prodotti della terra in modo semplice  ed autentico. I doni preziosi della natura, il valore del tempo, la fortuna di far crescere i bambini in un tale contesto, sono le basi di questo progetto condiviso e realizzato con e per la famiglia.

Ecco, è solo questo quello che vi aspetta a “La regina dei prati”. Il Trentino pullula di luoghi ameni e di strutture  di grande fascino, ma quello che fa la differenza è proprio il sentimento con cui essi vengono pensati e vissuti. Qui c’è la famiglia, c’è un progetto a due, ci sono dei bimbi che crescono. Bello.
E tutto questo sembra pensato proprio per noi, che siamo sempre alla ricerca di qualcosa di semplice ma speciale, unico ed esclusivo, per sentimento.

Semplicità che è vera e propria ricchezza. www.lareginadeiprati.it

 

Gift List♥

♥St. Valentine’s special

Manca un mese alla festa dedicata agli innamorati, quella commerciale, quella che nessuno dice di festeggiare ma che tutti sognano inaspettatamente speciale. E allora, poche regole, tanto sentimento: niente fiori, cioccolatini, tanto meno profumi e centri benessere; vi invito invece a seguire per queste quattro settimane, gli appuntamenti con la Gift List ♥St. Valentine’s special. Regali per lei, per lui, ma soprattutto, per entrambi. Per trasformare una festa banale in un momento speciale, un momento col ♥.

 

Cosa ESCURSIONE A CAVALLO (O IN SLITTA) SULLA NEVE

Per chi Per innamorati della natura e delle sue emozioni

Perché Cavalcando (ma anche in slitta), guardandosi di tanto in tanto negli occhi, lasciandosi cullare dall’andatura del cavallo attraverso le foreste innevate del Parco Adamello Brenta. Intorno, nel silenzio, crescono le emozioni. Il tempo si ferma, anzi va a ritroso, verso ambientazioni gotico-medievali ormai perdute. Fa freddo, ma chi lo sente?

Colonna sonora     Nemo Nightwish  http://www.youtube.com/watch?v=SO4LyKd-Hws

Dove Centro Equitazione Andalo Tel. 0461.585900 – 347.0334004

Con ritmo adagio

Ci sono luoghi per ritrovarsi e per ritrovare un ritmo di vita ormai perduto. Lo abbiamo visto con l’antica segheria veneziana e con la vecchia fucina.

Oggi respiriamo l’atmosfera di un mulino ancora in uso. L’incontro con il vecchio mugnaio è un viaggio nel passato, ottantacinque anni trascorsi al mulino, una vita con ritmi ben scanditi, un rapporto particolare con l’acqua.

Racconta capitoli della sua storia con la passione di chi ha sempre creduto nel proprio lavoro, anche e soprattutto nei momenti di difficoltà.

Ciò che si respira è la forza di una famiglia che ha saputo tramandare un lavoro, una tradizione, dei segreti. E questo è stata la loro forza e la loro eternità. In questo luogo, proprio perché sono stati il “sangue” e la passione ad unire le varie generazioni di mugnai, tutto si è conservato nei secoli, originale, vero, autentico.

E’ solo l’acqua che scorre all’esterno, l’unica cosa diversa da se stessa, da sempre. L’acqua scende incanalata nella gora (canale) e nella doccia (canale in pendenza) costruiti in larice. Fanno funzionare le due ruote, una per macinare e per muovere i palmenti della tramoggia, una per la pulizia e per muovere il ventablo.

E’ facile immaginare la storia ed il percorso di quest’acqua che inizia da una sorgente, per poi scendere attraverso i boschi, con ritmi diversi, un altissimo salto di una cascata o il languido corso di un ruscello.

Il ritmo scandito dal passaggio dell’acqua all’esterno del mulino si rispecchia eccezionalmente nell’attività interna della struttura. I suoni e i rumori si intercalano e si ripetono inesorabilmente all’infinito.

E’ facile chiudere gli occhi e sentire questa “sinfonia”, ritrovandosi.

 

TESTO – ds ispirata da “Memorie d’Acqua” (Donatella Simoni, Roberto Vacis – Provincia autonoma di Trento)

FOTOGRAFIA – ds da Roberto Vacis in “Memorie d’acqua”

MUSICA – adagio in G minor albinoni http://www.youtube.com/watch?v=CZ_xL3GusHw&feature=fvwrel

 

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