Appuntamento in spiaggetta

Si raggiunge solo dal mare nelle giornate di bonaccia e in quelle increspate che portano i profumi della macchia e i colori della costiera. Così, da 40 anni. Nulla è cambiato, c’è ancora il gozzo sorrentino che fa la spola tra il molo grande di Positano e la spiaggia Laurito, un lembo di sabbia, sassi e rocce a dirupo sul mare. Nulla è cambiato neppure il colore delle imbarcazioni tirate in secca quando sale il vento, azzurre, rosse, cobalto.

E’ il Ristorante Da Adolfo, una terrazza con cucina realizzata in una caverna. Da maggio a ottobre, il bel mondo che veleggia sotto costa, si ferma qui per respirare le brezze leggere e godersi il pesce freschissimo di Sergio, figlio di Adolfo Bella, positanese doc, che nel 1966, stregato da questo anfratto segreto scoperto nel dopoguerra mentre scorazzava tra anse  e porticcioli a bordo di un vecchio Riva, insieme a Lucille, la moglie americana, decise di realizzare qui il suo sogno e di aprirci un ristorante.

Oggi, a distanza di 40 anni, la spiaggetta di Laurito, nonostante la “selvaggia semplicità”, è diventata un luogo di appuntamento nazionale e internazionale che attrae divi e dive, politici e magnati, artisti e gente semplice, i quali ritornano, tutti, sulla spiaggia del Ristorante “da Adolfo”, come se avessero preso un “appuntamento ideale” per ritrovarsi in questo angolo di sogno.

Un approdo ambitissimo da chi cerca semplicità e naturalezza, da chi si vuole abbandonare pigro e dondolarsi a pochi metri dalla riva aspettando i pescatori di Sergio che cominciano a decantare il pescato ancor prima di gettare l’ancora.

Si pranza a piedi nudi, protetti dal solleone sulla terrazza dotata di pergolato, tavoli in legno e sedie impagliate. La cucina è realizzata in una fessura nella roccia, una semplicità rara che rappresenta il fiore all’occhiello. Il menù è quello di una volta, gustosissimo: il fiore di latte arrostito nelle foglie di limone, la zuppa di cozze, i carpacci di pesce crudo, i totani delle patate, le alici fritte.

Troviamoci qui.

testo da Style, fotografie, nell’ordine, tripadvisor.it, belliniforone.com

Everybody loves Tod’s Signature

Colori freschi, estivi, assolutamente glamour, come il giallo, il rosso, il blu cielo e il fucsia. Sono i colori che caratterizzano la linea Tod’s Signature, la linea di pelletteria di lusso che celebra il famoso Gommino, icona del brand, realizzata in morbida vernice per la primavera-estate 2012. A chi ama e non rinuncia all’eleganza dei colori pastello, è dedicata invece la versione in pelle opaca, per la quale la palette si alterna dal bianco al rosa cipria.

 

Ed è subito successo! Tra le celebrities internazionali che hanno scelto di indossare le borse Tod’s Signature Collection ci sono Nicole Kidman, Sarah Jessica Parker, Anne Hathaway, Charlotte Casiraghi, Olivia Wilde e Jessica Bie.

Di questa fantastica collezione, T&M sceglie la pochette, portata in blu da Sarah Jessica Parker.

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 Si ringrazia Jarvis Macchi Tod’s Digital PR

Pool Party d’autore

La mostra Backyard Oasis. The swimming pool in southern California photography, 1945-1982, aperta fino al 27 maggio al Palm Spring Art Museum in Florida è un tuffo nel sogno americano, tra vizi e segreti di divi ritratti in piscina dai più grandi fotografi.

Nella foto del 1982, Richard Gere al telefono, ritratto da Herb Ritts.

info www.psmuseum.org

Come habitué a Madonna di Campiglio

Le più belle piste e i rifugi gourmand, le Spa e i ristoranti, le enoteche e i locali notturni di Madonna di Campiglio. 24 ore nella capitale mondana delle Dolomiti di Brenta, proprio come degli habitué.

