L’attimo raccolto (la domenica mattina)

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Sognando la partita a tennis della domenica mattina. Casa Campanelle, ore 10:00

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Palermo

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L’attimo raccolto

 

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Fermo immagine di un sogno. In rosso. Il fascino del cielo a mezzanotte, tinte aristocratiche,  citazioni di artisti simbolici come Gustave Moreau e  di classici come I Fiori Del Male di Baudelaire e L’Albero della Vita di William Morriss. Sfila la collezione Haute Couture AI 2013 di VALENTINO. Parigi, 4 luglio 2012  (photo by FABIO_MILANO_  on Instagram)

Sogno di una notte di mezza estate

Prima neve. Nostalgia di quelle serate calde d’estate. Tu al pianoforte, io in piedi accanto a te ascolto, prima di andare a letto. C’è da finire il Ferrari, sì, mi va’. La musica esce dalle finstre aperte, in strada qualcuno la sente e riesce ad immaginare la scena. La musica continua in un’altra stanza della casa… ma è solo un sogno. Un sogno di una notte di mezza estate. Bentornato, inverno!

Un sogno di Capodanno

E se la profezia Maya si avverasse davvero? E se questo fosse  l’ultimo 31 dicembre della storia?

Come sarebbe il Capodanno dei miei sogni, quello che mi porterei nel cuore per l’eternità? Dove trascorrerlo, e soprattutto, con chi condividerlo?     

Così. Aspettando il 2012.

 

STYLE Solitamente il Capodanno è sinonimo di festa, “party”,  amicizia, divertimento. Ma per questo “ultimo” dell’anno, la parola d’ordine è trasgressione. Quindi, romanticismo. Un Capodanno in due, con l’unico uomo che vorrei accanto davvero, per l’eternità. Ingredienti scenografici: natura, eleganza, raffinatezza, qualità, ottimo cibo, musica, silenzio, risate, complicità, pensieri, gioco, atmosfera. Semplicemente il meglio, per noi.

 

LOCATION Maso Serio, Sant’Antonio di Mavignola, un vecchio chalet in legno e pietra, a pochi passi dalla “vita” di Madonna di Campiglio. Natura e silenzio, montagne incantate come sfondo. Cielo stellato come non mai, oppure, fiocchi di neve per ovattare l’atmosfera. Dalle piccole finestre del Maso è possibile scorgere un orizzonte sereno, fatto di speranze, quelle per il futuro. Possono esserci anche delle nubi, l’importante è che non siano troppo scure, quelle sì, fanno paura. Di certo, davanti a questo scenario, dal cuore aperto esce un “che meraviglia!” di stupore e di gratitudine.  

 

LEI pomeriggio di benessere alle Terme Val Rendena, seduta dal parrucchiere per un  lungo liscio sciolto. Sul viso, Diamant de Beauté di Carita e sulle labbra, rossetto Fard a Lèvres Rouge di Yves Saint Laurent. Abito lungo di voile in seta Gucci, décollté a sandalo in coccodrillo e pochette, tutto Gucci.  Per l’intimo: reggiseno bustier e culotte in raso color perla, Giorgio Armani. Calze autoreggenti Wolford. Gioielli: orologio Santhos e anello Trinity, Cartier. Profumo Coco di Chanel.  

 

LUI smoking in fresco di lana con revers a lancia in raso, camicia in cotone, papillon e fascia in seta. Pochette in seta, stringate in vernice, orologio Patek Philippe. Ai polsini, il mio regalo: un paio di gemelli in platino. Sul viso, rasatura perfetta con Collezione Barbiere di Acqua di Parma. 

                                                                                                                                                 ATMOSFERA una coperta in cincillà  viene utilizzata come seduta davanti al camino. Servirà anche per coprirsi sulle sdraio in teak della terrazza al momento dei fuochi d’artificio di mezzanotte. Nel camino brucia la legna di faggio raccolta nei boschi vicini. In tarda serata, davanti al fuoco, Hoyo de Monterrey Epicure n. 2 accompagnato da un Single Malt Dalwhinnie.

 

TAVOLA&SERVIZIO Mario, il maggiodomo, è  a disposizione. Giusto per servire la cena preparata dallo chef del ristorante Lorenzetti che dista solo qualche chilometro. Per poi scomparire all’improvviso dopo aver servito il caffè.

 

MENU’ Antipasto. Assaggi di strudel di verza e lenticchie, insalata di astice e avocado e petto d’anatra alla “catalana”. Primi. Canederli in zuppetta di mare e crema di spinaci con cappelletti di cotechino. Secondi. Cappone ripieno al mandarino, tortino di patata blu, zucca e bottarga e assaggio di tartare di trota affinata al miele. Dolci. Dacquoise alle mandorle e nocciole. Caffè con degustazione di cioccolato Domori.

 

WINE LIST solo millesimati Ferrari, in una sequenza delle migliori bollicine della casa, Perlé 2004, Perlé Nero 2004, Riserva Lunelli 2003, Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2000. Divagazione a 360° per il brindisi: Dom Pérignon Rose Vintage 2000.