Ore 8: colazione

Sveglia presto (la neve al mattino è la migliore) e buona colazione. Dove? All’Hotel Lorenzetti (www.hotellorenzetti.com) oppure al D.V. Chalet Boutique Hotel (www.dvchalet.it). Prima di mettere gli sci ci si trova al Bar Suisse in Piazza Righi, locale storico ricavato dalla casa di caccia dell’imperatore Francesco Giuseppe per un cappuccino con pasticcini. Ma anche per vedere e farsi vedere…

Ore 9: pronti, partenza, via!

Grazie al nuovo e panoramico collegamento Pinzolo-Campiglio Express, la Ski Area vanta 57 impianti di risalita e si sviluppa lungo 150 km di piste di cui la maggior parte, arriva direttamente al centro della località, sulla porta dei principali hotel. Si scia dall’alba al tramonto, senza alcuna attesa, e anche di notte, lungo il canalone Miramonti, la pista che ha ospitato alcune tra le più famose gare di slalom della storia dello sci alpino. Quattro le zone Ski: Zona Spinale, Zona 5 Laghi, Zona Pradalago e Zona Grostè. Le piste più famose: DoloMitica, la più lunga e con maggior dislivello e la Schumacher Streif (ultimo muro della pista Spinale Direttissima), la seconda discesa più ripida della skiarea con pendenza massima del 70%.

 

Ore 12.30: la fame vien sciando

Dove? Al Ristorante Boch, situato all’intermedia del Grostè a quota 2085 m. Eccezionali i dolci fatti in casa e i panini freschi farciti. Dalle 12.00 alle 15.30 circa è aperto il self-service, con ampia scelta. All’aperto, nel chiosco, vengono serviti panini caldi farciti con carne salada, hamburger, wurstel e salsiccia. Specialità della casa il bombardino: vov, rum, caffè, panna montata e cacao in polvere. Ampia zona solarium e terrazza per pranzare sotto il sole all’aperto con l’allegra compagnia della musica. Oppure allo Chalet Fiat Albergo Dosson Monte Spinale a 2.104 mt famoso per la sua cucina tipica ed il solarium panoramico a 360° su Brenta Adamello Presanella. Così, l’unico rischio è cedere all’ozio e abbandonarsi sui pouf per il resto del pomeriggio, giocandosi le ultime ore di sci.

Ore 17.00: tempo di relax e di shopping

Per il piacere di liberare i piedi dalla morsa degli scarponi e trasformare l’energia dello sport in quella destinata al divertimento della serata, è necessario un momento di puro wellness. Le spa dell’Hotel Lorenzetti e del D.V. Chalet Boutique Hotel sono straordinarie. Altrimenti si può optare per la Spa del Carlo Magno Hotel, il centro estetico e benessere piú ampio dell’intera Madonna di Campiglio. Oltre alla grande varietá di massaggi, trattamenti benessere ed estetici, offre tre diversi tipi di saune (finlandese, aromatica e bagno turco), docce tropicali, percorso kneip, piscina con 14 diverse stazioni ad idro ed aero massaggio, lampade abbronzanti, ampie zone relax anche con cromoterapia e palestra. Prima dell’aperitivo, è di rigore un giro di shopping per il paese. Pit stop da Lorenzetti Sport per disquisire con le amiche sui nuovi arrivi primavera – estate, antiquariato di montagna a Casa Cozzio e cioccolato da Casa del Cioccolato entrambi in piazza Righi e prodotti tipici a Il Rustico Ballardini.