  

MUSICA la musica qui è di casa. Maso Serio è conosciuto per i concerti di Ferragosto organizzati fino a pochi anni fa, dal proprietario; un appuntamento mondano imperdibile dove  i musicisti si esibivano davanti al Gruppo di Brenta. Per questa serata, repertorio in crescendo: classica per la cena, jazz per il dopocena, house e dance per l’attesa.

 

TEMPO il valore del Tempo. All’avvicinarsi della mezzanotte, una parentesi del Tempo è dedicata alla riflessione e ai propositi. Nel fuoco verranno bruciati i vecchi taccuini con i propositi dell’anno appena trascorso, mentre su due taccuini intonsi, verranno scritti quelli per l’anno nuovo. (Per lui, taccuino Pineider, per lei, quadernetto artigianale comperato in centro a Firenze, Penne Montblanc)

GIOCHI: carte da gioco per tornei infuocati. Il 2012 sarà un anno particolare, dove l’elemento fortuna giocherà al meglio la sua partita. Come, e soprattutto dove, cercarla? E’ forse ancora nella nostra creatività e nella capacità di innovare e di rinnovarci. La fortuna è anche la coscienza di un “bicchiere mezzo pieno”, è la giusta positività che ci dà coraggio per proseguire il cammino, per crescere. E’ la capacità di sognare di essere ogni giorno migliori.

MEZZANOTTE è il momento del brindisi, di guardarsi negli occhi, prima di ammirare lo spettacolo dei fuochi d’artificio che illuminano il cielo dell’intera vallata. E’ il momento di sognare oppure di svegliarsi. E’ il momento della fine oppure dell’inizio. Ma questa è la vita.

Buona fortuna!

 

 

 

 

Gift list, il pensiero giusto alla persona giusta

 

Cosa MODELLINO MOTOSCAFO RIVA

Per chi Per chi ama sognare ad occhi aperti e per chi “è sempre estate”

Perché Diciamoci la verità, un motoscafo Riva difficilmente si regala ma abbiamo due possibilità per regalare comunque il mito: noleggiarlo in uno dei porti della parte sud del Lago di Garda e trascorrere una giornata a bordo (ne parleremo a tempo debito), oppure regalare un modellino originale, che, vi assicuro, è di per sè un pezzo da novanta. Da esporre come opera d’arte magari con un iPad accanto, sul quale far scorrere le immagini dell’app Riva (emozionante!).

Visto Nello studio in una villa di Sirmione Lago di Garda

Dove http://shop.dime-italy.com/catalogo/caricaminiature2008.asp?cat1=56

Un sogno in Riva, al lago

Per vivere certi sogni, bisogna volare, ma per altri, basta volere.

Il nostro sogno è un giorno a bordo di un motoscafo Riva. E’ vero, per realizzarlo, ci dovremo spingere oltre i confini della nostra provincia, perché nella parte trentina del Lago di Garda, prevale un doveroso rispetto delle imbarcazioni verso il dio vento; ma in fondo, tutti noi trentini consideriamo questo straordinario specchio d’acqua, il nostro lago.

E allora scendiamo verso sud di qualche chilometro, magari sulla Gardesana Orientale, per andare a ritroso nel tempo negli anni Sessanta e Settanta e vivere un sogno a fil d’acqua.

I motoscafi di Riva sono diventati una vera e propria leggenda in tutto il mondo, un oggetto di desiderio e un’espressione dell’arte italiana. Niente può avvicinarsi neanche lontanamente alla qualità, lo stile e il prestigio di Riva. E questo non è cambiato nel tempo. Un Riva è ancora un vero e proprio richiamo. Quando un Riva ormeggia, una folla di gente lo circonda e lo ammira.

Durante questo sogno lungo un giorno, Riva vi porterà a visitare le varie sponde del lago alla scoperta delle cittadine pittoresche dove rivivere il ricordo di tempi lontani.

Il vostro capitano conosce i posti più belli del lago, le cittadine più interessanti dove ormeggiare; per il pranzo si farà rotta verso Punta San Vigilio, dove si faranno provviste dal venditore ambulante per un picnic a bordo.

Durante il pomeriggio, si prenderà il sole sul ponte di poppa e si farà un tuffo refrigerante nell’acqua. E poi, naturalmente sarà lei a prendere in mano il volante e a portare il motoscafo. Così per emulare il jet set internazionale di quei tempi, con illustri cittadini del mondo come Brigitte Bardot, Sophia Loren, Dino de Laurentiis, Richard Burton, Sean Connery, Peter Sellers, lo Scià di Persia, il Principe Ranieri di Monaco, il Re Husayn di Giordania, che vi hanno preceduto in questo sogno.

E poi via, alla ricerca di uno dei tanti ristoranti sulla costa per vivere il momento della cena a base di pesce di lago, prima di risvegliarsi definitivamente.

Quand’ero piccola amavo uscire in barca con mio nonno. Il lago d’estate ha dei colori stupendi così brillanti e accecanti, la superficie è increspata dal vento. Un giorno mentre eravamo fermi ho visto un’imbarcazione bellissima solcare l’acqua in modo così leggiadro che sembrava una libellula quando vola a pelo d’acqua”

TESTO – ds ispirata da http://www.rivacharter.com/it/dagjeriva.html

FOTOGRAFIA – http://www.locanda-sanvigilio.it

MUSICA – http://www.youtube.com/watch?v=o9Kfv4NxPWY&feature=related

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