 

Ore 18.30: l’aperitivo

Dove si va? Quella dell’aperitivo è l’ora X. Sbagliare locale può significare compromettere il resto della serata. Dove si beve meglio e s’incontra la gente giusta? Scegliete pure tra Après Ski Ober One, La Cantina del Suisse, La Stube di Franz Josef. Non potete sbagliare. Il top? Ferrari Lounge Nabucco, in piazza Righi, dove potete trovare tutte le etichette dello spumante Ferrari, proposte in degustazione servite direttamente ed esclusivamente nelle preziose Magnum da un litro e mezzo. E poi, caviale fresco Calvisius, salumi trentini e italiani e formaggi tutelati dal marchio dei presidi Slow Food, proposte di pasta che lo chef Ivan Gavioli in cucina (chiude alle due di notte) prepara utilizzando esclusivamente le Selezioni Monograno del Pastificio Felicetti di Predazzo. Prima e unica Prosciutteria in Trentino dove poter degustare i prestigiosi prodotti della King’s di San Daniele, oltre alle famose torte del mastro pasticciere fiorentino Claudio Pistocchi.

Ore 20.30: Strangolapreti al burro o Stinco scaloppato?

Per la cena si va a Malga Ritorto, un tipico e accogliente ristorante dove vengono serviti ottimi prodotti locali in un menù tipico trentino di tradizione montanara. Le specialità sono gli Strangolapreti al burro di malga versato e lo Stinco scaloppato alla birra scura con polenta e funghi. Un ambiente caldo e confortevole a cui si accede con il gatto delle nevi e la motoslitta, dal parcheggio di Patascoss.

Ore 22.30: let’s party!

La notte è dedicata al divertimento. Al Des Alpes, o alla Zangola, oppure al Cliffhanger Club, incapperete sicuramente in qualche starlette o vip in vacanza. Ma a notte inoltrata si torna in albergo, domani è un altro ski day!

TESTO – ds ispirata da Gentleman e da www.campigliodolomiti.it

MUSICA – party rock anthem LMFAO – http://www.youtube.com/watch?v=KQ6zr6kCPj8&ob=av3e

Cafè society

Dove trovare chi? tempi&modi ha passato in rassegna dieci locali di Trento e vi racconta chi ha incontrato. Dove i trentini sono degli abituè!

Bar Galasso

Come stile elegante e raffinato, Cosa aperitivi e degustazione vini, caffè di lavoro, Dove via Torre Verde, 4, Chi ci trovi consiglieri provinciali e uomini politici

Bar Dogana

Come stile vecchio e trasandato, Cosa un caffè al volo, Dove Via Romagnosi, 2, Chi ci trovi il Presidente della Provincia Lorenzo Dellai, il Direttore di Trentino Marketing Paolo Manfrini e coppie di amanti che litigano

Caffè Randrè

Come classico, Cosa Spritz, Dove Largo Carducci, 18, Chi i trendy della città

Bar Teatro

Come stile storico-moderno, Cosa pasticceria, Dove via Oss Mazzurana, 15, Chi ci trovi i consiglieri provinciali che non trovate al Galasso e uomini di partito della Lega

Bar Buonconsiglio

Come minimal, Cosa pausa caffè, Dove via Romagnosi, 14, Chi ci trovi il mondo del Palazzo in pausa caffè

Caffè Verdi

Come classico, Cosa caffè, Dove via Verdi, 31/33, Chi ci trovi universitari, tanti universitari

Wine Bar ai Vicoli

Come stile e design contemporaneo, Cosa degustazione vini, aperitivi, colazioni di lavoro, Dove piazza Santa Teresa Verzeri, Chi ci trovi personaggi importanti che amano rimanere “dietro le quinte”, come il potente ex Direttore dell’Associazione Artigiani, Gianni Benedetti

Scrigno del Duomo

Come stile storico-design, Cosa aperitivo serale, Dove piazza Duomo, Chi ci trovi signore importanti tra cui la presidente di Itea, Aida Ruffini

Osteria A Le Due Spade

Come stile rustico classico, Cosa cene importanti, Dove via Don Arcangelo Rizzi, 11, Chi ci trovi il presidente della Cooperazione trentina Diego Schelfi a cena con la figlia Maddalena

TJ Bar

Come stile design moderno, Cosa cappuccino, Dove Via delle Orne, 7, Chi ci trovi la sottoscritta nel rituale momento del cappuccino pomeridiano

Caffè Florian Venezia 

 

 

 

 

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